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Il Cras Taranto di forza contro il Parma

Nella seconda di ritorno della serie A1 femminile di basket, le ioniche vincono lo scontro diretto 62-58 e mantengono la testa della classifica con 22 punti. Gara molto combattuta. Nel prossimo turno, anticipo Sesto San Giovanni-Taranto (sabato 7, ore 20,45)
Il Cras Taranto di forza contro il Parma
Il Cras TarantoTARANTO - CRAS-LAVEZZINI 62-58
CRAS TARANTO: Zimerle 12, Sanchez, Mahoney 12, Godin 5, Prado; Greco 9, Siccardi 6, Masoni ne, Batkovic 8, David 10. All. Ricchini.
LAVEZZINI PARMA: Zara 8, Franchini 12, Screen 7, Summerton 10, Vilipic 12; Magaddino, Narviciute ne, Micovic ne, Porter 7, Paparazzo 2. All. Scanzani.
Cras Taranto:
ARBITRI: Ranaudo di Milano e Turbati di Livorno.
PARZIALI: 17-17, 30-33, 46-48, 62-58.

TARANTO - Tris vincente del Cras, che rafforza le quotazioni della capolista, capace di distanziare di due punti la concorrente Parma in un match sofferto “ma vinto meritatamente, con forza tattica ed ardore agonistico”. E’ questo il commento-madre del match, affidato alle parole del centro italo-brasiliano del Cras Karen David. 

LA PARTITA Ricchini offre un quintetto “ritoccato”, che sacrifica Batkovic e Greco in panchina, premiando dal 1’ Prado e Sanchez. Ma Taranto soffre inizialmente, non trovando la via del canestro. Parallelamente Parma fa valere centimetri e mobilità, sia in attacco che in difesa. Ottimo score iniziale delle ospiti, che mordono con Screen, Vilipic e l’ex Summerton: 2-11 al 5’. E’ un avvertimento per Ricchini, che mette nella “lavatrice” il suo quintetto, ripristinando la schiera titolare con Batkovic e Greco. E’ l’australiana che suona la carica, assieme a Godin, che giganteggia a rimbalzo e trova canestri puliti. Punti ossigenanti per il Cras che, gradualmente, avvicina l’avversario. Il break di 10-3 in 4’ spinge le rossoblù sul -2 del 9’. Il pareggio arriva con un’unghiata di Batkovic, irrefrenabile nell’area. Il suo rimbalzo su libero di una compagna vale il 15-15. A rimorchio il canestro in volo di Greco, che firma il primo vantaggio del Cras: +2 a -10” dalla fine del primo periodo. La reazione delle joniche è quantificata nel parziale di 15-4 in 4’. Pareggio poi sul filo della sirena del primo quarto. 

Parma impatta bene il secondo periodo. 6-0 gialloblù (17-23 al 13’), davanti ad una tattica farraginosa del Cras, che subisce la fisicità dell’avversario. Un esempio è la marcatura di Porter, che tiene a bada l’ex Mahoney, che poi romperà gli indugi nella ripresa. Parma come un diesel prosegue. Zara firma il 29-21 al 28’ (4-12 in 8’). Reagisce il Cras con Siccardi (penetrazione), Zimerle (tripla) e David (allungo sotto il cesto). Il 7-0 vale il -1 del 19’. Zara spegne il fuoco rossoblù con un numero da circo: 30-33. Mancano 3” alla fine del primo tempo e Ricchini chiama timeout. Non c’è un altro canestro. Parma va negli spogliatoi col vantaggio minimo di +3. 

Equilibrio ad inizio ripresa. Comandano le difese asfissianti. Ma Mahoney e Godin trovano buchi nella rete emiliana e spingono Taranto sul -2 del 7’. E’ Zimerle l’anima tattica della squadra, che ha l’abilità di rendere più completo l’atteggiamento della sua squadra, dialogando con le lunghe (reattive) Godin e Batkovic. La stessa regista vicentina (orfana del ricambio pari ruolo Bello, ancora infortunata) suona la campana con la tripla del 28’: Cras avanti di un punto. A rimorchio Greco, che si sblocca da lontano. Il Cras respira e va a +2 al 29’. Ma Parma reagisce all’improvviso ed archivia il terzo parziale col canestro in sospensione di Screen: +2 ospite. 

Partita ancora più bella nell’ultimo periodo. Il Cras rompe ogni tabù, sempre diretta con sapienza da Zimerle. Serve brio per arginare la difesa fisica di Parma, che trova strada facendo canestri ossigenanti col centro Vilipic. Equilibrio: 52 pari al 32’, 54 pari al 34’. Taranto è vivo grazie alle “piccole” Mahoney, Zimerle e Siccardi. Mobilità indispensabile che comincia a far scricchiolare l’impianto duro parmense. Un’altra piccola, Greco, si desta col tiro che vale il 56-54 del 36’. Si alza la fiammata rossoblù. Il Cras tenta di allungare: 60-56 a 2’32” dalla fine. Parma non smette di mordere: 60-58 a -1’15” dalla fine. Ricchini, davanti ad un paio di svarioni della sua squadra chiama il timeout. La squadra si ricompatta. Difesa robusta e canestro intelligente. E’ quello di Greco, che piomba nel match nella sua fase calda: 62-58 a -20” dalla fine. Sono i due punti di un successo sofferto ma bellissimo. 

RICCHINI: HO UNA SQUADRA INTELLIGENTE - Non si sofferma sul valore della vittoria in chiave-classifica del Cras (al momento prima con Faenza; Venezia giocherà martedì con Sesto San Giovanni), ancora più intrigante visto il successo sull’adesso ex coinquilina della vetta Parma, ma evidenzia “la grande intelligenza delle mie giocatrici, che alla lunga, dopo un primo tempo sofferto, hanno preso le distanze da un forte avversario, trovando nella circolazione della palla, nelle verticalizzazioni di Greco, Mahoney e Zimerle, in una difesa pressante che ci ha aperto praterie, la chiave di volta di questo match. Questa vittoria ci fa credere maggiormente nei nostro mezzi”. E’ questo Roberto Ricchini. Il tecnico alessandrino, sebbene il Cras guardi molte squadre dell’A1 dall’alto, resta con i piedi a terra. “Il campionato è lungo e noi dobbiamo pensare a continuare a lavorare bene, esprimendo un basket intenso come fatto oggi”. Note individuali eccezionalmente quest’oggi in sala stampa da parte del tecnico: “Sono soddisfatto di giocatrici che stanno ritrovando la condizione come David ed atlete che alla lunga si stanno incastonando nel mosaico tattico come Siccardi”. Italo-brasiliana e brindisina, assieme alla regia intelligente di Zimerle, alla danza nell’area di Batkovic e Godin (“ha sofferto viste le botte prese giovedì da Tarbes” fa notare il coach jonico), hanno infiammato il PalaMazzola, con i suoi 2200 spettatori festanti. Famiglie intere per una domenica speciale. L’ennesima con le stelle rossoblù. 

Archiviato il match con Parma, da domani il Cras penserà al secondo ed ultimo atto dell’ottavo di finale contro Tarbes in Europe Cup. Appuntamento in Francia a giovedì 5 febbraio. Si riparte dal +9 dell’andata.

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