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Voci su una possibile vendita del Foggia

Ci sarebbero tre manifestazioni di interesse. Il presidente Capobianco: «Un passaggio di mano al momento non esiste, per il semplice motivo che non ci sono trattative. Questa società proseguirà il suo mandato e, fino al 30 giugno, terrà fede a tutti gli impegni»
Voci su una possibile vendita del Foggia
Calcio - Tifosi del FoggiaFOGGIA - Ambiente ostile, riserve a prescindere sul lavoro della squadra, scarso interesse del mondo imprenditoriale intorno alle sorti del Foggia. Il presidente Tullio Capobianco, a capo di una cordata di otto soci che da quattro stagioni guida la società rossonera, va a ruota libera dopo il mezzo passo falso interno contro il Foligno, ma fornisce elementi anche sull’eventualità di un passaggio di mano del club rossonero. «Un passaggio di mano che al momento non esiste, per il semplice motivo che non ci sono trattative. Noi siamo pronti a discutere, ma al momento non c’è nulla. Di conseguenza posso tranquillizzare la tifoseria rossonera che questa società proseguirà il suo mandato e, fino al 30 giugno, terrà fede a tutti gli impegni. Dopo discuteremo del futuro e di eventuali riassetti se ci saranno richieste che, al momento, non esistono», spiega il presidente Capobianco.

Secondo i «rumors» registrati in città, invece, ci sarebbero tre offerte o meglio tre manifestazioni di interesse che - va chiarito - non significano nulla se non sorrette dai fatti. «Riconfermo, eventuali manifestazioni di interesse non coincidono con le trattative. Noi portiamo avanti il club da quattro anni con grossi sacrifici. Per passione calcistica e per la nostra città. Abbiamo chiesto aiuto ad altri imprenditori ma è arrivato poco. Qualche esempio? Il club ha allestito la tribuna vip con una serie di servizi, ma delle 120 imprese sondate hanno risposto in quattro. Mi pare troppo poco», aggiunge Capobianco che, in ogni caso, si dice ottimista per il futuro: «Nonostante le ostilità ambientali che vengono registrate da società e squadra, dobbiamo batterci fino all’ultimo momento per centrare la zona play off. Dobbiamo crederci».

Ed in effetti da lunedì sera il Foggia è rientrato a pieno titolo nella zona play off anche se condivide il quinto posto con la Cavese. Ma la squadra di Novelli è in vantaggio su quella campana perché negli scontri diretti ha ottenuto una vittoria ed un pareggio. A bocce ferme, insomma, il Foggia farebbe la semifinale promozione. Invece il campionato prosegue e non senza difficoltà perché la squadra in questo momento difficile dovrà fare a meno degli infortunati Salgado, Pecchia e Pezzella. Domenica prossima si gioca contro la Juve Stabia. Non si sa ancora se la partita verrà disputata al «Menti» di Castellammare di Stabia oppure sul campo neutro di Sant’Antonio Abate.

L’unico fatto certo è che la trasferta è vietata ai tifosi del Foggia. Ieri la ripresa della preparazione. Tutti presenti tranne Salgado e Pecchia (infortunati), Trezzi e Coscia (in permesso) e Agostinone (con la nazionale di categoria) oltre al tecnico Novelli impegnato a Milano nel master per gli allenatori con Ancelotti.

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