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Cras-Schio è l'incontro principale della A1

Nella decima giornata del massimo campionato femminile di pallacanestro, grande sfida al PalaMazzola (domenica alle ore 18): in palio punti per accedere alla final four di Coppa Italia
Cras-Schio è l'incontro principale della A1
TARANTO - Partita da brividi al PalaMazzola. Domenica 14 dicembre alle 18, l’appuntamento è impedibile per i buongustai del basket. Il Cras, in serie positiva in campionato da sei giornate, sfida la Famila Wuber Schio in un match che è uno scontro diretto per catturare uno dei 4 posti della final eight di Coppa Italia, che saranno decretati tra 4 turni alla fine dell’andata. La squadra arancione, con il terzo scudetto sul petto, si pone come un avversario stimolante per Taranto, che insegue la tredicesima vittoria consecutiva tra Italia ed Europa.

Globalmente, la giornata di domani in A1 può dire molto sul vertice, difeso da Parma che resta la “lepre” grazie al favore concesso da Venezia, che ha commesso la solita gaffe delle 4 straniere, disperdendo il successo del campo. Dietro Parma c’è Sesto San Giovanni che sfida Faenza, che è terza a 12 punti, assieme a Taranto, Schio e Como. Un successo, domani, sarebbe strategico.

RICCHINI: VOGLIO LA VITTORIA - Dopo il tuffo in Romania, che ha spianato la strada verso i possibili ottavi della Europe Cup, il Cras si è rituffato nell’affare-campionato. Allenamento defaticante ieri al PalaMazzola e stamane, sabato 13 dicembre, seduta intensa agli ordini di Roberto Ricchini. Nei paraggi anche la “stella” di Washington Rebekkah Brunson, che giovedì ha ottenuto dal dott. Mariani un verdetto confortante relativamente al ginocchio. «Sarò pronta tra febbraio e marzo. Non vedo l’ora di giocare con una grande squadra» ha detto ieri ai giornalisti Becky, miglior straniera della passata A1. Frattanto, al suo posto si sta ben comportando Elodie Godin, che oltre ad assicurare 7,9 punti a match, si mostra strategica a rimbalzo, essendo attualmente la quinta della specialità nel torneo, con una media di 8,4 palloni recuperati. La francese, nonostante le botte prese in Romania, sarà della partita.

In termini statistici, Taranto sfrutta i punti di Mahoney e Batkovic: media di 12,5 per ciascuna. In crescita anche l’arma del tiro da lontano, che vede la guardia Greco primeggiare in A1 con una percentuale pari al 52,9%. Globalmente il Cras presenta il terzo attacco (66,9 punti di media) e la quinta difesa del campionato (58,8 punti subiti a tornata). «Stiamo attraversando un bellissimo momento – dichiara coach Ricchini – che si evince dalle vittorie, che sono il frutto di un gioco divenuto corale, così come piace a me. Schio? Avversario duro, che sono sicuro spingerà la squadra a chiedere il massimo a se stessa. Il successo, in chiave pratica, offre punti vitali per la Coppa Italia, che noi ci teniamo a disputare».

SCHIO E IL WALZER DELLE STRANIERE - Il mancato arrivo dagli States dell’ala-forte Candice Dupree (noie burocratiche legate al visto secondo il club, ma la cestista ora gioca a Cracovia in Eurolega), il taglio all’indisciplinata Kara Braxton (la vincitrice della Wnba con Detroit ha giocato solo una partita, segnando 14 punti; ma la sua dipartita per gli Usa e le assenze in allenamento hanno spinto il club veneto a licenziarla) e l’infortunio al play-bandiera della Nazionale spagnola Martinez. Per Schio, in questo inizio di stagione, le straniere hanno già rappresentato un capitolo “piccante”. Ma il club di Cestaro vuol continuare a recitare una parte importante nel basket femminile italiano. In tal senso vanno visti gli arrivi del pivot “eterno” Antibe all’inizio al posto di Dupree ed ultimamente dell’ala statunitense Natasha Humprey, oro come Brunson ai Panamericani del 2007, che ha preso il posto di Braxton, nota in America per una sua condanna per guida in stato di ebbrezza. La cestista della Georgia, non al tipo fisico, ha sinora garantito a Schio una media di 5 punti, adattandosi sotto canestro. Qui, però, il bravo coach Orlando ha diverse alternative: dalla bravissima Antibe con la quale Ricchini ha vinto la Fiba Cup ai tempi di Napoli nel 2005 a Federica Ciampoli, talento della nazionale italiana.

Tra l’area e l’esterno, Schio può sfruttare l’imprevedibilità e la mira di giocatrici forti come Laura Macchi (nono scorer dell’A1: 13,8 punti a gara) e Kathrin Ress, che è la seconda giocatrice del campionato per percentuale dalla media distanza: 61,5%. A proposito di tiri, attenzione all’altra mano calda di Raffaella Masciadri, quarta marcatrice di Schio (9,5 punti), alle cui spalle opera Allison Feaster, giocatrice veterana della Wnba (media di 8 punti dopo 9 puntate oltre Atlantico), che sin qui si è mostrata costante in campionato. In ultimo, e non per ragioni di importanza, una vecchia e cara conoscenza del Cras. Ossia Betta Moro. Il play-peperino invecchia (ha 33 anni), ma mantiene intatto il suo smalto. I tifosi rossoblù (che oggi annunciano lo spettacolo nello spettacolo) l’hanno amata, godendo con lei del magico 2003, caratterizzato dalla terna scudetto-Coppa Italia-Supercoppa italiana. Altra ex, al contrario è la guardia spagnola Rosi Sanchez, che con la maglia di Taranto affronterà la squadra con la quale nella passata stagione ha vinto lo scudetto.

LE FORMAZIONI - Cras: Zimerle, Greco, Mahoney, Godin, Batkovic; Bello, Siccardi, Sanchez, David, Prado. All. Ricchini. Famila Wuber: Moro, Masciadri, Macchi, Antibe, Ciampoli; Maiorano, Feaster, Ress, Humphrey, Pantani. All. Orlando. Arbitri: Flammini di Ferrara e Fabiani di Firenze. Inizio del match alle ore 18 al PalaMazzola.

DIRETTA RADIO, TV E WEB - La partita Cras-Famila Schio sarà trasmetta in diretta radiofonica dalle 18 dall’emittente media partner Radio Città Bianca, alle frequenze 92.5 mHz per il brindisino e 94.2 mHz per il tarantino. La sfida di campionato, attraverso il commento dei giornalisti Toni Cappuccio ed Aldo Cesario, potrà essere ascoltata anche da tutto il mondo grazie alla diretta in streaming sul web, ovvero sul sito www.radiocittabianca.com.

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