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Giacomazzi: «Non andremo a Napoli per difenderci»

Il centrocampista del Lecce in vista dell'anticipo di serie A di sabato alle ore 20,30: «Dovremo essere bravi nelle ripartenze perché attaccano in sei o sette e quando perdono palla ci saranno degli spazi utili per poter creare delle occasioni da rete»
Giacomazzi: «Non andremo a Napoli per difenderci»
Giacomazzi (Lecce) dopo il gol al CagliariLECCE – «Personalmente ritengo il Napoli una squadra molto forte, può contare su Lavezzi, ottimo calciatore, e su un gruppo più che valido. Si dovrà giocare a ritmi elevati perché loro impongono un ritmo molto alto nelle partite che disputano in casa». Parole di Guillermo Giacomazzi in vista della sfida tra il Lecce e i campani di Reja, anticipo serale di sabato prossimo.

«Dovremo essere bravi nelle ripartenze perché attaccano in 6-7 e quando perdono palla ci saranno degli spazi utili per poter creare delle occasioni da rete – spiega ancora il calciatore uruguaiano – nell’ultima partita disputata in casa il Napoli ha concesso un pò al Siena, rischiando qualcosa, e poi nel secondo tempo sono riusciti a vincere la gara. Il pubblico del San Paolo rappresenta la carica in più dei giocatori napoletani, in casa vanno forte, avendo 50-60 mila tifosi che ti incitano; per noi sarà uno stimolo in più giocare in uno stadio così gremito. Dovremo fare la nostra partita, con calma, perché nel momento in cui lasci tutto in campo, puoi uscire a testa alta dal rettangolo verde. La vittoria ci manca, è quello che ci sta pesando di più in questo momento; le prestazioni, ultimamente, le abbiamo fatte, ma ci mancano i tre punti. Sono convinto che prima o poi arriverà e ci darà una spinta in più».

«Sarebbe sbagliato, come atteggiamento, quello di andare a Napoli con il solo pensiero di difendersi. Certamente capitano nell’arco di una gara dei momenti in cui devi stringere i denti e difendere la tua porta, e – spiega ancora Giacomazzi – sicuramente, dovremo essere bravi in quei frangenti, ma lo dovremo essere altrettanto nel momento in cui avremo la possibilità di ripartire con velocità e precisione».

Matteo Contini è uno di quelli che preferisce andare avanti a fari spenti, senza fare proclami e senza farsi influenzare da una classifica, quella del Napoli, che fa giustamente sognare i tifosi. Ecco perché il difensore azzurro è concentrato soltanto sulla gara con il Lecce. Si giocherà in notturna e il Napoli sotto la luce dei riflettori si esalta. «Non è che cambi il nostro approccio – spiega l’ex Parma -, ma è vero che finora di notte ci siamo sempre esaltati, sarà per l’aria fresca, sarà per il contesto suggestivo dello stadio. Ma per il resto ogni partita ha una storia a parte. Ci stiamo preparando con molta attenzione e anche un pizzico di apprensione in più perchè in questi giorni sta piovendo come non era mai successo quest’anno. Credo ci troveremo ad affrontare il Lecce su un campo pesantissimo».

Contini non si fida della squadra di Beretta. Del resto appena domenica scorsa il Lecce ha rischiato di fermare la Juventus mettendola sotto per gran parte del secondo tempo. «Terreno di gioco a parte è il Lecce la prima insidia perchè è una squadra ben organizzata e che sa sempre trovare stimoli soprattutto contro avversari di classifica più alta – spiega il difensore -. Poi è chiaro che spetterà a noi fare la partita e sicuramente se il terreno di gioco sarà intriso d’acqua avremo difficoltà maggiorate. Ma per adesso siamo concentrati sul match e speriamo di poter dare il massimo sabato sera».

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