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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:57

Il Brindisi concede il bis e scala la classifica

Nella ventesima giornata della Legadue maschile di basket, i pugliesi vincono ancora in casa di un punto contro Pistoia (73-72) così come era avvenuto in settimana contro Pavia. Settimo successo in otto gare. Nel prossimo turno, trasferta in casa del Soresina
Il Brindisi concede il bis e scala la classifica
ENEL BRINDISI 73 
PISTOIA 72

ENEL BRINDISI Binetti 9 (2/4, 1/5), Hatten 18 (7/12), Gkioulekas 8 (2/3, 0/3), Feliciangeli 3 (0/1, 1/3), Killingsworth 18 (6/14, 0/1); Virgilio n.e., Parente (0/1), Cardinali 11 (1/6, 3/5), Mocavero 6 (2/5), Lestini (0/2). All. Perdichizzi.
CARMATIC PISTOIA McCollough 5 (0/3, 1/5), Casini 12 (6/7, 0/2), Toppo 14 (5/5), Rosselli 13 (3/7, 1/6), Tyler 20 (6/11, 2/3); Infanti (0/1), Santolamazza 7 (2/2, 0/1), Rabaglietti, Ancillai n.e., Bryan 1 (0/1, 0/1). All. Moretti. 
ARBITRI Bettini, Longhi, Terranova. 
PA R Z I A L I 17-18, 30-27, 58-61, 73-72. 
N OT E Tiri liberi: Enel 20/48, Pt 22/37. Rimbalzi: Enel 38, Pt 38. Assist: Enel 3, Pt 8. Usciti per falli: Casini al 

BRINDISI - Elton Tyler, pivot della Carmatic, a 3 secondi dal suono della sirena sbaglia un tiro da sotto misura, la palla finisce nelle mani di Gkioulekas e gli muore fra le mani, mentre ha termine l’incontro. Brindisi sale a quota venti in classifica, lasciando sotto di sei punti Pistoia, che aveva sperato di passare sul parquet del palaElio per tirarsi fuori dalle sabbie mobili dell’area retrocessione. Ai toscani fa buona compagnia Imola. 

La gara è stata intensa. Da tener presente che le squadre avevano speso abbastanza nel precedente incontro di metà settimana. Ma mentre Pistoia aveva avuto vita facile contro Imola (senza Joe Bunn gli emiliani sono poca cosa), Brindisi aveva dovuto ricorrere al supplementare per aver ragione di Pavia. Ieri, di conseguenza, la stanchezza è affiorata in tutta la sua evidenza. Così, ai tiri a campo aperto dell’una e dell’altra squadra, sbagliati dai frombolieri dei due schieramenti, ha fatto da contr’altare la fisicità in difesa che Brindisi ha messo con più evidenza in vetrina. 

Ecco, se la gara la si guarda da questo punto di vista non si può che convenire che le difese di entrambi i quintetti sono state «usate» con intelligenza. Tyler e Bryan da una parte e Killingsworth e Mocavero dall’altra, sono stati autentici «ombrelli » che hanno tolto visibilità agli attaccanti. Così, la partita si è sviluppata nel segno del più assoluto equilibrio con vantaggi calcolati al massimo nell’arco delle sei lunghezze che l’uno e l’altro quintetto hanno saputo e potuto annullare, un po’ per gli errori a ripetizione al tiro (tentati sempre al momento opportuno), tanto, come si diceva, per le difese. 

Binetti, nel corso dell’ultimo minuto, era riuscito a dare a Brindisi tre punti di vantaggio (72-69). Sull’at tacco pistoiese il pallone è poi terminato nelle mani di Elton Tyler che realizzava dai 6,25. Capovolgimento di fronte. Casini commette fallo su Gkioulekas, il greco va in lunetta e realizza solo un tiro (73-72). Rimessa Pistoia, i secondi scorrono, ne mancano solo tre quando Tyler scivola sotto canestro e tira, il pallone salta dal primo al secondo ferro e va fuori, preda di Gkioulekas che lo stringe mentre la sirena emette il suono finale. Brindisi ottiene la settima vittoria su otto gare. Non male, vero?

Cardinali si gode il suo momento di gioia. Anche ieri sera è stato determinante. «È stata un’altra grande fatica. Ma la stanchezza passa subito se si pensa alla vittoria portata a casa». Hanno pesato le gare disputate a Jesi e contro Pavia? «Beh, mi sembra quasi naturale che certe partite pesino. Se poi si considera che in questi ultimi sette giorni non abbiamo mai staccato la spina, neppure per un attimo, allora si comprenderà quanto sia stata difficile l’incontro di questa sera». In sala stampa arriva per primo Paolo Moretti, il coach della Carmatic Pistoia. «È stata una partita bellissima. A me è piaciuta molto per l’intensità posta dalla mia squadra». 

Nessuna delle due squadre, però, ha avuto margini tali da poter «ammazzare» il match. «Il mio unico cruccio - conclude Moretti -, non è la sconfitta. A Brindisi una sconfitta è sempre da mettere in preventivo. Lamento l’infortunio subito da Jerry McCollough che abbiamo perso per almeno un mese». Giovanni Perdichizzi parla della difesa attuata dalla sua squadra. «Tutti parleranno del canestro sbagliato da Tyler, nessuno, forse, dirà della grande difesa attuata sul pivot di Pistoia. Siamo stati noi a non permettergli di tirare con assoluta tranquillità». Poi, il coach di Brindisi, parla di un altro episodio, registrato sul finale. «Avevo detto ai miei giocatori di non fare fallo e di essere molto decisi in difesa. Invece, per quel pizzico di imprevedibile, il pallone è rimasto nelle mani di Tyler che ha tirato dalla distanza, facendo canestro. Lui non è uno che ha medie buone dalla distanza». Ed ora la Vanoli Soresina. «Ora rifiatiamo un po’. Poi inizieremo a pensare alla prossima gara». 

Franco De Simone

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