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Sabato 23 Settembre 2017 | 13:15

CALCIO / Domenica c'è Lecce-Juventus Beretta: «Speriamo non siano al meglio»

Serie A: i pugliesi affronteranno i bianconeri domenica al Via del Mare (ore 15). Il tecnico: «Per elencare tutte le loro qualità ci vuole tantissismo tempo. Le punizioni di Del Piero, ad esempio». Il difensore Esposito conferma: «Dovremo essere attenti a evitare i calci piazzati»
Andrea EspositoLECCE – Contrariamente a quanto previsto inizialmente il Lecce ha eseguito oggi una sola seduta. A Calimera hanno lavorato a parte Basta e Zanchetta, causa affaticamento muscolare per entrambi. Usciti anzitempo Ardito per lombalgia e Mihoubi, anche lui per affaticamento muscolare. Domani allenamento alle ore 14,30 a Calimera.

La prossima sfida che attende il Lecce nella serie A di calcio è di quelle toste. Dopo il buon pareggio di Catania i giallorossi di Mario Beretta affronteranno la Juve (domenica al Via del Mare, ore 15). «Dovremo giocare una partita al 100% ad altissima intensità e augurarci che loro non siano al meglio – spiega Beretta -. Per elencare tutte le loro qualità ci vuole tantissismo tempo, le punizioni di Del Piero, la qualità e la potenza di Amauri e Nedved, la forza fisica di Sissoko, i colpi di testa di Chiellini e Le Grottaglie, tanto per afre qualche esempio».

Il difensore del Lecce Andrea Esposito ribadisce il concetto «Domenica contro la Juventus sarà una partita difficile, ci vorrà il massimo impegno e sacrificio da parte di tutti per ottenere un risultato positivo. Sugli esterni sono molto bravi a saltare l’uomo e mettere palle invitanti per gli attaccanti. Dovremo stare attenti per tutta la durata dell’incontro, cercando il raddoppio sui nostri avversari, per dare meno spazio possibile. Del Piero, che è l’uomo simbolo di questa Juve, è in un periodo di forma straordinario, riesce a valorizzare ogni palla che gioca; dovremo essere attenti ad evitare i calci piazzati, perchè il capitano juventino è un ottimo tiratore. Nelle fila della Juve ci sono grandissimi campioni, e da parte nostra ci vorrà una partita di sacrificio, come quella che abbiamo disputato contro il Milan. Ci sono delle differenze tra Juve e Milan, nel senso che, secondo me, la compagine rossonera poggia più sulle individualità, mentre la Juve si sacrifica di più, giocando più da squadra. Inutile nascondere che le nostre qualità sono inferiori a quelle della Juve, e per questo dovremo giocare con attenzione, giocando a viso aperto, però, stando corti e stretti sotto la linea della palla. Loro hanno grosse individualità e se li lasci giocare ti possono far male in qualsiasi momento». parlando sul piano personale Esposito dice: «Il mister mi sta utilizzando come terzino sinistro e a volte anche a destra, io cerco di dare il massimo a prescindere dalla posizione in campo».

Sul campionato del Lecce: «La classifica ci soddisfa in parte, siamo in una zona non tranquillissima, a due punti dalla terz'ultima. Abbiamo perso due gare, a Genova e in casa contro la Roma, che ci hanno un po rallentato in graduatoria e poi abbiamo conquistato un ottimo punto a Catania».

Arrivano buone notizie da Vinovo per la Juventus. Prosegue a ritmo serrato il recupero di Zanetti e Camoranesi, e presto i due giocatori potrebbero tornare a disposizione di mister Ranieri. Il centrocampista di origine toscana continua a lavorare in gruppo e domenica contro il Lecce potrebbe anche trovare un posto tra i 18 inseriti nella distinta da consegnare all’arbitro. Ci vorrà qualche giorno in più, invece, per vedere in campo Camoranesi, ma se tutto andrà per il verso giusto, il giocatore italo-argentino sarà pronto giusto in tempo per la sfida di domenica 14 dicembre, quando a Torino arriverà il Milan. 

Stamani Camoranesi ha già ripreso a lavorare con il pallone, anche grazie ad una fasciatura rigida che gli È stata applicata per evitare di creare ulteriori traumi alla clavicola infortunata sabato contro la Reggina. In campo c'erano anche Poulsen e Salihamidzic che, dopo un lavoro differenziato con il preparatore Scanavino, hanno poi raggiunto in palestra Buffon e Sissoko, quest’ultimo rimasto al coperto viste le temperature rigide. Infine Nedved che si è allenato sul rettangolo verde con i compagni saltando però la partitella finale.

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