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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 08:43

Il Lecce torna normale e cede in casa al Genoa

Nella diciannovesima giornata del campionato di serie A, i salentini si fanno battere al Via del Mare dai liguri. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, è decisiva la ripresa. Gli ospiti in vantaggio con Jankovic (68'). Poi raddoppiano con Sculli (92')
Il Lecce torna normale e cede in casa al Genoa
Lecce-GenoaLECCE-GENOA 0-2 (0-0 nel primo tempo)

LECCE (4-3-3): Benussi 6; Polenghi 6 (29' st Cacia sv), Esposito 6, Fabiano 5.5, Giuliatto 5.5; Munari 5.5 (39' st Papadopoulos sv), Zanchetta 6, Caserta 5; Giacomazzi 5.5 (25' st Ariatti 5.5), Castillo 5.5, Tiribocchi 6. In panchina: Rosati, Stendardo, Angelo, Ardito. Allenatore: Beretta 5.5.
GENOA (3-4-3): Rubinho 6; Papastathopoulos 6, Ferrari 6, Biava 6.5; Rossi 6.5, Juric 6, Thiago Motta 6, Criscito 6; Mesto 7 (37' st Milanetto sv), Olivera 5 (17' st Sculli 6), Jankovic 6.5 (35' st Vanden Borre sv). In panchina: Lamantia, Signorini, Modesto, El Shaarawy. Allenatore: Gasperini 6.5.
ARBITRO: Pinzani di Empoli 6.5.
RETI: 24' st Jankovic, 47' st Sculli.
NOTE: pomeriggio grigio, terreno di gioco in sufficienti condizioni. Ammoniti: Papastathopoulos, Juric, Zanchetta, Fabiano, Polenghi, Munari e Caserta. Angoli: 5-4 per il Genoa. Recuperi: pt 2'; st 5'.

LECCE – La corsa per la Champions League ha un nuovo protagonista. È il Genoa di Gasperini che passa a Lecce infilando la terza vittoria consecutiva, risultato vale il quarto posto solitario a quota 35 punti per la squadra di Preziosi. Orfani di Milito, al Via del Mare i liguri esprimono un calcio non stratosferico ma molto mobile e pratico. Di Bosko Jankovic e Sculli, rispettivamente al 24' e al 47' della ripresa, le reti dei rossoblù. I giallorossi, dopo la bella affermazione di Firenze, tornano coi piedi per terra e dovranno rimboccarsi le maniche nel girone di ritorno per evitare la retrocessione.

In avvio Beretta ripropone un 4-3-3 che la dice lunga sulle intenzioni dei padroni di casa, mentre i continui cambi di posizione sono la caratteristica di partenza dei liguri. La formazione di Gasperini parte con un 3-4-3 che all’occorrenza si trasforma in 4-4-2: Rossi e Mesto si alternano nei ruoli di trequartista e di esterno di fascia destra. Poche scaramucce nei primi minuti: all’8' Jankovic impegna di testa Benussi, mentre la risposta leccese arriva qualche istante dopo con un rasoterra di Tiribocchi parato da Rubinho.

Le due squadre si affrontano a viso aperto e ne viene fuori un match sempre in bilico e con continui capovolgimenti di fronte. Non ci sono limpide occasioni da gol ma da entrambe le parti si percepisce una costante aria di pericolo per i rispettivi portieri. L’opportunità più importante capita sui piedi di Mesto al 25': il centrocampista viene lanciato a tu per tu con Benussi che però lo ipnotizza e ribatte la sua conclusione centrale. A questo punto gli ospiti alzano il loro baricentro e assumono il comando delle operazioni: Mesto è una vera e propria spina nel fianco per Giuliatto e là in mezzo Caserta non sembra in giornata.

La ripresa inizia a ritmi più contenuti, con i padroni di casa più convinti dei propri mezzi e un Genoa meno dinamico. Gasperini intuisce le difficoltà dei suoi e inserisce Sculli per Olivera. Per vedere la prima vera occasione bisogna attendere il 22' quando Tiribocchi, lanciato solo davanti a Rubinho, si allunga troppo il pallone e vede svanire il tutto. Passano due minuti e Jankovic punisce l’errore dell’attaccante salentino portando in vantaggio i suoi con una prodezza di tacco degna del miglior Roberto Mancini: suggerimento di Thiago Motta per l’ex centrocampista del Palermo che con un colpo da biliardo beffa Benussi sul primo palo. Beretta cerca di correre ai ripari inserendo Cacia ma la fatica si fa sentire e il compito dei salentini si fa arduo ed è addirittura il Genoa a raddoppiare con Sculli in contropiede. Finisce con i fischi del Via del mare nei confronti della società.

