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Conte: «Mancano venti punti per la salvezza»

Il tecnico del Bari: «Non posso essere arrabbiato con i ragazzi per l’impegno profuso. Siamo stati bravi a rimetterci in partita dopo aver subito due reti che avrebbero ammazzato un elefante. Questo gruppo con tanti problemi sta facendo il massimo»
BARI - Amarezza e tanto realismo nell’analisi del dopopartita al San Nicola per il tecnico del Bari, Antonio Conte. «Non posso essere arrabbiato – spiega – con i ragazzi per l’impegno profuso durante la gara con l'Albinoleffe. Siamo stati bravi a rimetterci in partita dopo aver subito due reti che avrebbero ammazzato un elefante. Questo gruppo con tanti problemi sta facendo il massimo e a ragion veduta dico che mancano venti punti al traguardo della salvezza». 

«Siamo dispiaciuti – ha aggiunto il tecnico – perché abbiamo speso tanto e raccolto poco. Il risultato finale è bugiardo. Nel primo tempo abbiamo spinto tanto, nella ripresa abbiamo pagato il campo pesante. Le due reti subite? La fase difensiva è da rivedere. La classifica? Posizione invidiabile, nonostante i grandi problemi. Il campionato è strano ed equilibrato e per questo siamo anche noi nel gruppo in alto».

«L'Albinoleffe è la nostra bestia nera. Ha giocato bene, non era facile rimontare due reti. È mancata un po' di qualità a centrocampo». Il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese, ha così commentato la seconda sconfitta interna stagionale dei pugliesi. «Ci hanno penalizzato le assenze. Con tutto il bene che voglio a De Vezze – conclude – si è sentita la mancanza di Donda. Mancava qualità. Spero si riprenda presto. Il campionato è lungo, l’importante è non perdere il contatto con le prime. Caputo? Segna i gol difficili e sbaglia quelli facili». 

«Nella ripresa, con una rete di vantaggio, mi sono coperto un pò inserendo Cristiano e Previtali. Ho seguito gli insegnamenti del maestro Titta Rota, mio allenatore per sei anni». Con un pizzico di realismo e un richiamo alle sue esperienze da calciatore il tecnico dell’Albinoleffe, Armando Madonna, ha spiegato l’approccio più difensivo dei lombardi nella ripresa che ha consentito di non farsi più rimontare dal Bari.

«Ha funzionato la formula con Ruopolo punta centrale e quattro esterni a centrocampo – ha detto – per provare ad inserirsi nelle maglie avversarie. Il migliore in campo? Il giovane Luoni, viene dalla C2, classe '88, ha marcato bene Kamata, uno dei laterali più forti della categoria. Dopo il doppio vantaggio abbiamo arretrato il baricentro per merito del Bari, squadra molto arcigna, con due punte e due esterni alti».

L'ultima battuta Madonna l’ha riservata ad una voce di mercato: «Carobbio al Bari? Il regista, che è del mio paese non si muove fino alla fine della stagione. E’ un giocatore di qualità superiore, il nostro capitano, deve solo migliorare in personalità».

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