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Giovedì 21 Settembre 2017 | 09:05

Conte: «Settima vittoria di fila? Magari»

Il tecnico del Bari alla vigilia della trasferta di Brescia: «Non siamo in vetta per caso... Sono fiero di questo gruppo, con le sei vittorie di fila siamo nella storia centenaria di questo club». Formazione: sulle fasce Guberti e Rivas, in attacco Lanzafame e Caputo
Conte: «Settima vittoria di fila? Magari»
Antonio ConteBARI – Antonio Conte in questa stagione sta iniziando a prendersi qualche rivincita. Ha plasmato un Bari capolista, e ha trasformato una squadra costruita per essere una sorpresa del torneo in una corazzata che ha vinto le ultime sei gare di fila. Giocatore caparbio con la maglia della Juve, dopo la sconfitta interna con il Sassuolo aveva tuonato: «Da allenatore non ho fatto ancora nulla: sono retrocesso con l'Arezzo e mi sono salvato qui l’anno scorso». Una frase cruda che metteva in luce l’ambizione di bruciare le tappe: «In cinque anni voglio fare qualcosa di importante». 

Domani c'è la supersfida della giornata, al Rigamonti. «Il settebello a Brescia? Magari», scherza l’allenatore salentino, che ha come messaggio di benvenuto sul telefonino una frase inequivocabile, «perdere è come morire». E l’ex capitano della Juve – cresciuto calcisticamente con tecnici pluriscudettati come Trapattoni, Sacchi e Ancelotti, del cui mestiere ha fatto tesoro – è orgoglioso dei risultati raggiunti: «Non siamo in vetta per caso... Sono fiero di questo gruppo, con le sei vittorie di fila siamo nella storia centenaria di questo club».

I meriti vanno divisi tra allenatore e giocatori, bravi nell’applicare un modulo offensivo come il 4-2-4 (ufficialmente sarebbe un 4-4-2 estremo). L’organizzazione del gioco, con una serie di schemi ripetuti ossessivamente negli allenamenti, rende il Bari una delle squadre più ordinate e efficaci del torneo. Merito di Barreto? «Il brasiliano – taglia corto Conte – ha compreso anche l’importanza del lavoro negli allenamenti e del gioco corale. Domani ci mancherà, anche perchè si è infortunato in maniera surreale, facendo tiri in porta alla fine dell’allenamento».

Ogni tanto il nome di Conte spunta quale possibile tecnico della Juve per il dopo-Ranieri, ma il tecnico barese glissa: «Alleno il Bari e penso a vincere col Brescia. Lì troverò un allenatore di categoria superiore come Sonetti. I lombardi si sono molto rinforzati sul mercato, ma questa partita arriva in un momento molto positivo per noi. Dobbiamo sfoderare una grande prestazione, facendo attenzione al potenziale balistico degli avversari».

Il Bari giocherà al Rigamonti con Gillet tra i pali, Andrea Masiello e Parisi terzini, Esposito e Stellini centrali, a centrocampo Donda e Gazzi, sulle fasce Guberti e Rivas, in attacco Lanzafame e Caputo.

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