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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:05

Il Lecce s'inchina alla capolista Inter

Nell'anticipo della ventitreesima giornata della serie A di calcio, i neroazzurri vincono 3-0 al Via del Mare. Ospiti in vantaggio con Ibrahimovic già al 12'. I salentini reagiscono e restano in partita fino al raddoppio di Figo (72'). Chiude la rete di Stankovic (82')
Il Lecce s'inchina alla capolista Inter
Lecce-InterLECCE-INTER 0-3 (0-1 nel primo tempo)

LECCE (4-3-1-2): Benussi 6; Polenghi 6, Stendardo 6, Fabiano 5.5, Esposito 5.5; Caserta 6.5, Edinho 6 (21' st Papadopoulos 6), Ariatti 6; Papa Waigo 5.5 (13' st Zanchetta 6); Castillo 5.5, Tiribocchi 6 (24' st Cacia 5.5). In panchina: Rosati, Angelo, Ardito, Giuliatto. Allenatore: Beretta 6.
INTER (4-3-2-1): Julio Cesar 7; Maicon 6, Burdisso 6, Materazzi 6, Santon 6.5; Zanetti 6, Cambiasso 6, Muntari 6 (36' st Maxwell sv); Figo 6.5, Stankovic 6; Ibrahimovic 7 (41' st Balotelli sv). In panchina: Toldo, Cordoba, Crespo, Rivas, Mancini. Allenatore: Mourinho 6.
ARBITRO: Tagliavento di Terni 5.
RETI: 12' pt Ibrahimovic, 27' st Figo, 37' st Stankovic.
NOTE: Giornata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 30 mila circa. Ammoniti: Ibrahimovic, Esposito, Tiribocchi, Caserta, Balotelli. Angoli: 5-1 per il Lecce. Recupero: 0' pt, 0' st.

LECCE – L'Inter si è messa al sicuro da eventuali complicazioni nel derby, vincendo in maniera rotonda a Lecce. Belli i gol di Ibrahimovic (il 14mo stagionale), Figo (il primo della stagione) e Stankovic (di testa, impeccabile). Cambiasso, Santon e Maicon sono stati gli autori degli assist decisivi. Il Lecce (specialista in pareggi: dieci) non è riuscito a contrastare la capolista: ha avuto un’occasione nel primo tempo con Stendardo, ma Julio Cesar è stato strepitoso. L’Inter ha controllato la partita e ha colpito al momento opportuno: le è stato negato un rigore su Ibrahimovic (ammonito per simulazione!). È stata l’ottava vittoria esterna dei nerazzurri in un momento decisivo della stagione. Il Lecce ha continuato a non vincere in casa: l’ultimo successo data metà settembre. La difesa giallorossa ha commesso molti errori.

Beretta, senza Giacomazzi, ha schierato dall’inizio Papa Waigo, Edinho e Fabiano. Mourinho, privo dello squalificato Adriano, ha riesumato Materazzi in difesa (così così), ha fatto spazio a Figo (bravo) a centrocampo in coppia con Stankovic (in palla: che gol!) alle spalle di Ibrahimovic (a volte scatenato e autore del primo gol). Rientrato dopo la squalifica Muntari. Confermato Santon (bene), in panchina invece Balotelli che era stato «previsto» in campo dall’inizio: Mourinho ha letto i giornali e ha deciso di fare diversamente, inserendolo solo nel finale...

L'Inter ha dominato due terzi del primo tempo, fino al 15': palleggio continuo, Lecce schiacciato nella propria metà campo. Due occasioni-gol, protagonista Ibrahimovic. Al 9' lo svedese da destra ha operato un traversone e Stankovic, solissimo, di testa ha messo alto da tre o quattro metri. Al 12' il meritato vantaggio: Cambiasso (bella prova) ha arpionato una palla sulla trequati e l’ha data a Ibrahimovic che ha controllato e ha messo di destro in rete.

