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Moltò sprona Martina: «Subito la salvezza»

Il centrale spagnolo tra la gioia di un figlio appena nato e le fatiche del recupero dall'infortunio: «Ho due anni di contratto. L’impressione è che il club costruirà una nuova squadra importante, che possa riscattare una stagione sfortunata». Ma per ora c'è Padova-Stamplast
Moltò sprona Martina: «Subito la salvezza»
La Stamplast Martina FrancaMARTINA - Il secondogenito Joan, nato a Martina Franca martedì scorso 17 febbraio, allieva la sofferenza di Josè Luis Moltò. Dal 30 novembre, quando il ginocchio ha fatto crac (crociato anteriore della gamba sinistra rotto nel match con Modena, poi vinto 3-1 dalla sua squadra), il centrale valenciano di 206 centimetri lavora per il suo recupero, «tra pesi, piscina, esercizi in palestra, con l’assistenza del fisioterapista Aldo Portulano e del preparatore atletico della Prisma Max D’Elia, che seguono il piano di rieducazione del prof. Montorsi che mi ha operato a Modena».

Per l’estate il campione europeo e miglior muro del 2007 con la Spagna, dopo aver compiuto 34 anni, conta di tornare giocatore verosimile. «Il cittì iberico Velasco mi ha già contattato - dice l’atleta di Cocentaina - e mi ha invitato a lavorare serenamente, tanto per me un posto al centro della rete ci sarà. Una volta pronto, voglio contribuire alla qualificazione ai Mondiali del 2010 e ad una importante European League, dopo che la Spagna è stata scartata dall’edizione 2009 della World League a causa di un insufficiente numero di pubblico presente alle partite precedenti».

Il volley non è lo sport numero uno della penisola iberica, «che brama per il calcio. Ma io amo la pallavolo, altrimenti non sarei ripartito da zero dopo questo secondo infortunio della mia carriera. Rispetto ad undici anni fa, constato piacevolmente un recupero veloce». Moltò è l’unico atleta legato alla Stamplast da un contratto biennale. «Se resterò a Martina nella prossima stagione? Qui sto bene. Una volta noti i programmi, deciderò. L’impressione è che il club costruirà una nuova squadra importante, che possa riscattare una stagione sfortunata».

Dopo aver rinunciato ai playoff a causa dell’altalena dei risultati, la missione della squadra di D’Onghia è diventata la salvezza. Martina, segnata dal ko con Vibo, domani cercherà punti rigeneranti in casa del fanalino di coda Padova. «La squadra deve chiudere l’affare salvezza, così la società potrà programmare in anticipo il futuro». Martina è nel cuore di Moltò. Altezza e spirito errante da Don Chisciotte, sta già pensando ad una nuova battaglia sul terreno italiano.

Da martedì ha un nuovo tifoso. Joan, il primo figlio nato in Italia dopo lo spagnolo Markel. La mamma Irene (fisioterapista di San Sebastiàn, con la quale Moltò è sposato dal 2003), ha messo alla luce un bimbo in salute: 4,5 chilogrammi di peso e 53 centimetri di altezza. «Se diventerà un pallavolista? Lo spero» auspica il centrale- papà. Con lui in campo, al fianco del collega di reparto Mastrangelo e dell’altro infortunato Granvorka (ora protagonista in Turchia con l’Halkbank), forse l’annata martinese sarebbe stata più fruttuosa.

Alessandro Salvatore

Questi il programma e gli arbitri della 22esima giornata della Serie A1 maschile di volley, in programma domenica 22 febbraio alle ore 18

Yoga Forlì-Lube Banca Marche Macerata (Bartolini-Satanassi);
Acqua Paradiso Gabeca Montichiari-Copra Nordmeccanica Piacenza (Caltabiano-Cesare);
Antonveneta Padova-Stamplast Martina Franca (Barbero-Boris);
Tonno Callipo Vibo Valentia-Trenkwalder Modena (Sobrero-Rapisarda);
Rpa-LuigiBacchi.it Perugia-Marmi Lanza Verona (La Micela-Pessolano);
Itas Diatec Trentino-Bre Banca Lannutti Cuneo (ore 18.30, diretta Sky Sport Extra, Pasquali-Sampaolo);
Framasil Pineto-Sisley Treviso (diretta Sky Sport 2, Cipolla-Castagna).

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