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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:19

Munari già pressa. Vuol giocare Lecce-Juventus

Domenica al Via del Mare (ore 15) i salentini affronteranno i bianconeri. Il tecnico Beretta ha provato uomini e schemi. Il centrocampista si propone: «Spero di essere in campo. Una partita come questa l’aspetti tutta la settimana, cercando di concentrarti al massimo»
LECCE – Seduta d’allenamento prevalentemente tecnico-tattica oggi per il Lecce, impegnato domenica contro la Juve al Via del Mare (ore 15). Il tecnico Mario Beretta ha provato uomini e schemi da opporre ai bianconeri. È rimasto a riposo Ardito per lombalgia mentre, hanno lavorato in differenziato Zanchetta, Basta e Mihoubi per affaticamento muscolare.

«Spero di essere in campo domenica contro la Juventus, perchè quella contro i bianconeri è una partita bella da giocare; una partita come questa l’aspetti tutta la settimana, cercando di concentrarti al massimo». Il centrocampista del Lecce Gianni Munari vuole essere tra i protagonisti della sfida di domenica contro la formazione di Ranieri. «La Juve è una squadra muscolare, con ottimi giocatori, che ha dalla sua una storia importante; dovremo scendere in campo allo stesso modo di come abbiamo affrontato Milan e Inter, cioè con la giusta concentrazione. Come ho detto prima, la Juve è una squadra che ha giocatori importanti anche dal punto di vista fisico e perciò non penso che possano risentire in maniera particolare del campo che sarà, magari, pesante per la pioggia di questi giorni. I bianconeri cercano di sfruttare molto le fasce, noi stiamo lavorando per cercare di arginarli per poi ripartire; dovremo evitare di far arrivare troppi palloni a Del Piero. Bisogna essere più spavaldi e prendere coscienza delle nostre qualità, perchè in certi momenti della partita devi giocare a viso aperto, cercando di ripartire nella giusta maniera per cercare di far male». Affrontando il tema tattico Munari dice: «Rispetto allo scorso anno che scendevamo in campo con un 3-5-2, quest’anno mister Beretta mi sta impiegando sulla linea a quattro di centrocampo. Parto, perciò, da una posizione più accentrata perchè il tecnico vuole che i centrocampisti stiano stretti per poi spostarmi sulla fascia. Certo pur di giocare in serie A sarei disposto ad andare in porta».

Continua anche la preparazione della Juventus con qualche dubbio in più per Claudio Ranieri. Anche oggi Sissoko non si è allenato in gruppo ma ha svolto solo un leggero lavoro differenziato sul campo insieme a Nedved ed Ekdal. Allenamento a parte pure per Poulsen, sceso in campo mezz'ora prima dei compagni, quindi per Salihamidzic e Trezeguet. Il resto del gruppo, fatta eccezione per gli infortunati e per Giovinco, tutti rimasti in palestra, si è affidato alle cure del professor Capanna e dopo un’interminabile serie di esercizi atletici, scatti e ripetute ha disputato una partitella contro la Primavera, alla quale non hanno preso parte Molinaro, Del Piero, Legrottaglie e Manninger, rimasti sul campo adiacente a provare qualche calcio di punizione e qualche tiro.

Nella partitella vinta 4-0 con reti di Chiellini, Iaquinta, De Ceglie e Amauri, l’allenatore ha schierato Chimenti in porta, difesa a quattro composta da Grygera, Mellberg, Chiellini e De Ceglie, centrocampo con Camoranesi, Marchisio, Zanetti, Marchionni, e attacco affidato ad Amauri e Iaquinta.

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