Cerca

Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:35

Il Cras Taranto vuol difendere la vetta

Dopo appena 48 ore dal poker vincente calato in Europe Cup, le ragazze di Ricchini tornano in campo (sabato 7 febbraio alle 20,45) contro il Sesto San Giovanni per restare in testa alla classifica della serie A1 femminile
Il Cras Taranto vuol difendere la vetta
TARANTO - Dall’impresa di Tarbes che ha fruttato i quarti di finale della Europe Cup al match duro della seconda giornata dell’A1 femminile a Cinisello Balsamo contro il Bracco Geas Sesto San Giovanni. Dopo appena 48 ore dal poker vincente calato in Francia, domani sera, sabato 7 febbraio alle 20,45, la formazione di Ricchini torna in campo. L’obiettivo è di difendere la vetta del torneo italiano, condivisa con Faenza, sulla quale Taranto vanta il +1 nella differenza canestri.

SANCHEZ: CHIUDIAMO BENE QUESTO CICLO - È stata la bella sorpresa del match di Tarbes con il suo 71,2% dal campo, il 100% ai liberi ed i 5 rimbalzi, che hanno influito sul successo del Cras. Ma nonostante la stanchezza per lo sforzo agonistico ed il viaggio, la guardia spagnola Rosi Sanchez assicura che Taranto farà di tutto per «cancellare il -13 dell’andata e chiudere positivamente questo primo ciclo dell’anno di campionato e Europe Cup con la possibile quinta vittoria consecutiva».

L’ala di Las Palmas di Gran Canaria è tornata a dimostrare in Europa il suo valore. «Sto bene ma non ho nulla da dimostrare, conosco bene questa competizione avendola giocata 13 volte e vincendola anche. Ora mi concentro sul campionato col Cras. Vogliamo vincere ancora e difendere la vetta».

La positività di Sanchez, il cui contratto con Taranto scade il 28 febbraio per far posto a Sauret-Gillespie (che non sarà a referto domani, per il limite sul tetto delle straniere, al suo posto c’è Masoni), è musica per le orecchie di Ricchini, che domani sera chiederà alla sua squadra un nuovo sforzo per tenere a banda la pericolosa formazione di Roberto Galli. «Come possiamo battere Sesto San Giovanni? Difendendo bene come abbiamo fatto nel secondo tempo di Tarbes – risponde Sanchez -, perché loro hanno un quartetto di straniere che sa giocare a basket ed un paio di italiane pressanti. Serve freddezza ed intelligenza, per cercare di dimenticare in campo la stanchezza».

La 34enne esterna iberica offre i suoi consigli. Ed il futuro? «Le ultime notizie del mio procuratore mi fanno intravedere una mia prossima collocazione in un club della Francia. Ma prima voglio chiudere bene la mia parentesi con il Cras, una squadra che è in crescita e che può arrivare sino in fondo sia in Europa che in Italia».

ATTENZIONE ALLE STRANIERE DELLA GEAS - La signora degli assist Ticha Penicheiro (prima in A1 con una media di 4 palle strategiche a match), la capocannoniera del campionato Iciss Tillis, la lottatrice dell’area Clarisse Machanghuana (55,6% nel tiro da due) e la sorpresa positiva Karen Twehues (la svizzera assicura una media di 8,3 punti a match). Questo il quartetto internazionale, che sinora ha fatto le fortune del Bracco Geas Sesto San Giovanni che, dopo aver colmato un vuoto lungo trent’anni, si è idealmente “riallineato” con la sua storia che vide il quintetto milanese conquistare otto scudetti tra il 1970 ed il 1978.

Ora la matricola di Roberto Galli (aveva 26 anni quando allenò per la prima volta Vicenza, tra i più giovani coach della storia del basket femminile) onora il torneo italiano, provando a continuare a vivere l’aria frizzante della parte alta del campionato. Con un match in meno (il 18 lo recupererà con Venezia in casa), la squadra rossonera è attualmente in sesta fila, a 4 punti dalla vetta occupata da Cras e Faenza. L’ultimo match la Geas lo ha giocato il 25 gennaio contro Parma, vincendolo con un vantaggio di 7 punti. Tale precedente rinfranca Galli, che può contare sulla sua formazione standard. Comprese l’ala-pivot ex Ttt Riga Tillis (recupera da noie al ginocchio) ed il centro di riserva Calastri, che ha superato la sofferenza alla schiena dell’ultimo periodo. In casa Sesto San Giovanni sinora è stata battuta solamente due volte in sette partite.

SARA’ MATCH D’EQUILIBRIO? - La formazione lombarda è seconda in attacco con una media di 68,5 punti a match (Taranto è terza: 67,1), mentre è settima in difesa con 61,8 punti presi dall’avversario a giornata (Taranto è terza con 58,9). Tra le curiosità statistiche che anticipano questo match, va annotato il primo posto del Cras nei rimbalzi in campionato, essendo la prima squadra con 35,9 palle recuperate a partita. Sesto San Giovanni si difende in quarta fila con una media di 33,8 punti a gara. Numeri interessanti che fanno presagire un match apertissimo della terza giornata di ritorno. Si riparte dal 73-60 dell’andata, quando al PalaMazzola Sesto San Giovanni firmò l’impresa. Rispetto ad allora il Cras è notevolmente cresciuto.

LE FORMAZIONI - Bracco Geas Sesto San Giovanni: Crippa, Penicheiro, Zanon, Tillis, Machanguana; Arturi, Twehues, Frantini, Genta, Calastri. All. Galli
Cras Basket Taranto: Zimerle, Greco, Mahoney, Godin, Batkovic; Sanchez, Siccardi, Masoni, David, Prado. All. Ricchini.
Inizio del match alle ore 20,45 al Palazzetto “Allende” di Cinisello Balsamo (Milano). Arbitri: Ceratto di Alessandria e Migotto di Venezia.

MEDIA - La sfida di domani col Sesto San Giovanni sarà trasmessa in radiocronaca diretta attraverso le frequenze di Radio Città Bianca (94.2 mhz a Taranto e provincia, 95.2 mhz a Brindisi a provincia), che trasmette anche in streaming il match on line sul sito www.radiocittabianca.com. La partita sarà poi trasmessa in differita lunedì 9 febbraio, dalle ore 22, su Blu Star Tv e sul canale satellitare 940. In precedenza, alle 21, ci sarà l’approfondimento del giorno dopo, grazie alla televisione media partner del Cras, BS television di Taranto. In programma (sul terrestre e sul satellite) la puntata di “Basket Time”, condotta dal giornalista Enrico Sorace.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione