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Cras Taranto, semifinali a un passo

Sta per arrivare il momento. Stasera (ore 20,30) si gioca in Spagna la gara contro il Leon, valida come quarto di finale di ritorno dell'Europe Cup. Le ioniche partono con il vantaggio di 23 punti. Passare (le russe della Dynamo Mosca attendono) sarebbe storico
Cras Taranto, semifinali a un passo
Sauret-Gillespie, ala del Cras Taranto (foto Ufficio Stampa/Vito Massagli)TARANTO - La storia ad un passo dal Cras. La squadra di Roberto Ricchini stasera cercherà le semifinali della Europe Cup, che la società rossoblù non ha mai conquistato. Dopo il +23 del PalaMazzola, l’affare sembra possibile, anche se alla vigilia, premurosamente e per tenere in tensione un quintetto che nel 2009 ha solo vinto (9 acuti consecutivi sul proscenio italiano dov’è in fuga con la vetta solitaria dell’A1 ed europeo, dov’è immacolato dal 29 ottobre scorso), il tecnico di Taranto ordina «umiltà e freddezza». Chi vince la sfida, alla fine del secondo quarto di finale, attraverso la sommatoria dei punti acquisiti tra 40’ ed 80’, affronterà in semifinale la vincente del match Dynamo Mosca-Zkk Hemofarm Vrsac, con le russe favorite sulle serbe, visto il +27 di gara-1.

TARANTO SUL VELLUTO - Il +23 dell’andata europea ed il blitz di domenica scorsa in campionato su Napoli (+9) consegnano un Cras in salute. La squadra è partita ieri da Roma alla volta del Nord della Spagna, dove si giocherà una fetta di storia nel Palazzetto dello sport di Leòn, capace di ospitare 6mila spettatori. Siamo in una città d’arte, ricca di monumenti medioevali, romani e moderni. Il comune spagnolo di oltre 135mila abitanti, della comunità autonoma di Castiglia e Leòn, è tappa del noto “Cammino di Santiago de Compostela”. Un posto dunque utile a concentrarsi. Non chiede altro Ricchini per tornare a respirare l’aria elettrica di una competizione che ha vinto nel 2005 con Napoli, ma che per Taranto è un sogno.

La semifinale sarebbe già un picco storico, che giocatrici affamate come Suzy Batkovic (l’undicesimo cecchino della Coppa con 17 punti di media-match ha superato le noie del collo) ed Elodie Godin (miglior rimbalzista di Taranto con una media di 7,9 palloni arpionati) vogliono far toccare al Cras. Una motivazione in più ce l’avrà sicuramente la guardia Rosi Sanchez, che presumibilmente chiuderà nella sua Spagna la parentesi stagionale tra i due mari, visto il suo contratto a tempo determinato in scadenza. Al suo fianco anche chi ritorna a pieno regime, l’ala Sauret-Gillespie, che l’aria europea la conosce, avendo vinto in passato due Euroleghe col Valenciennes ed un oro nella manifestazione iridata con la sua Francia.

Gli ingredienti ci sono per firmare l’impresa. Il Cras, salito al sedicesimo posto col suo reparto offensivo della Europe Cup con una media di 72,5 punti segnati a match, e con una difesa d’acciaio (settima della kermesse: 63,1 punti concessi all’avversario di turno), per piombare in semifinale deve gestire il suo +23 dell’andata. «Obiettivo ovviamente non scontato», ricorda Ricchini.

OCCHIO ALLE FURIE IBERICHE - Provengono dal +12 in campionato contro Ibiza. Il successo ha permesso al Cb Feve San Josè Leòn di conservare il quinto posto nella Liga feminina. Mattatrice dell’incontro ancora una volta la guardia Eshaya Murphy, che dopo essere stata limitata al PalaMazzola (ha segnato 16 punti) all’andata, s’è vista strappare lo scettro di capocannoniera della Europe Cup, scendendo a 21,5 punti garantiti a partita. Ma l’ex Apollon resta una esterna atipica e fastidiosa, tanto da essere anche la prima rimbalzista della squadra con 7,3 palle recuperate di media. Alle sue spalle, come prodotto costante a disposizione del coach Leon Miguel Angel Estrada, c’è l’ala-pivot connazionale Kimberly Butler, che assicura la doppia cifra pari a 10,5 punti. Da tenere a bada anche la guardia anglo-canadese Shona Louise Thorburn con 8,3 punti a sfida.

Mani sorprendenti e gambe mobili, quelle delle giocatrici doc di Spagna: l’ala Maria Revuelto Sanchez Aguilera ed il centro Lucila Pascua. Talenti della nazionale “rossa”, che domani sera, c’è da giurarci, onereranno il sostegno del proprio tifo che, durante l’anno, si diverte sia con la squadra femminile che con quella maschile. Un banco di prova per il Cras che vuol continuare a vivere da protagonista la favola europea.

LE FORMAZIONI - CB Feve San Josè Leon: Thorburn, Murphy, Sanchez Aguilera, Butler, Pascua; Lima, Pina, Arguello, Perez Caparros, Segui. All. Estrada.
Cras Basket Taranto: Zimerle, Greco, Mahoney, Godin, Batkovic; Siccardi, Sanchez, Sauret-Gillespie, Prado, David. All. Ricchini.
Arbitri: Dimitar Gologanov (Bulgaria) e Alfred Jovovic (Croazia)

Inizio della partita alle ore 20,30. Aggiornamenti in tempo reale sul sito della federazione europea www.fibaeurope.com.

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