Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 16:58

Il Bari ha un centrocampista nella manica

Dopo il ritorno di Lanzafame, difficile arrivare a Carobbio, anche perché il calciatore ha chiesto un quadriennale. Possibile Edusei. Ma c'è un nome top secret. L'attaccante Calaiò è il nome sulla bocca di tutti. Non è una forzatura sostenere che è molto vicino
Il Bari ha un centrocampista nella manica
di ANTONELLO RAIMONDO

BARI - In fondo sabato si gioca solo contro la Salernitana. Non un appuntamento di cartello. E nemmeno una sfida d’alta classifica. Eppure Bari vive giorni agitati. Il calcio, di nuovo, prima di tutto. Via a emozioni, passioni, speranze. Sembra la vigilia di una partita-svolta, quelle da dentro o fuori. Una finale playoff, insomma qualcosa di forte. Invece no. C’è il Bari sesto in classifica, pur ad appena un punto dalla vetta, e all’orizzonte appena la penultima giornata del girone di andata. Cosa è successo? Semplice. Ora c’è una squadra sbarazzina, che il più delle volte riesce anche a produrre un calcio gradevole e offensivo e che, a dispetto dei pronostici, è riuscito sempre a frequentare le zona alte della cadetteria, per giunta con pieno merito.

Il mercato, poi. Giorgio Perinetti è partito con il piede pigiato sull’a c c e l e r at o re. Incassato il via libera del presidente Matarrese, l’esperto uomo mercato del Bari ha allungato i tentacoli su quei calciatori che, d’accordo con l’allenatore, sembravano poter essere funzionali al progetto tecnico- tattico di Conte. Subito un colpo a sensazione, il ritorno di Davide Lanzafame, arrivato addirittura in anticipo rispetto alla riapertura delle contrattazioni. Segnale inequivocabile di una ritrovata motivazione a fare le cose in grande.

Non ci si ferma qui, però. A maggior ragione ora che gli occhi di Vincenzo Matarrese sono tornati a brillare come ai bei tempi. La città è fibrillata, i segnali che arrivano dalla tifoseria sono fortissimi. Oltre mille persone per un allenamento, per giunta in un giorno di festa, rappresentano degnamente le potenzialità baresi. Non tenerne conto sarebbe un mezzo delitto. Tranquilli, però. Qualcosa si muove ancora dalle parti di contrada Torrebella. C’è voglia di stupire ancora, di giocarsi fino in fondo questo campionato e di non lasciare nulla di intentato in una stagione che ha segnato la rinascita del calcio a Bari.

Emanuele Calaiò è il nome sulla bocca di tutti. Per i tifosi, il valore aggiunto. Uno che, in serie B, sarebbe la classica ciliegina sulla torta. Ebbene, stavolta non si tratta di un sogno. La fantasia c’entra poco, diciamo nulla. Tra il Bari e l’attaccante il dialogo è fitto. Perinetti s’è mosso con la scaltrezza dell’uomo mercato di rango, centrando l’attimo giusto per «tentare» il ragazzo attualmente in forza al Siena. Al momento, non è una forzatura sostenere che Calaiò e il Bari sono abbastanza vicini. Matrimonio possibile, forse anche probabile.

Le altre voci sono quasi tutte destituite di ogni fondamento. Bucchi, Frick, Corona, Bruno: nessuno di questi attaccanti è sul taccuino del diesse biancorosso, che in questi giorni è a letto con l’influenza ma che dovrebbe tornare domani in tempo per un punto della situazione con presidente e allenatore. La priorità, però, resta il centrocampista centrale. Con Carobbio si era arrivati quasi all’accordo, ma l’atteggiamento del presidente dell’Albinoleffe è tornato ad essere intransigente, nonostante gli ottimi rapporti con Matarrese e Perinetti. I lombardi sono nelle prime posizioni e Carobbio potrebbe essere utile per tentare la scalata. Inoltre la richiesta (1 milione) sembra oggettivamente eccessiva per un giocatore che tra cinque mesi sarà libero a parametro zero.

Ma non è tutto. Carobbio ha sparato alto, chiedendo un robusto quadriennale. Ragiona, insomma, già da svincolato pur senza esserlo. La concorrenza, infine. Sulle sue tracce ci sono anche Atalanta, Parma e Mantova. Edusei? Rappresenta l’usato sicuro. Il suo ingaggio non sarebbe da intendersi come un’operazione minore. Il Bari crede nelle sue qualità e continua a tenere calda la trattativa. Perinetti, però, ha un asso nella manica. C’è un altro centrocampista che fa al caso del Bari, il cui nome però è rigorosamente top secret.

Doumbià, infine. L’esterno di colore giocherà con l’Andria domenica, ma il suo passaggio in biancorosso è questione di giorni. L’affare si farà. Mercato in uscita. Maniero è vicino al Lumezzane, Lanzoni non è ancora pronto e quindi salta il possibile trasferimento al Ravenna. Si cerca una sistemazione per Sodinha. Rivas e Donda, invece, non risultano essere sul mercato: resteranno entrambi a disposizione del tecnico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione