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Il Cras passa anche a Viterbo

E sono quindici (tra campionato ed Europa). Nell'undicesima giornata della A1 femminile di basket, le ragazze di Ricchini inanellano l'ottavo successo di fila nella massima serie andando a espugnare il campo del Viterbo ultimo in classifica. Finisce 51-65
Il Cras passa anche a Viterbo
TARANTO - GESCOM-CRAS 51-65

GESCOMO MCI VITERBO: Magaddino, Franchetti 7, Micovic 11, Butler 11, Piroli 8; Marchesano 14, Petricca ne, Maimone ne, Cusenza. All. Agresti.
CRAS TARANTO: Zimerle 16, Sanchez 3, Mahoney 15, David 8, Batkovic 6; Russo, Bello 8, Masoni ne, Godin 9, Prado. All. Ricchini.
ARBITRI: Colasanti di Firenze e Tomasoni di Varese.
PARZIALI: 6-14; 26-25; 39-41; 51-65.
NOTE: Viterbo T2 13/29, T3 5/11, TL 10/19; Cras T2 20/37, T3 5/11, TL 10/15.


TARANTO - Cras irrefrenabile. La formazione rossoblù piazza la quindicesima vittoria consecutiva tra Italia ed Europa, difendendo la preziosa seconda fila dell'A1 che, a due turni dalla fine, vale l'accesso virtuale alla final four di Coppa Italia. Ma non c'è tempo per godersi il blitz di Viterbo (nelle previsioni vista l'ultima fila delle laziali), perché martedì 23 si torna in campo ad Umbertide per la penultima giornata di andata.

LA PARTITA - La “luce” del match l'accende Rosi Sanchez. Appena avviata la contesa, che la giocatrice di Gran Canaria infila una tripla: 0-3 veloce. Viterbo, cenerentola dell'A1 (la crisi economica del club è condizionante, il parco straniere è stato stravolto, c'è solo l'americana Butler a difendere la categoria), reagisce, spinta dal talento Micovic: 5-5 al 3'. Cras risponde con le esterne (assenti Greco e Siccardi, acciaccate; al loro posto le baby Russo e Masoni) e David, che sta vivendo un bel momento: 6-8 all'8'. Taranto prova a filarsela subito, andando sul +5 dell'11', sfruttando la “classica” coralità che calza al tecnico Ricchini. Ma gradualmente cresce l'agonismo della squadra di casa, che con la coppia italo-americana Marchesano-Butler sorprende il Cras, calando un break di 14-5 in 7', che vale il +4 dei locali al 18'. Avvertito il pericolo, Ricchini inserisce Bello, che risponde con una tripla: 23-21. Una soluzione che stimola nuovamente la mano calda di Marchesano, scatenata nel primo tempo, che tiene sugli scudi Viterbo: +3 al 19'. Cras riduce lo strappo a -1 a metà clessidra. Uno score inaspettato alla vigilia, visti i valori in campo.

Nella ripresa Bello sveglia il Cras con una tripla: 28 pari al 22'. E' un segno luminoso sulle joniche, che ritrovano la chiave del match, ovvero difesa più aggressiva e rilancio in contropiede, che Zimerle finalizza con autorità da più “mattonelle”. Col break di 12-3 Taranto riprende in mano il timone della sfida: +8 al 26'. E' la coppia di play Zimerle-Bello ad orchestrare il riscatto rossoblù della ripresa. Ma lo sforzo di Taranto è reso vano poi dal ritorno delle urticanti padrone di casa, che con agonismo e talento (è quello di Micovic), che con un parziale di 10-2 in 4' accorciano sino al -2 del 30'.

Brillante inizio di quarto periodo del Cras, che piazza l'8-0 che vale il +10 rossoblù del 33'. Mano calda di Zimerle, che firma il 5-0 che vale il +13 al 36'. Il play vicentino è scatenato davanti alla squadra che sull'esterno si affida all'ex Cras dello scudetto 2003, l'emiliana Michela Franchetti. Ma la brava giocatrice non può molto, vista la penuria di materiale tecnico a disposizione della squadra, che alla fine si inchina alla forza delle rossoblù, che chiudono in crescendo, trovando anche i punti dell'elastico-Mahoney. Segni luminosi in vista dell'ultimo match prima di Natale, ad Umbertide, mercoledì 23.

BUCCOLIERO: IMPOSTA LA NOSTRA FORZA - «Prima fase rallentata e secondo tempo da Cras”. Questo il commento in pillole da parte del vice allenatore del Cras Mario Buccoliero, che spiega l'avvio difficile del Cras a Viterbo: “Almeno due fattori hanno condizionato la squadra, ossia il freddo del palazzetto ed il calo fisiologico dopo una settimana intensa tra campionato e Coppa. Ma dalla seconda metà in poi, il talento e la tattica si sono fatte sentire a nostro favore». Quel 40-26 degli ultimi venti minuti di Taranto è così approfondito dall'assistente di Ricchini: «Abbiamo apportato dei correttivi in difesa, che ci ha permesso di imbarazzare le loro migliori, Micovic, Butler, Marchesano e Franchetti. Tale strumento ci ha permesso di rilanciarci bene in attacco, dove abbiamo completato l'opera».
La Coppa Italia è lo stimolo del Cras di questa ultima parte di stagione. Lo conferma Buccoliero. «Le ragazze vogliono centrare il primo obiettivo dell'annata». Il match pericoloso di Umbertide e la partitissima contro Venezia sono le sfide decisive per la qualificazione alla final four.

Nel tredicesimo turno della Legadue maschile, il Brindisi compie l'impresa battendo in casa la capolista Varese 94-83 dopo una partenza choc (0-9 al 2').

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