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Il Lecce piomba in zona retrocessione

Nella venticinquesima giornata della serie A di calcio, i salentini perdono in casa 0-2 con la Lazio. I gol arrivano in apertura dei tempi: nel primo segna Foggia, nel secondo Kolarov. I salentini, disarmati e inconcludenti, sono ora terz'ultimi in classifica
Il Lecce piomba in zona retrocessione
Lecce-LazioLECCE-LAZIO 0-2 (0-1 nel primo tempo)

LECCE (4-3-1-2): Benussi 5.5; Polenghi 5.5 (11' st Basta 6), Stendardo 5.5, Fabiano 5.5, Giuliatto 5 (24' st Munari 6); Caserta 5, Edinho 5.5, Ariatti 6; Giacomazzi 5 (1' st Vives 5.5); Cacia 5.5, Tiribocchi 5.5. In panchina: Petrachi, Esposito, Zanchetta, Papadopoulos. Allenatore: Beretta 5.5.
LAZIO (4-4-2): Muslera 6; Lichtsteiner 6.5, Siviglia 6, Cribari 6, Kolarov 6.5; Brocchi 6, Ledesma 6.5, Matuzalem 6 (46' st Dabo sv), Foggia 6; Zarate 7 (28' st Rocchi 6), Pandev 6.5. In panchina: Carrizo, De Silvestri, Rozehnal, Radu, Manfredini. Allenatore: Rossi 6.5.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova 6.
RETI: 10' pt Foggia, 5' st Kolarov.
NOTE: giornata serena, terreno di gioco in sufficienti condizioni. Dal 40' del st Lecce in dieci per l’infortunio di Cacia, costretto a lasciare il campo. Ammoniti: Edinho, Brocchi, Ledesma e Siviglia. Angoli: 5-3. Recuperi: pt 1'; st 3'.

LECCE – Dopo sei partite senza vittorie la Lazio di Delio Rossi passa a Lecce dando un calcio alla sua crisi e inguaiando i salentini, alla loro terza sconfitta consecutiva. Di Foggia e Kolarov le reti biancocelesti, che hanno messo la firma su una vittoria meritata per gli ospiti. Decisamente blanda la reazione della squadra di Beretta (ora terz'ultima in classifica), che tuttavia recrimina per tre pali che avrebbero potuto cambiare l'inerzia del match. Lazio coperta con un 4-4-2 in cui l’attacco è composto da Zarate e Pandev, padroni di casa che si affidano al duo offensivo Cacia-Tiribocchi dal momento che Castillo (sei reti finora) è indisponibile.

Pronti, via e il Lecce centra un palo dopo pochi secondi: dormita di Kolarov su un suggerimento di Caserta per Cacia che timbra il ferro alla sinistra di Muslera. Passano pochi minuti e Zarate pareggia il conto delle occasioni mancate colpendo da lontano la traversa dopo una bella percussione. Al 10' la Lazio passa in vantaggio: discesa di Lichtsteiner sulla destra, cross per Foggia la cui girata al volo di sinistro subisce una deviazione fatale da parte di Stendardo. Al 17' la squadra di Delio Rossi, nel frattempo salita sul ponte di comando del match, segna il 2-0 con Pandev ma Gervasoni annulla per fuorigioco del macedone.

Il Lecce fatica a costruire gioco, mentre la circolazione di palla in casa biancoceleste dà l’impressione che Benussi sia in costante pericolo. I salentini però recriminano per un secondo palo, questa volta alla destra di Muslera, centrato da Tiribocchi dopo un’azione caparbia in area. Le cose migliori, però, le fanno Zarate e Pandev, che tengono in continua apprensione la retroguardia di casa.

Il secondo tempo si apre con il raddoppio della Lazio: fa tutto Kolarov, che scappa via sulla sinistra e fulmina Benussi con una gran conclusione da lontano. La reazione del Lecce sta tutta in un colpo di testa di cacia che anticipa Siviglia ma manda al lato. Il ritmo cala, anche perchè Brocchi e compagni non hanno alcuna intenzione di spingere sull'acceleratore. Il Lecce prova a impensierire Muslera ma l’azione d’attacco dei padroni di casa è data più da tentativi personali ed estemporanei che da un’ordinata organizzazione di gioco, così non sorprendono i fischi che iniziano a piovere dalle tribune del Via del Mare.

Al 36' ci vuole un gran Muslera per anticipare Stendardo dopo un colpo di testa di Basta, mentre un minuto dopo Ariatti porta a tre i pali colpiti dai salentini con una conclusione da quaranta metri. È l'ultimo sussulto del match prima del fischio finale di un buon Gervasoni.

I risultati della sesta giornata di ritorno della serie A

Bologna - Inter 1-2 (ieri)
Catania - Reggina 2-0
Fiorentina – Chievo 2-1
Lecce - Lazio 0-2
Milan - Cagliari 1-0
Napoli – Genoa 0-1
Palermo - Juventus 0-2 (ieri)
Roma – Siena 1-0 (ieri)
Sampdoria - Atalanta 1-0
Torino – Udinese 1-0

La classifica (legenda: squadre, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 59 25 18 5 2 44 18
Juventus 50 25 15 5 5 41 21
Milan 48 25 14 6 5 42 25
Fiorentina 45 25 14 3 8 37 24
Genoa 44 25 12 8 5 36 25
Roma 43 25 13 4 8 37 31
Cagliari 37 25 11 4 10 32 27
Atalanta 36 25 11 3 11 31 24
Palermo 36 25 11 3 11 32 31
Napoli 35 25 10 5 10 32 26
Lazio 35 25 10 5 10 34 33
Udinese 31 25 8 7 10 34 37
Catania 30 25 8 6 11 24 30
Sampdoria 29 25 7 8 10 24 29
Siena 27 25 7 6 12 19 26
Bologna 23 25 5 8 12 27 40
Torino 23 25 5 8 12 25 39
Lecce 22 25 4 10 11 22 39
Chievo 20 25 4 8 13 18 35
Reggina 17 25 3 8 14 20 43

La classifica cannonieri

16 RETI: Di Vaio (4 rig) (Bologna).
15 RETI: Gilardino (Fiorentina); Milito (5 rig) (Genoa).
14 RETI: Ibrahimovic (Inter).
12 RETI: Amauri (Juventus); Di Natale (3 rig) (Udinese).
11 RETI: Mutu (2 rig) (Fiorentina); Kakà (4 rig), Pato (Milan).
10 RETI: Floccari (Atalanta).
9 RETI: Acquafresca (2 rig) (Cagliari); Hamsik (2 rig) (Napoli); Corradi (5 rig) (Reggina).
8 RETI: Jeda (Cagliari); Pandev, Zarate (2 rig) (Lazio); Cavani, Miccoli (2 rig) (Palermo); Vucinic (Roma); Quagliarella (Udinese).
7 RETI: Doni (Atalanta); Mascara (2 rig) (Catania); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis (Napoli).
6 RETI: Rocchi (Lazio); Castillo (Lecce); Lavezzi (Napoli); Simplicio (Palermo); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
5 RETI: Stankovic (Inter); Tiribocchi (Lecce); Bellucci (1 rig), Delvecchio, Pazzini (1 Fiorentina) (Sampdoria). 4 RETI: Conti (Cagliari); Paolucci (Catania); Marcolini (2 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Maicon (Inter); Iaquinta (1 rig), Nedved (Juventus); Seedorf (Milan); Bresciano (Palermo); Cozza (Reggina); Maccarone (1 rig) (Siena); Amoruso (2 rig), Bianchi (1 rig) (Torino).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Volpi (Bologna); Fini, Matri (Cagliari); Morimoto (Catania); Italiano, Pellissier (Chievo); Kuzmanovic (Fiorentina); Jankovic, Motta (Genoa); Adriano (1 rig) (Inter); Foggia (Lazio); Ambrosini (Milan); Maggio (Napoli); Brienza (1 rig) (Reggina); Frick, Ghezzal, Kharja (Siena); Rosina (3 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig), Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
2 RETI: Guarente, Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani (Bologna); Biondini (Cagliari); Martinez, Plasmati (Catania); Mantovani (Chievo); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Palladino, Papastathopoulos (Genoa); Cordoba, Cruz, Muntari (Inter); Chiellini, Sissoko (Juventus); Ledesma, Siviglia (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi, Munari (Lecce); Beckham, Inzaghi (Milan); Zalayeta (Napoli); Aquilani, Juan, Panucci, Perrotta, Pizarro (Roma); Stankevicius (Sampdoria); Calaiò, Vergassola (Siena); Dellafiore, Saumel, Stellone (Torino).
1 RETE: Capelli, Cigarini, Garics, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Britos, Mingazzini, Moras (Bologna); Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Capuano, Ledesma (1 rig), Potenza, Sabato (Catania); Bentivoglio, Colucci, Langella, Morero, Rigoni (Chievo); Santana (Fiorentina); Criscito, Olivera (Genoa); Balotelli, Burdisso, Cambiasso, Figo, Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mellberg, Poulsen, Trezeguet (Juventus); Dabo, Diakitè, Kolarov, Mauri (Lazio); Esposito, Vives (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Migliaccio, Succi (Palermo); Barreto, Costa, Di Gennaro (Reggina); Brighi, Cicinho, De Rossi, Menez, Mexes, Taddei (Roma); Franceschini, Padalino (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig) (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Natali, Ventola, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter).

Il prossimo turno (26ª giornata, 7ª del girone di ritorno) in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo

- sabato 28 febbraio:
Lazio-Bologna (ore 18)
Juventus-Napoli (ore 20.30).
- domenica 1 marzo, ore 15:
Atalanta-Chievo
Cagliari-Torino
Inter-Roma (ore 20.30)
Palermo-Catania
Reggina-Fiorentina
Sampdoria-Milan
Siena-Genoa
Udinese-Lecce







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