I risultati finali ed i marcatori degli incontri per la 19ª giornata del campionato di Serie A

Atalanta-Inter 3-1 (18' Floccari/A; 28' e 33' Doni/A; 92' Ibrahimovic);
Cagliari-Udinese 2-0 (4' Conti/C; 20' Biondini/C);
Catania-Bologna 1-2 (49' Di Vaio/B; 54' Adailton/B; 85' Paolucci/C);
Chievo-Napoli 2-1 (32' rig. e 77' rig. Marcolini/C; 53' Lavezzi/N);
Lecce-Genoa 0-2 (69' Jankovic/G; 92' Sculli/G);
Sampdoria-Palermo 0-2 (45' e 58' Bresciano/P);
Torino-Roma 0-1 (92' Julio Baptista/R);
Lazio-Juventus (ore 20.30).
Giocate ieri:
Milan-Fiorentina 1-0 (7' Pato/M);
Siena-Reggina 1-0 (75' Frick/S).

La classifica (squadra, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 43 19 13 4 2 33 15
Juventus (-) 39 18 12 3 3 31 13
Milan 37 19 11 4 4 31 20
Genoa 35 19 10 5 4 29 17
Napoli 33 19 10 3 6 27 18
Fiorentina 32 19 10 2 7 26 17
Lazio (-) 30 18 9 3 6 29 24
Roma 30 19 9 3 7 26 25
Palermo 29 19 9 2 8 26 23
Atalanta 27 19 8 3 8 26 21
Cagliari 25 19 7 4 8 22 22
Catania 25 19 7 4 8 19 23
Udinese 23 19 6 5 7 26 29
Siena 22 19 6 4 9 14 19
Sampdoria 20 19 5 5 9 16 23
Bologna 19 19 4 7 8 22 29
Lecce 17 19 3 8 8 16 27
Torino 15 19 4 3 12 18 33
Chievo 13 19 3 4 12 12 29
Reggina 13 19 3 4 12 17 37
(-): una gara in meno

La classifica cannonieri

14 RETI: Di Vaio (3 rig) (Bologna).
12 RETI: Gilardino (Fiorentina); Ibrahimovic (Inter); Milito (4 rig) (Genoa).
11 RETI: Amauri (Juventus).
10 RETI: Floccari (Atalanta).
8 RETI: Pandev, Zarate (2 rig) (Lazio); Pato (Milan); Miccoli (2 rig) (Palermo); Corradi (4 rig) (Reggina); Di Natale (2 rig) (Udinese).
7 RETI: Acquafresca (1 rig) (Cagliari); Mascara (2 rig) (Catania); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Kakà (2 rig), Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis, Hamsik (2 rig) (Napoli).
6 RETI: Mutu (1 rig) (Fiorentina); Cavani (Palermo); Vucinic (Roma); Quagliarella (Udinese).
5 RETI: Doni (Atalanta); Jeda (Cagliari); Lavezzi (Napoli); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
4 RETI: Conti (Cagliari); Paolucci (Catania); Marcolini (2 rig) (Chievo); Maicon (Inter); Rocchi (Lazio); Castillo, Tiribocchi (Lecce); Bresciano (Palermo); Bellucci (1 rig), Delvecchio (Sampdoria); Amoruso (2 rig) (Torino).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Pellissier (Chievo); Kuzmanovic, Montolivo (Fiorentina); Nedved (Juventus); Simplicio (Palermo); Brienza (1 rig), Cozza (Reggina); Kharja (Siena); Bianchi (1 rig), Rosina (3 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig), Floro Flores (Udinese).
2 RETI: Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani, Volpi (Bologna); Fini (Cagliari); Morimoto, Plasmati (Catania); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Jankovic, Motta, Papastathopoulos (Genoa); Cordoba, Cruz, Muntari, Stankovic (Inter); Chiellini, Iaquinta (Juventus); Foggia (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi (Lecce); Ambrosini, Inzaghi, Seedorf (Milan); Maggio, Zalayeta (Napoli); Aquilani, Panucci, Perrotta (Roma); Calaiò, Frick, Ghezzal, Maccarone (1 rig) (Siena); Stellone (Torino); Pepe, Sanchez (Udinese).
1 RETE: Garics, Guarente, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Moras (Bologna); Bianco, Biondini, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Martinez, Sabato (Catania); Bentivoglio, Italiano, Langella, Mantovani (Chievo); Pazzini (Fiorentina); Olivera, Palladino (Genoa); Adriano (rig.), Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni (Juventus); Dabo, Diakitè, Ledesma, Mauri, Siviglia (Lazio); Esposito (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Succi (Palermo); Barreto, Costa (Reggina); De Rossi, Juan, Menez (Roma); Franceschini, Padalino, Stankevicius (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig); Vergassola (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Saumel, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter).

Il prossimo turno (ventesima giornata, 25 gennaio alle ore 15)

Bologna - Milan
Genoa - Catania
Inter - Sampdoria (ore 20,30)
Juventus – Fiorentina (24/1, ore 20.30)
Lazio - Cagliari
Lecce - Torino
Napoli – Roma
Palermo - Udinese
Reggina - Chievo (24/1, ore 18.00)
Siena - Atalanta

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