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Bari Volley, esame di maturità ad Ostia

Domenica prossima alle 18 i ragazzi di Nacci sono chiamati a dimostrare che le due affermazioni consecutive conseguite in B1 maschile di pallavolo prima della sosta non sono state frutto soltanto del caso e che l’obiettivo playoff è ancora possibile
BARI - Ad Ostia, nel luogo che tre stagioni fa spalancò al Club Atletico Bari Volley le porte della serie A2, grazie ad una vittoria nella finale d’andata degli spareggi promozione che pose una vera e propria ipoteca su una storica promozione, la compagine del capoluogo pugliese cerca una nuova consacrazione: nel match in programma domenica prossima alle 18 i ragazzi di Mister Nacci sono chiamati a dimostrare che le due affermazioni consecutive conseguite prima della sosta di campionato della scorsa settimana non sono state frutto soltanto del caso e che l’obiettivo playoff, attualmente distante soltanto due lunghezze, è sempre ben saldo nelle loro menti. «Quello contro i laziali è per noi un autentico esame di maturità superando il quale potremmo iniziare a pensare di essere sulla strada giusta – conferma Alessio Fiore, schiacciatore del team gialloblu –. Vogliamo confermare i progressi sul piano del gioco evidenziati nelle ultime gare e provare a portare a casa il terzo successo di fila: quest’anno non ci siamo mai riusciti».

Per farlo sarà necessaria una nuova prestazione di alto livello per il sei più uno barese, contro una formazione che fino a questo momento ha fatto vedere le cose migliori proprio davanti al pubblico amico. «Ostia in casa è una squadra temibile – prosegue il martello tarantino del Bari Volley – compatta e decisa a vendere cara la pelle. Sarà molto importante entrare subito in partita, mostrando grinta e determinazione sin dalle prime battute: la gara è assolutamente alla nostra portata, ma dobbiamo evitare che i nostri avversari prendano fiducia, altrimenti batterli diventerà un’impresa».

Per la verità sembra che da quando c’è Mister Nacci a guidare il Club Atletico Bari Volley l’impresa debbano farla gli avversari per superare Rinoldo e compagni. «Il nostro nuovo tecnico ha certamente portato maggiore entusiasmo – continua il laterale venticinquenne – ma si tratta di reazioni normali quando si cambia l’allenatore: si riparte da zero, ognuno vuole mettersi in mostra e si danno meno cose per scontate. Ora sta a noi fare in modo che la scossa che l’avvicendamento in panchina ha provocato possa durare il più possibile. Margini di miglioramento ne abbiamo parecchi, specie nella continuità del servizio, nella correlazione muro-difesa e nell’efficacia del contrattacco: non ci resta che rimboccarci le maniche e lavorare duramente per esprimere al massimo il nostro potenziale».

Obiettivo quest’ultimo che, soprattutto per quel che riguarda la fase offensiva, passa anche per il raggiungimento della migliore condizione proprio dello schiacciatore ex Squinzano. «Non sono pienamente soddisfatto del campionato che ho disputato fino a questo momento, posso fare meglio – conclude Fiore –. Qualche piccolo contrattempo fisico mi ha condizionato negativamente, impedendomi di allenarmi con regolarità e solo nelle ultime due settimane ho potuto lavorare con la giusta continuità. Presto, ne sono sicuro, raccoglierò i frutti di questo impegno e farò vedere di che pasta sono fatto».

Intanto la federazione ha reso note le designazioni arbitrali per il match in terra laziale: a dirigere l’incontro sarà la coppia tutta campana formata dai signori Davide Morgillo di Napoli e Mariano Gasparro di Salerno.

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