A questo punto, il Lecce ha reagito, gli interisti hanno commesso degli sbagli e hanno commesso parecchi errori (Materazzi, Muntari, Maicon) consentendo ai giallorossi di sfiorare il pareggio con un colpo di testa di Stendardo su calcio d’angolo: J.Cesar ha fatto un autentico miracolo. Dopo dieci minuti l’Inter ha ricominciato a far girare la palla ed a tirare da lontano, finchè al 37' c'è stato un episodio molto discusso: Ibrahimovic ha ricevuto ai limiti, è entrato in area, si è allungato la palla e Stendardo è intervenuto sul suo piede destro. Lo svedese è caduto, l’arbitro lo ha ammonito per simulazione, ma per noi era rigore.

Un sinistro di Cambiasso parato, ancora possesso palla dei nerazzurri e, in conclusione, un primo tempo ben giocato la squadra di Mourinho che ha corso solo un pericolo, creando almeno due occasioni da gol sfruttandone una sola.

Nella ripresa il Lecce ha cercato di forzare i tempi: J.Cesar è uscito su Castillo. Maicon all’11' si è ritrovato una palla toccata verso di lui involontariamente su punizione: incredibile ma vero, il brasiliano ha tirato alto da pochi passi. Beretta ha inserito Zanchetta al posto dell’evanescente Papa Waigo. Al 17' è stato Stankovic a tirare su Benussi dal dischetto. L’Inter insomma ha continuato a cercare il raddoppio, cercando di imporre la propria superiorità.

Beretta è intervenuto ancora inserendo Papadopoulos al posto di Edinho e Cacia invece di Tirobocchi. Ibrahimovic, già ammonito, ha controllato di braccio una palla: e se avesse beccato il secondo giallo perdendo il derby ? Santon ha promosso il secondo gol al 27' con un traversone da sinistra: difesa ferma, tocco di testa angolato di Figo e partita chiusa. Il portoghese è stato sostituito da Chivu subito dopo. Nel finale Stankovic ha arrotondato il successo di testa, su una punizione di Maicon da destra. Balotelli è entrato a 5' dalla fine per consentire la standing ovation a Ibrahimovic, vero protagonista della partita.
Giorgio Poli

I risultati delle gare della 23ª giornata di Serie A

Cagliari - Atalanta 0-1 (66' Cigarini);
Catania - Juventus 1-2 (11' Iaquinta/J, 51' Morimoto/C, 91' Poulsen/J);
Fiorentina - Lazio 1-0 (90' Gilardino/F);
Sampdoria - Siena 2-2 (21' Vergassola/Si, 45'+2' Bellucci/Sa, 51' Pazzini/Sa, 79' Maccarone/Si);
Torino - Chievo 1-1 (64' Ventola/T, 83' Italiano/C);
Udinese - Bologna 1-0 (93' Sanchez/U);
Roma - Genoa 3-0 (26' Cicinho/R, 47' Vucinic/R, 93' Baptista/R);
Palermo - Napoli (ore 20.30)

Giocate sabato

Lecce - Inter 0-3 (12' Ibrahimovic/I, 71' Figo/I, 82' Stankovic/I); Milan - Reggina 1-1 (33' Di Gennaro/R, 67' rig. Kakà/M).

La classifica (legenda: squadre, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 53 23 16 5 2 40 16
Juventus 46 23 14 4 5 38 20
Milan 45 23 13 6 4 40 23
Fiorentina 41 23 13 2 8 32 20
Genoa 40 23 11 7 5 32 22
Roma 40 23 12 4 7 36 28
Napoli (-) 34 22 10 4 8 30 22
Cagliari 34 23 10 4 9 30 26
Atalanta 33 23 10 3 10 28 23
Palermo (-) 32 22 10 2 10 30 28
Lazio 31 23 9 4 10 31 32
Udinese 30 23 8 6 9 33 35
Siena 26 23 7 5 11 18 24
Catania 26 23 7 5 11 21 29
Sampdoria 25 23 6 7 10 22 28
Bologna 22 23 5 7 11 25 37
Lecce 22 23 4 10 9 22 35
Torino 19 23 4 7 12 23 38
Chievo 19 23 4 7 12 16 32
Reggina 16 23 3 7 13 20 41
(+): una gara in più

La classifica cannonieri

15 RETI: Di Vaio (4 rig) (Bologna).
14 RETI: Gilardino (Fiorentina); Milito (4 rig) (Genoa); Ibrahimovic (Inter).
11 RETI: Amauri (Juventus); Kakà (4 rig), Di Natale (3 rig) (Udinese).
10 RETI: Floccari (Atalanta); Pato (Milan).
9 RETI: Acquafresca (2 rig) (Cagliari); Corradi (5 rig) (Reggina).
8 RETI: Jeda (Cagliari); Mutu (1 rig) (Fiorentina); Pandev, Zarate (2 rig) (Lazio); Hamsik (2 rig) (Napoli); Cavani, Miccoli (2 rig) (Palermo); Vucinic (Roma); Quagliarella (Udinese).
7 RETI: Mascara (2 rig) (Catania); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis (Napoli).
6 RETI: Rocchi (Lazio); Castillo (Lecce); Lavezzi (Napoli); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
5 RETI: Doni (Atalanta); Tiribocchi (Lecce); Simplicio (Palermo); Bellucci (1 rig), Delvecchio (Sampdoria).
4 RETI: Conti (Cagliari); Paolucci (Catania); Marcolini (2 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Maicon, Stankovic (Inter); Iaquinta (1 rig), Nedved (Juventus); Bresciano (Palermo); Cozza (Reggina); Amoruso (2 rig), Bianchi (1 rig) (Torino).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Volpi (Bologna); Morimoto (Catania); Italiano, Pellissier (Chievo); Kuzmanovic (Fiorentina); Ambrosini, Seedorf (Milan); Brienza (1 rig) (Reggina); Pazzini (1 Fiorentina) (Sampdoria); Frick, Ghezzal, Kharja, Maccarone (1 rig) (Siena); Rosina (3 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig), Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
2 RETI: Guarente, Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani (Bologna); Biondini, Fini, Matri (Cagliari); Martinez, Plasmati (Catania); Mantovani (Chievo); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Jankovic, Motta, Papastathopoulos (Genoa); Adriano (1 rig), Cordoba, Cruz, Muntari (Inter); Chiellini (Juventus); Foggia, Ledesma (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi, Munari (Lecce); Beckham, Inzaghi (Milan); Maggio, Zalayeta (Napoli); Aquilani, Juan, Panucci, Perrotta, Pizarro (Roma); Stankevicius (Sampdoria); Calaiò, Vergassola (Siena); Saumel, Stellone (Torino).
1 RETE: Cigarini, Garics, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Mingazzini, Moras (Bologna); Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Sabato (Catania); Bentivoglio, Langella, Rigoni (Chievo); Santana (Fiorentina); Criscito, Olivera, Palladino (Genoa); Burdisso, Figo, Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mellberg, Poulsen, Sissoko (Juventus); Dabo, Diakitè, Mauri, Siviglia (Lazio); Esposito, Vives (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Succi (Palermo); Barreto, Costa, Di Gennaro (Reggina); Brighi, Cicinho, De Rossi, Menez, Mexes (Roma); Franceschini, Padalino (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig) (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Dellafiore, Natali, Ventola, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter).

Il prossimo turno (domenica 15 febbraio, ore 15)

Atalanta – Roma
Cagliari – Lecce
Chievo – Catania
Genoa - Fiorentina
Inter - Milan (ore 20.30)
Juventus – Sampdoria
Lazio - Torino (14/2, ore 18.00)
Napoli – Bologna (14/2, ore 20.30)
Reggina - Palermo
Siena - Udinese

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