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Beretta: «Lecce-Genoa gara complicata»

Nel diciannovesimo turno della serie A, i salentini giocheranno in casa domenica alle ore 15. Il tecnico: «Mi aspetto un avversario che avrà una grande occupazione degli spazi nella nostra area, attaccano con molti giocatori che spesso sono sopra la linea della palla»
Beretta: «Lecce-Genoa gara complicata»
Simone Tiribocchi (Lecce)LECCE – «La vittoria di Firenze ci ha permesso di affrontare il lavoro della settimana in maniera più tranquilla, ma la partita di domani con il Genoa sarà molto complicata». Il tecnico del Lecce, Mario Beretta, riassume così la settimana vissuta dalla sua squadra, tra il successo in casa della Fiorentina e la sfida interna di domani con il Genoa. «La squadra di Gasperini – spiega il tecnico giallorosso – ha un modo differente rispetto alla Fiorentina di stare in campo, gioca con un difesa a tre e penso che sia giusto apportare degli accorgimenti rispetto all’ultima gara, ma senza stravolgere la nostra identità».

Al Franchi Beretta ha schierato Giacomazzi dietro la coppia d’attacco Castillo-Tirbocchi, ma non è detto che sarà così domani al Via del Mare. «La pericolosità del reparto avanzato non dipende da quanti attaccanti sono in campo, ma dall’atteggiamento con il quale la squadra affronta la partita – spiega Beretta -. Il Genoa ha un atteggiamento offensivo con dei calciatori molto abili in avanti. Mi aspetto un avversario che avrà una grande occupazione degli spazi nella nostra area, attaccano con molti giocatori che spesso sono sopra la linea della palla, ma che sono altrettanto abili nel rientrare in difesa».

Secondo Beretta le ripartenze domani saranno aprticolarmente importanti. «Dovremo cercare di metterli in difficoltà ribaltando velocemente l’azione», spiega il tecnico giallorosso, che non ha problemi ad ammettere che l’assenza di Milito è un vantaggio per il suo Lecce. «E' un calciatore eccezionale, ha grandissima qualità ed è un ottimo finalizzatore. L’argentino – spiega – rappresenta il faro del Genoa che, però, dispone di parecchie soluzioni offensive, potendo contare su giocatori come Sculli, Olivera, Jankovic e Rossi. Quella di domani, insomma, sarà una partita estremamente complicata».

Due novità nel Lecce anti-Genoa: Zanchetta a centrocampo al posto di Vives e Stendardo in difesa in sostituzione di Esposito. Per il resto, lo stesso Lecce con il «tridente camuffato» che ha vinto per 2-1 a Firenze. Insomma, squadra che vince non si cambia e Beretta per domani sembra voler mettere in atto questo adagio, confermando per 9/11 il Lecce che domenica scorsa ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale in trasferta.

Come a Firenze, anche contro il Genoa, il «trio» d’attacco sarà formato da Giacomazzi in appoggio alle due punte Castillo e Tiribocchi. A centrocampo, invece, capitan Zanchetta, al rientro dopo un turno d’assenza, sarà il metronomo della manovra, coadiuvato sulle fasce da Munari e Caserta. In difesa, infine, il «gigante» Stendardo affiancherà Fabiano, altro difensore centrale, mentre come esterni agiranno Polenghi e Giuliatto. Nell’allenamento di ieri pomeriggio al «Via del Mare», Vives si è fatto male: Beretta l’ha convocato, ma non andrà neppure in panchina. Probabile formazione (4-3-3): Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano, Giuliatto; Munari, Zanchetta, Caserta; Giacomazzi, Castillo, Tiribocchi.

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