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Sabato 23 Settembre 2017 | 22:13

CALCIO / Lecce in piena crisi E il poco pubblico non lo aiuta

Non sarà una settimana facile per la squadra salentina che dovrà riprendersi nella difficile trasferta di serie A a Udine quanto ha gettato via contro la Lazio. In questa situazione, anche l'esiguità delle presenze al Via del Mare (solo 7mila nell'ultima gara) influisce negativamente
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CALCIO / Lecce in piena crisi E il poco pubblico non lo aiuta
Lo stadio Via del Mare di LecceLECCE - Non sarà una settimana facile per il Lecce che dovrà riprendersi nella difficile trasferta di Udine quanto ha gettato via contro la Lazio. La preparazione rirpende questo pomeriggio alle 15 sul campo sintetico di Calimera. Non ci saranno assenze per squalifica nella prossima giornata, ma bisognerà valutare le condizioni degli acciaccati, in particolare di Cacia che ha subìto un forte trauma contusivo al perone nella partita contro la Lazio e la cui disponibilità è in dubbio. Dovrebbe farcela invece Castillo ormai quasi ristabilito. Da valutare anche le condizioni di Papa Waigo e il secondo portiere Rosati.

In questa situazione di difficoltà, anche il pubblico non si può dire che abbia dato una mano al Lecce. Certo, non c’è una correlazione dimostrata fra presenze allo stadio e risultato sportivo, ma comunque, la desolazione delle gradinate è un fattore di tendenza negativo, insieme alla sfortuna, che domenica c’è stata e ad altri aspetti. Contro la Lazio si è registrato il minimo stagionale di presenze: solo
1.415 paganti per un totale di appena 7.118 spettatori. Non sono certamente cifre di serie A.

È pur vero che la temperatura gelida ha scoraggiato molta gente, ma il freddo c’era in tutta Italia. Minimo stagionale anche come incasso: appena 20.954 euro che, con la quota abbonati arriva a 97.669,17, anche quest’ultimo record negativo dell’anno. Un’annata che comunque, nonostante la massima serie raggiunta, non ha portato a grossi incrementi come affluenza di pubblico. A parte le partite di cartello, dove si registra sempre il pienone (20.965 paganti con l’Inter; 22.519 con la Juventus e 23.955 con il Milan), gli altri numeri sono da serie B.

La media spettatori dello scorso anno in serie B fu di 8.463 compresi gli abbonati. Quella di quest’anno, se si tolgono le tre partite di cartello, è di appena 8.592. Insomma, il bacino di utenza è lo stesso, sia che si tratti di serie B che di serie A. Un dato che certamente non consola e che ha comunque qualche ripercussione anche sull’andamento delle partite. È indubbio che di fronte ad un pubblico molto numeroso, sia gli avversari che le stesse decisioni arbitrali possono essere più influenzabili dal clima che si crea. Questo, a Lecce, non c’è decisamente. Ma, per salvare la baracca, servirebbe un maggiore attaccamento alla squadra.

Massimo Barbano

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