Cerca

Rissa ad Andria: frattura a un braccio per Nigro

Ieri pomeriggio, alla fine della partita di seconda divisione, girone C, Andria-Gela, il difensore siciliano ha avuto la peggio durante la bagarre scattata subito dopo il fischio di chiusura. Si prevedono pesanti sanzioni da parte del giudice sportivo
GELA (CALTANISSETTA) – È finita in rissa, ieri pomeriggio, la partita di seconda divisione, girone C, Andria-Gela. A farne le spese il difensore siciliano Alessandro Nigro, che ha riportato la frattura di un braccio. Colpito anche l'attaccante Pasca.

La bagarre è scattata subito dopo il fischio di chiusura dell’incontro, finito 1-0 per il Gela, con un gol firmato dai siciliani proprio negli ultimi minuti di gioco. «Al termine della partita sono entrati in campo i tifosi – ha raccontato il direttore sportivo del Gela, Giuseppe De Filippis – che, assieme ai giocatori dell’Andria, si sono scagliati contro i nostri uomini. I ragazzi sono fuggiti nello spogliatoio, dove sono rimasti per tre ore senza poter uscire. Solo alle 20, scortati dalla polizia, sono riusciti a venire fuori».

«Comunque c'erano dei commissari della Figc che hanno visto tutto – ha proseguito il ds – Adesso aspettiamo la decisione del giudice sportivo. Ieri abbiamo vinto una partita importante contro un avversario tosto e forte. Noi siamo molto soddisfatti della nostra vittoria, un pò meno dell’incapacità sportiva dell’avversario nel non saper accettare una sconfitta, una questione di stile e di cultura sportiva che deve farci riflettere tutti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400