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Lunedì 21 Agosto 2017 | 21:33

in ospedale il portiere Moschetto del Barletta

Calciatore picchiato dai tifosi
forze dell'ordine all'allenamento
Violenza, il Bisceglie si ritira

Barletta, picchiato da tifosiin ospedale portiere Moschetto

BARLETTA - Lo hanno atteso vicino casa per aggredirlo alle spalle con calci e pugni, ritenendo così di 'punirlò quale esponente di una squadra che nelle ultime due partite aveva fornito prestazioni deludenti. Luigi Moschetto, 30 anni, portiere della squadra di calcio dell’Asd Barletta 1922 che milita nel campionato di Eccellenza pugliese, ora ha un occhio gonfio, gli è stato applicato un collare ed è sotto choc in ospedale; la prognosi è di 15 giorni.

L’aggressione è stata compiuta ieri sera, non è ancora chiaro se da una o più persone, forse incappucciate. Nella zona pare non ci siano telecamere utili che possano fornire indizi ai carabinieri o alla polizia. L’aggressione è stata compiuta a poche ore di distanza dalla decisione della società di non far indossare nelle prossime gare ai suoi calciatori la divisa con i colori storici sociali biancorossi, ma una seconda divisa, soprattutto dopo l’ultima deludente partita, persa per 4-3 a Trani dopo che i barlettani erano stati in vantaggio per 3-0.

In una nota la società ha subito stigmatizzato «con forza" l'episodio, auspicando che «gli autori di tale insano gesto possano al più presto essere identificati ed assicurati alla giustizia» e augurando pronta guarigione al calciatore. «Abbiamo cercato di arginare le esasperazioni - ha aggiunto il vice presidente, Ruggiero Cristallo - non siamo dentro questi meccanismi, li subiamo. Siamo parte lesa in questo discorso. Le forze dell’ordine ci hanno garantito che presidieranno gli allenamenti, non solo la prossima gara».

Dalla Puglia arriva anche un’altra denuncia di violenza nel calcio, ma sui campi di gioco. Non falli, ma gioco violento nell’ultima gara di campionato disputata, che ha avuto quale conseguenza la perforazione di un timpano per un calciatore e la frattura di un dito di una mano per un suo compagno di squadra, entrambi militanti nella formazione del Don Uva Bisceglie (Seconda categoria). A denunciarlo in una nota è il presidente della società del Bisceglie, Silvestro Carbotti, il quale annuncia che sta valutando il ritiro della squadra dal campionato.

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