Cerca

Lecce, buone notizie da Vives e Munari

In vista della trasferta di serie A a Cagliari, entrambi saranno quindi disponibili per la sfida in Sardegna. Il primo aveva accusato una contrattura alla coscia nella partita di Siena, il secondo una sublussazione alla spalla destra nella gara in casa contro il Torino
Lecce, buone notizie da Vives e Munari
Calcio - Messina Lecce, gol di VivesLECCE - Buone notizie per Beretta in vista della trasferta di Cagliari. Entrambi gli infortunati, Vives e Munari, da ieri hanno ripreso a lavorare con il gruppo. Saranno quindi disponibili per la sfida in Sardegna. Un recupero molto veloce per entrambi. Il primo aveva accusato una contrattura alla coscia durante la partita giocata a Siena, il secondo, invece, una sublussazione alla spalla destra nella partita in casa contro il Torino di tre settimane fa, quando, fra l’altro fu autore di una doppietta. A questo si aggiunga che sarà utilizzabile anche Giacomazzi che ha scontato contro l’Inter la giornata di squalifica. Insomma, ritornano i problemi di abbondanza a centrocampo di qualche tempo fa e Beretta avrà una vasta gamma di soluzioni.

Ancora prematuro fare delle ipotesi riguardo la formazione che sarà mandata in campo a Cagliari, anche se, probabilmente, i due che hanno appena recuperato, non potranno che partire dalla panchina. Da segnalare che ieri pomeriggio Caserta ha svolto un programma di lavoro differenziato in palestra per un affaticamento muscolare, ma la sua disponibilità non è in pericolo. Oggi si prosegue a Calimera con una doppia seduta di allenamento. Nella scelta degli undici da schierare al «Sant’Elia», Beretta dovrà tenere conto soprattutto dello stato di forma dei nuovi acquisti Papa Waigo ed Edinho, non ancora al meglio della condizione fisica.

Archiviata la partita con l’Inter, resta una volata di quindici gare da qui alla fine, nel corso delle quali il Lecce dovrà conquistare diciotto punti per avere la verosimile certezza della permanenza in serie A che si presume essere alla quota di 40 punti in classifica. Dovrà quindi conquistare 1,2 punti a partita, una media sensibilmente superiore a quella tenuta finora che è di 0,95 a partita. Questo significa che dovrà accelerare con qualche vittoria in più. Dovrà farlo giocando otto delle quindici partite fuori casa e sette in casa. Considerando squadre invischiate nella lotta per la salvezza quelle dai 26 punti di Catania e Siena in giù, il Lecce ha, attualmente il piccolo svantaggio di una gara in più da giocare fuori casa rispetto a Siena, Bologna e Reggina. Le altre, invee, ne giocheranno otto fuori e sette in casa come il Lecce.

Ma, come detto sopra, il Lecce nelle ultime giornate sembra aver trovato una maggiore quadratura proprio fuori casa. Da considerare poi un dato che sembra abbastanza significativo. Delle otto squadre considerate attualmente in lotta per non retrocedere, il Lecce è quella che ha il minor numero di sconfitte: soltanto nove, contro le 10 della Sampdoria, le 11 di Siena, Catania e Bologna, le 12 di Torino e Chievo e le 13 della Re ggina. Ancora migliore il curriculum esterno della formazione salentina: qui solo cinque sconfitte come il Bologna, il Chievo ne accusa 6, Catania, Sampdoria e Troino 7, la Reggina 8 e il Siena 9. Un indicatore che il Lecce non è una squadra facile da battere per nessuno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400