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Beretta: «Meritavamo anche più del pareggio»

Il tecnico del Lecce: «Abbiamo fatto un’ottima partita. Purtroppo siamo stati puniti nell’unica disattenzione della squadra e dalla prodezza di Amauri. Abbiamo creato più palle gol della Juventus e fatto un’ottima gara, ma resta il rammarico di uscire a mani vuote»
Il tecnico del Lecce Mario BerettaLECCE – Deluso per il risultato, ma orgoglioso del suo Lecce che ha messo in grande difficoltà la Juventus. Questo lo stato d’animo di Mario Beretta dopo la sconfitta di misura e al 90' incassata dai suoi ragazzi. «Il Lecce – spiega – ha fatto un’ottima partita, meritava anche più del pareggio. Purtroppo siamo stati puniti nell’unica disattenzione della squadra e dalla prodezza di Amauri. Abbiamo creato più palle gol della Juventus e fatto un’ottima gara, ma resta il rammarico di uscire a mani vuote dal campo dopo aver creato tanti problemi alla Juve. È comunque importante sottolineare che abbiamo avuto lo spirito giusto».

Peccato per il Lecce, perché il gran gol di Cacia aveva rimesso le cose a posto dopo il gioiello su punizione di Giovinco. «Sono contento per il nostro attaccante – dice Beretta -, nelle ultime 2-3 partite non ha giocato dall’inizio, ma si è fatto trovare pronto così come hanno fatto i giocatori che oggi hanno sostituito elementi importanti come Ardito e Zanchetta».

«E' una vittoria che vale tantissimo perchè sapevamo che questa con il Lecce sarebbe stata una partita difficile, combattuta». Claudio Ranieri si gode la vittoria nel Salento che, in extremis, tiene la sua Juventus nella scia dell’Inter. Ammette che nel finale «c'è stato forse un eccesso di confidenza. Meno male che questa squadra non demorde mai, sanno che è un anno importante per migliorare il lavoro già fatto. Si sono caricati sulle spalle il progetto della Juventus. Volevamo fortemente vincere e ci siamo riusciti all’ultimo secondo».

L'allenatore bianconero loda la prestazione di Giovinco, autore di un gol alla Del Piero: «Ha fatto una grande partita, al di là del gol. È stato sempre incisivo, una spina nel fianco del Lecce». Ci sono tanti assenti per infortunio, ma la Juve può contare sulla linea verde: «I giovani? La società lo aveva detto tre stagioni fa, quando ci fu lo tsunami, che volevamo tirare su nuove leve per ricreare quella squadra forte, combattiva e vincente. Purtroppo i giovani non giocano il numero di partite che meriterebbero perchè hanno davanti grandi campioni».

Nonostante le sette vittorie nelle ultime otto partite l'Inter è sempre lassù: «Loro restano la squadra da battere, ma noi non vogliamo arrenderci. Noi continuiamo a crederci, non vogliamo mollare, il titolo possiamo raggiungerlo. L'Inter ha cominciato a sgranare il gruppo in salita, ma noi vogliamo lottare fino alla fine».

Ora tutti aspettano il big match Juventus-Milan. I bianconeri si presentano con l’infermeria piena. A preoccupare Ranieri soprattutto l’assenza di Legrottaglie: «Spero non pesi molto». E poi scherza: «Abbiamo dieci assenti, al mercato di gennaio li riacquisteremo tutti a parametro zero...». Si parla molto possibili nuovi acquisti, in particolare dell’arrivo dell’argentino Diego. «E' uno splendido giocatore ma con lui dovremmo cambiare modulo. Abbiamo altri giocatori nella zona in cui gioca lui, continueremo a giocare come stiamo giocando adesso».

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