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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:37

SPORT / Cras Basket Taranto, arriva Brunson

Da domani il forte centro americano, reduce da un grave infortunio, sarà in cura con lo staff rossoblù. Giovedì sarà spettatrice speciale del primo ottavo di finale di Europe Cup con Tarbes (giovedì 29 alle 20,30). Fuori causa la play Bello (schiena sotto osservazione)
SPORT / Cras Basket Taranto, arriva Brunson
TARANTO - L’attesa è terminata. Il forte centro americano del Cras Rebekkah Brunson, miglior straniera della passata serie A1 di basket femminile, domani, mercoledì 28 gennaio, alle ore 9,45, atterrerà all’Aeroporto di Bari. Dal pomeriggio avvierà i consulti con lo staff medico rossoblù, per fare un punto sullo stato fisico. Il fine è di redigere il piano di ultimazione della rieducazione e di potenziamento muscolare dell’atleta, che ad ottobre si era sottoposta all’operazione in artroscopia alla cartilagine del ginocchio destro. Successivamente, nelle prossime settimane, la cestista di Washington gradualmente si aggregherà alla squadra, iniziando gli allenamenti, con l’obiettivo di offrire al più presto il suo prezioso contributo al Cras in ottica partita.

CON BECKY UNA TIFOSA IN PIU’ - Becky, così chiamata dai tifosi, sarà la spettatrice speciale del match di Europe Cup del PalaMazzola. Appuntamento a giovedì 29 alle 20,30 con l’andata degli ottavi di finale contro le francesi del Tarbes. Per tale match è già partita la prevendita, al costo di 7 euro per il tagliando intero e 4 euro per il ridotto ad “over 65”, studenti e minorenni. Per l’acquisto dei biglietti ci si può rivolgere alla segreteria del Cras, presso il PalaMazzola (ingresso via Venezia) di Taranto, ai seguenti orari: 10-12, 18-20. Per informazioni si può telefonare allo 099-7797246. 

«Giovedì ci aspettiamo il grande pubblico del Cras – annuncia il presidente Angelo Basile -, quello che domenica ha spinto la squadra alla rimonta vincente contro Faenza. E’ il momento di seguire con passione la squadra, che punta a recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. La Europe Cup, come il campionato e la Coppa Italia, è un obiettivo alla quale la società tiene molto».

TUTTE ARRUOLABILI, TRANNE BELLO - Dopo aver subito domenica sera da un’avversaria di Faenza un colpo duro al volto, che le ha fatto perdere sangue con il pronto intervento del medico Fabrizio Novembre, Valentina Siccardi stamane era regolarmente impegnata nella seduta di tiro diretta da coach Ricchini al PalaMazzola. La guardia brindisina, nonostante l’occhio destro provato, lavora con il team rossoblù e giovedì sarà a disposizione del Cras. «Soffrire fa parte del nostro mestiere – dice l’atleta di 26 anni -, quello che è capitato domenica a me, poteva anche succedere ad un’altra compagna, poiché la partita è stata molto fisica. Ma alla fine il mio dolore è passato in secondo piano, perché ho goduto con tutti di una splendida vittoria». Ancora fuori causa la play Monica Bello, la cui schiena resta sotto osservazione.

ECCO SAURET-GILLESPIE - Atteso, infine, per il prossimo weekend, l’arrivo dell’ala francese Audrey Sauret-Gillespie, che sta terminando la sua rieducazione al centro Isokinetik di Bologna, dopo l’operazione subita in artroscopia a novembre al suo ginocchio da ripulire. La brava atleta di 32 anni, gradualmente inizierà a lavorare con la squadra, per tornare in campo dalla seconda metà di febbraio.

Biografia Rebekkah Brunson

Rebbekah Brunson, felino dell’area di rigore, cestista ai limiti dell’umano in rapporto al basket italiano (la stagione scorsa ha debuttato meravigliosamente, chiudendo come prima marcatrice e prima rimbalzista), è nata a Washington l’11 dicembre del 1981 ed è alta 192 centimetri.
Da teenager ha bussato alla sua porta il basket. Becky l’ha accolto a braccia aperte, ipnotizzando le avversarie della Oxon Hill High School, scuola superiore di Washington. E’ stato il trampolino di lancio prima per la Georgetown University e poi per la Wnba, la lega professionistica statunitense, che Becky ha conquistato nel 2004 con Sacramento. E’ questa la squadra che appena a 22 anni, l’ha lanciato nell’unico campionato professionistico per club di basket femminile al mondo, che si gioca d’estate in America. In sei edizioni di questo prestigioso torneo, Brunson porta una media di 8,2 punti e 6,1 rimbalzi a sfida. Tale trend, nell’estate 2008, è stato condizionato da problemi al ginocchio, che l’hanno costretta a chiudere anzitempo la Wnba per un intervento in artroscopia legato alla cartilagine.
Da febbraio 2009 il Cras, sua prima squadra italiana della carriera, punta di riaverla in organico per sognare di più tra Italia ed Europa. La passata stagione, con lei è in campo, è stata produttiva. Becky è stata infatti eletta miglior straniera dell’A1, dopo aver assicurato una media di 18,8 punti a partita e 13,2 rimbalzi a sfida. Ottima la media-punti ottenuti nella scorsa Europe Cup, chiusa come terza marcatrice (23,6) e numero uno dei rimbalzi, con 15,7 palle recuperate a match.

LA CARRIERA
Georgetown University
2004-Sacramento Monarchs WNBA
2005-06-Namur (Belgio)
2006-07-Dinamo Mosca(Russia)
2007 Sacramento Monarchs WNBA
2007-08 Cras Taranto
2008-09 Cras Taranto

TITOLI VINTI
1-Titolo WNBA 2004
1-Fiba Cup 2007
Medaglia d’Argento ai Giochi Panamericani 2003
Medaglia d’Oro ai Giochi Panamericani 2007


CURIOSITA’
Rebekkah Brunson ama ascoltare la musica, andare al cinema, ma il suo hobby preferito è fare shopping Inoltre ama andare al mare. Non a casa in America è stata per tanti anni un bagnino provetto. Ma è col basket che ora regala spettacolo.

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