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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:21

Beretta non si fida della Lazio: «Attento Lecce»

Il tecnico dei salentini non dà indicazioni sulla gara di calcio di serie A (domenica, ore 15), ma parla degli avversari: «Hanno un grande potenziale. Dispongono di giocatori di grande caratura. Se però l’attacco fa bene è perché in mezzo lavorano bene»
Beretta non si fida della Lazio: «Attento Lecce»
Il tecnico del Lecce Mario BerettaLECCE – «La Lazio è una squadra che ha un grande potenziale, sta facendo un buon campionato. Dispongono di giocatori di grande caratura e giustamente si pone l’attenzione sul reparto avanzato; ci tengo a precisare, però, che se l’attacco fa bene è perché in mezzo al campo lavorano bene». Mario Beretta presenta così l’avversario di domani del Lecce, nell’attesa gara del «via del Mare», contro la squadra dell’ex di turno, Delio Rossi.

«Nella gara d’andata contro la Lazio abbiamo disputato un ottimo primo tempo, abbiamo avuto anche la possibilità di segnare la seconda rete in chiusura di tempo – spiega il tecnico del club salentino – ma poi nella seconda frazione la squadra di Rossi esercitò una grande pressione. Gli scenari, comunque, sono cambiati e per questo non bisogna fare riferimento alla gara d’andata».

Beretta e le ultime disposizione tattiche: «Abbiamo recuperato a centrocampo, rispetto all’ultima partita, Vives, Munari e Caserta. Non potrò, invece, disporre di Castillo, Papa Waigo e Rosati che sono infortunati. Resta l’amaro in bocca per la sconfitta di Cagliari per una serie di motivi che ora è inutile ricordare – chiude Beretta – non avremmo meritato di perdere, cercheremo di prendere questi punti in altre partite, sperando d’iniziare già da domani». 

Dopo gli esperimenti realizzati in settimana, il tecnico dei salentini ha deciso di affidarsi ad un «4-3-3» camuffato, utilizzando Vives come mediano di spinta e Giacomazzi a ridosso delle due punte Cacia e Tiribocchi. A centrocampo giocheranno anche il brasiliano Edinho al centro ed Ariatti a sinistra (per questo ruolo è in ballottaggio Caserta, al rientro dopo il turno di squalifica). Un’altra nuova presenza, rispetto al Lecce di Cagliari, potrebbe essere costituita dal ritorno in difesa di Esposito al posto di Giuliatto: ma si saprà qualcosa di più solo poco prima dell’inizio della gara. È certo, invece, che capitan Zanchetta, utilizzato a Cagliari come centrocampista di destra, sarà dirottato inizialmente in panchina. Probabile formazione (4-3-3): Benussi, Polenghi, Fabiano, Stendardo, Giuliatto; Vives, Edinho, Ariatti; Giacomazzi, Cacia, Tiribocchi.

QUI LAZIO - «Quella col Lecce è una partita delicata». Lo sa bene il tecnico della Lazio, Delio Rossi. Sa bene che dopo il pareggio interno col Torino, che ha interrotto la serie di quattro sconfitte consecutive, e i due miseri punti racimolati nelle ultime sei giornate, i biancocelesti devono necessariamente uscire dallo stadio di Via del Mare con l’intera posta in palio. La vittoria è d’obbligo per allontanare la crisi, per riavvicinare la tifoseria, per rilanciare le ambizioni europee di una squadra che nel girone di ritorno sembra essersi smarrita. «In questo periodo non buono – le parole di Rossi -, e in cui ci gira anche un pò male, meno parliamo e meglio è. Quello che dobbiamo fare sono i fatti e, soprattutto, i punti».

Sul match di domani contro i salentini, il mister biancoceleste ha le idee chiare: «Per il Lecce sarà una gara importantissima perché si trova in una posizione di classifica delicata (con 22 punti è appena sopra la zona retrocessione, ndr). Farà la partita della vita, mi auguro che lo faccia anche la Lazio». «Mancano 15 partite al termine della stagione e ci sono ancora 45 punti in palio – ha poi aggiunto Rossi – e quindi mi sembra riduttivo pensare che la stagione può essere salvata solo con la coppa Italia o con una vittoria nel derby. Certo, la coppa può essere una scorciatoia per l’Europa ma se pensiamo alla Juventus, e non alla gara di domani contro il Lecce, rischiamo di non salvare nè capre nè cavoli».

Per quanto riguarda la formazione, Rossi ha recuperato Ledesma («è disponibile ma sta a me decidere se farlo giocare o no») che dovrebbe giostrare al centro del campo con ai fianchi Matuzalem e Brocchi. In porta sarà confermato Muslera («il ruolo del portiere è delicato, adesso sta facendo un ciclo di partite Muslera ma in tempi brevi Juan Pablo tornerà tranquillamente al suo posto») mentre in attacco difficilmente si vedrà il tridente Zarate-Pandev-Rocchi («per domani ci sto pensando, però devo tenere conto anche degli avversari»). Più probabile l’utilizzo dal primo minuto di Foggia con il capitano Rocchi inizialmente in panchina.

I risultati degli anticipi della sesta giornata di ritorno (22 febbraio, ore 15)

Bologna - Inter 1-2
Catania - Reggina
Fiorentina – Chievo
Lecce - Lazio
Milan - Cagliari
Napoli – Genoa
Palermo - Juventus ore 20,30
Roma – Siena ore 18
Sampdoria - Atalanta
Torino – Udinese

La classifica (legenda: squadra, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter (+) 59 25 18 5 2 44 18
Juventus 47 24 14 5 5 39 21
Milan 45 24 13 6 5 41 25
Fiorentina 42 24 13 3 8 35 23
Genoa 41 24 11 8 5 35 25
Roma 40 24 12 4 8 36 31
Cagliari 37 24 11 4 9 32 26
Atalanta 36 24 11 3 10 31 23
Palermo 36 24 11 3 10 32 29
Napoli 35 24 10 5 9 32 25
Lazio 32 24 9 5 10 32 33
Udinese 31 24 8 7 9 34 36
Siena 27 24 7 6 11 19 25
Catania 27 24 7 6 11 22 30
Sampdoria 26 24 6 8 10 23 29
Bologna (+) 23 25 5 8 12 27 40
Lecce 22 24 4 10 10 22 37
Torino 20 24 4 8 12 24 39
Chievo 20 24 4 8 12 17 33
Reggina 17 24 3 8 13 20 41
(+): una gara in più

La classifica cannonieri

16 RETI: Di Vaio (4 rig) (Bologna).
15 RETI: Milito (5 rig) (Genoa).
14 RETI: Gilardino (Fiorentina); Ibrahimovic (Inter).
12 RETI: Amauri (Juventus); Di Natale (3 rig) (Udinese).
11 RETI: Mutu (2 rig) (Fiorentina); Kakà (4 rig), Pato (Milan).
10 RETI: Floccari (Atalanta).
9 RETI: Acquafresca (2 rig) (Cagliari); Hamsik (2 rig) (Napoli); Corradi (5 rig) (Reggina).
8 RETI: Jeda (Cagliari); Pandev, Zarate (2 rig) (Lazio); Cavani, Miccoli (2 rig) (Palermo); Vucinic (Roma); Quagliarella (Udinese).
7 RETI: Doni (Atalanta); Mascara (2 rig) (Catania); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis (Napoli).
6 RETI: Rocchi (Lazio); Castillo (Lecce); Lavezzi (Napoli); Simplicio (Palermo); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
5 RETI: Stankovic (Inter); Tiribocchi (Lecce); Bellucci (1 rig), Delvecchio (Sampdoria).
4 RETI: Conti (Cagliari); Paolucci (Catania); Marcolini (2 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Maicon (Inter); Iaquinta (1 rig), Nedved (Juventus); Bresciano (Palermo); Cozza (Reggina); Pazzini (1 Fiorentina) (Sampdoria); Maccarone (1 rig) (Siena); Amoruso (2 rig), Bianchi (1 rig) (Torino).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Volpi (Bologna); Fini, Matri (Cagliari); Morimoto (Catania); Italiano, Pellissier (Chievo); Kuzmanovic (Fiorentina); Motta (Genoa); Adriano (1 rig) (Inter); Ambrosini, Seedorf (Milan); Maggio (Napoli); Brienza (1 rig) (Reggina); Frick, Ghezzal, Kharja (Siena); Rosina (3 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig), Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
2 RETI: Guarente, Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani (Bologna); Biondini (Cagliari); Martinez, Plasmati (Catania); Mantovani (Chievo); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Jankovic, Palladino, Papastathopoulos (Genoa); Cordoba, Cruz, Muntari (Inter); Chiellini (Juventus); Foggia, Ledesma, Siviglia (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi, Munari (Lecce); Beckham, Inzaghi (Milan); Zalayeta (Napoli); Aquilani, Juan, Panucci, Perrotta, Pizarro (Roma); Stankevicius (Sampdoria); Calaiò, Vergassola (Siena); Saumel, Stellone (Torino).
1 RETE: Capelli, Cigarini, Garics, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Britos, Mingazzini, Moras (Bologna); Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Ledesma (1 rig), Sabato (Catania); Bentivoglio, Colucci, Langella, Rigoni (Chievo); Santana (Fiorentina); Criscito, Olivera (Genoa); Balotelli, Burdisso, Cambiasso, Figo, Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mellberg, Poulsen, Sissoko (Juventus); Dabo, Diakitè, Mauri (Lazio); Esposito, Vives (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Migliaccio, Succi (Palermo); Barreto, Costa, Di Gennaro (Reggina); Brighi, Cicinho, De Rossi, Menez, Mexes (Roma); Franceschini, Padalino (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig) (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Dellafiore, Natali, Ventola, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter).

Il prossimo turno (1 marzo, ore 15)

Atalanta – Chievo
Cagliari – Torino
Inter - Roma (ore 20.30)
Juventus – Napoli (28/2, ore 20.30)
Lazio - Bologna (28/2, ore 18.00)
Palermo - Catania
Reggina - Fiorentina
Sampdoria - Milan
Siena - Genoa
Udinese - Lecce

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