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Giovedì 21 Settembre 2017 | 07:18

Il cuore del Giovinazzo non basta

Festeggia la capolista Viareggio. Il quintetto di Cupisti viola la pista di viale Aldo Moro: finisce 4-8 nella gara valida per il campionato di serie A1 maschile di hockey su pista. I baresi possono consolarsi con l’ottima prova di carattere
Il cuore del Giovinazzo non basta
GIOVINAZZO - Bello e spietato: il Viareggio di Cupisti prende sempre più forma e inizia a fare sempre più paura alle rivali. In Puglia, contro una generosa Afp Giovinazzo, ai primi della classe è bastato un tempo per mettere in ghiaccio la gara. E questo la dice lunga sulle reali potenzialità dei bianconeri che mai come quest’anno possono davvero sognare la coccarda tricolore. Il quintetto di Pino Marzella, in un catino bollente che da queste parti non s’era mai visto, può consolarsi con l’ottima prova di carattere dei suoi, bravi a non mollare mentalmente. E c'è mancato davvero poco che, dopo il 4-6 di Depalma, la squadra non riuscisse addirittura a riaprire la partita. Se continuerà su questa falsariga, la squadra del presidente Antonio Scioli potrà prendersi sicuramente ben altre soddisfazioni rispetto alla permanenza ottenuta lo scorso anno.

Di ritorno dalla vittoriosa trasferta di Braga, il Viareggio impone il proprio gioco: i ragazzi di Cupisti dimostrano concretezza e solidità sin dalle prime battute e solo uno stratosferico Chiaramonte nega a Orlandi la gioia dello 0-1 su un penalty concesso dalla coppia arbitrale composta da Fermi e Galoppi. L’urlo arriva dalle tribune di viale Aldo Moro con l’intervento del guardiano di Mendoza costretto però ad abdicare, qualche istante più tardi, di fronte al cinismo di Travasino che realizza una punizione di prima. Depalma è inutilizzabile per cinque minuti, ma l’Afp prova a spaventare la capolista con una conclusione da lontano di Garcia Mendez e con due tentativi da distanza ravvicinata di Altieri e Ranieri, respinti dall’esperienza di Barozzi. Il suo collega, l’argentino Chiaramonte, s’immola su Dolce, mentre ancora Travasino, dagli sviluppi di una punizione di prima, non riesce a raddoppiare. Esce Lezoche, espulso temporaneamente, assieme ad Orlandi. La punizione di prima di Illuzzi è la fotocopia di quella con il Roller Bassano, ma stavolta Garcia Mendez è anticipato dal tempestivo intervento della retroguardia bianconera. Travasino, da sinistra, serve lo 0-2 ed il finale di tempo, oltre al blu comminato a Gimenez ed al rosso estratto in faccia a Lezoche, ha in serbo anche lo 0-3 di Montivero che gela il Palasport e congela il match prima della pausa intermedia.

Si riparte: i ritmi calano, ma il capitano Palagi rincara la dose con il poker ospite dopo cinque minuti. Travasino, con due reti in successione, aumenta il pallottoliere dei suoi: è 0-6 a al quarto d’ora! Cupisti ne approfitta per dare respiro ai suoi, mentre Stallone s’insedia tra i pali al posto di Chiaramonte. Illuzzi, dal dischetto del rigore, è freddissimo e gela Barozzi. Lo stesso bomber dei pugliesi, qualche istante più tardi si becca il blu, ma la punizione di prima di Orlandi non oltrepassa la sagoma di Stallone. È la scintilla che riaccende i biancoverdi che, per pochi minuti, mettono alle corde i più forti rivali: Orlandi è espulso definitivamente e Garcia Mendez, su una punizione di prima, sigla il 2-6. Dagostino, da lontano, infiamma il Palasport con una bordata imprendibile e Depalma trova il pertugio giusto e realizza il 4-6. E per impedire che il risultato si riaprisse i bianconeri hanno dovuto chiedere aiuto a Barozzi, superlativo sulle conclusioni di Altieri e Garcia Mendez. Dolce, con una doppietta, consegna i tre punti ad Alessandro Cupisti, ma c’è ancora tempo per un penalty di Illuzzi terminato alto. La contesa termina 4-8. Spettacolo ed emozioni dinanzi alla capolista Viareggio in un Palasport che, ieri sera, ha ostentato il calore e la correttezza del pubblico biancoverde.

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