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Cras Taranto, obiettivo quarti di Europe Cup

Domani in Francia, a Tarbes (ore 20), si parte dal +9 del PalaMazzola. Le ioniche di Ricchini (A1 femminile di basket) ritrovano l’ala Sauret-Gillespie. Ricchini prima della gara europea: «Servono difesa rocciosa e attacco rapido»
Cras Taranto, obiettivo quarti di Europe Cup
Roberto Ricchini (tecnico del Cras Taranto)TARANTO - Operazione quarti di finale di Europe Cup. Il Cras, per la terza annata consecutiva, prova a tagliare questo traguardo che rappresenta il top storico continentale. Domani, giovedì 5 febbraio, alle ore 20, Taranto giocherà sul rettangolo del Tarbes Gespe Bigorre. Si parte dal +9 dell’andata, ossia dal 75-66 del PalaMazzola, caratterizzato da una prova luminosa del Cras sino al 37’, quand’era avanti di 19 punti, vantaggio dilapidato nel finale con una stanchezza improvvisa della squadra.

Dopo una settimana, Taranto si presenta in Francia con una certezza in più, maturata dopo il +4 su Parma, che ha cementato la leadership rossoblù nel campionato italiano, sebbene il primato sia condiviso. L’avversario, però, mostra numeri buoni e probabilmente una voglia di riscatto, visto il primo ko subito in Europe Cup per mano proprio del Cras. “Match apertissimo” suggerisce alla vigilia il coach di Taranto Roberto Ricchini. La vincente della sfida, affronterà nei quarti la vincente del derby spagnolo Ibiza-San Jose. Per questo match Ibiza, testa di serie dei playoff della Europe, parte in ritardo di 4 punti dall’avversario.

FRANCESI FORTI IN ATTACCO - Un impianto tattico organizzato, che ha soprattutto nell’attacco il reparto affilato. Non è un caso che Tarbes sia la terza squadra che segna di più nella Europe Cup 2009 con una media di 81,3 punti a match. Taranto, invece, è in 15ma fila con 73,2. Ma le transalpine sanno difendersi anche bene, vista la media-gara di 60 punti subiti, al cospetto dei 64,6 di Taranto, che comunque ha nel reparto arretrato un’arma spesso risolutrice. Individualmente, Tarbes punge con la “torre” della nazionale francese, ovvero il pivot Yacoubou-Dehoui, che segna 15,8 punti a partita, pescando ben 10,2 rimbalzi. Da tenere a bada la guardia esplosiva americana Wright (esperienza in Wnba con Seattle), che garantisce all’ex cittì della Francia Junior Francois Gomez un trend di 10,7 punti a gara. Media da doppia cifra assicurata anche dall’altro puntello dell’area, la senegalese Ndeye Ndiaye con i suoi 11,4 punti a match.

NOVITA’ GILLESPIE NEL TARANTO - Mancava dal match del 23 novembre scorso, quando in campionato a Como contribuì al colpo del Cras con 10 punti in 28’ di impiego. Poi la pulizia del ginocchio, la rieducazione a Bologna ed ora, la guardia-ala francese Audrey Sauret-Gillespie torna disponibile per il coach Roberto Ricchini, che spiega: «Audrey può anche giocare, in Europa non ci sono limiti alle straniere come nel campionato italiano. Dunque, se ce ne sarà bisogno, testerò il suo stato fisico e tecnico».

Il caso ha voluto che la cestista di Charleville (8 volte scudettata in Francia, due volte vincitrice della Eurolega e con un oro europeo in bacheca) tornasse arruolabile alla causa crassina su un rettangolo di gioco familiare, avendo affrontato Tarbes più volte con la maglia storica della sua ex Valenciennes. «Sono felice di essere tornata con il mio gruppo – dice Sauret-Gillespie -, io mi sento di bene e sono a disposizione del coach. E’ chiaro, devo trovare il ritmo partita, ma è già tanto che sono qui a due mesi dalla mia operazione. Con il tempo il Cras potrà contare su di me, sulla mia tecnica e la mia esperienza».

Sauret-Gillespie aggiunge peso tattico e tecnico al Cras, che in un momento di emergenza caratterizzato dall’assenza di un ricambio in regia alla titolare Zimerle (Bello resta a Taranto per le sue cure ala schiena), potrebbe trovare nella sagacia cestistica dell’ex bandiera di Francia una soluzione-tampone nella costruzione del gioco. Gioco indispensabile per imporsi su un avversario tagliente. «Difesa rocciosa ed attacco rapido». Questa la chiave del rebus-Tabes secondo Ricchini. Il tecnico, oltre alla costruzione cestistica, potrà contare sulla mano calda di giocatrici come il centro australiano Suzy Batkovic, che è il miglior cecchino del Cras in Europa, con una media di 17,1 punti. L’altra doppia cifra è garantita dalla guardia americana Megan Mahoney: 15,3 il suo score personale. Taranto primeggia anche a rimbalzo. E’ la quinta squadra della Europe Cup in questa specialità, con una media di 40 palloni recuperati a partita. La specialista “numero uno” è la francese Elodie Godin, che recupera 8,7 palle a partita. Numeri che attestano la vena battagliera della sorpresa stagionale del Cras. Serve anche cattiveria per irrompere nei quarti della Europe Cup.

LE FORMAZIONI - Tarbes Gespe Bigorre: Eldebrink, Wright, Moeggenberg, Ndiaye, Yacoubou-Dehoui; Arrondo, Castets, Bovykina, Arfelis, Tzekova. All. Gomez.
Cras Basket Taranto: Zimerle, Greco, Mahoney, Godin, Batkovic; Sanchez, Siccardi, Sauret-Gillespie, David, Prado. All. Ricchini.
Arbitri: Ronny Denis (Belgio) e Haydn Jones (Galles).

DIRETTA WEB - Il match Tarbes-Cras può essere seguito via web, sul sito della federazione europea www.fibaeurope.com, che garantisce l’aggiornamento statistico on line. Inizio del match, domani 5 febbraio, alle ore 20.

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