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Europe Cup, avversario rumeno per il Cras

Nei sedicesimi contro lo Sfantu Gheorghe. Coach Ricchini: «Una squadra tutta da scoprire, ma Taranto vuole proseguire il suo sogno europeo». Intanto, c'è Ribera al PalaMazzola (domenica alle 18) nell'ottavo turno di A1 femminile di basket
TARANTO - Il Css Lmk Sfantu Gheorghe: è questo l’avversario del Cras Basket Taranto per i sedicesimi di finale della Europe Cup. Nella notte di ieri la Federazione europea ha ufficializzato gli accoppiamenti della fase-playoff della Uefa del basket femminile, basandosi sul valore agonistico delle 32 formazioni promosse alla fase ad eliminazione diretta con match di andata e ritorno, che dall’11 dicembre (gara-1 sedicesimi di finale) sino al 9 aprile (ultima partita di finale) vedrà la volata per la conquista della settima edizione della manifestazione.

Taranto, nella scala dei valori, caratterizzata da match vinti e persi nella fase preliminare (5 su 6 per le joniche) e quoziente canestri (1,110 per le pugliesi), si è posizionata come tredicesima testa di serie del cartellone. L’avversario, formazione della città capoluogo del distretto della Covasna (regione della Transilvania), è stata promossa come una delle otto migliori terze del preliminary round della Europe Cup, pareggiando il suo girone B (3 vinte, 3 perse), dominato dalla russa Dynamo Kursk.

Gara-1 dei sedicesimi di finale del Cras è in programma giovedì 11 dicembre alle ore 20,30, presso il “Clubul Sportiv Municipal Sf. Gheorghe”, impianto della squadra rumena, che contiene massimo mille spettatori. Una settimana dopo gara-2 che, attraverso la sommatoria del punteggio dell’andata, decreterà la squadra promossa agli otavi di finale della Europe Cup. La vincente di questa sfida affronterà la vincente del mach parallelo tra l’altra rumena Bashet Icim Arad ed il Tarbes Gespe Bigorre, la formazione francese che si è qualificata ai 16mi di finale come quarta testa di serie, avendo vinto tutti i match del gruppo J. Lo stesso Tarbes che Taranto ha già affrontato nella fase preliminare dell’anno 2007, culminata nei quarti di finale, identico risultato della passata stagione.

RICCHINI: STIAMO GIA’ STUDIANDO L’AVVERSARIO - Il giorno dopo la nona vittoria stagionale consecutiva, quella che ha permesso il salto ai sedicesimi di finale da primatista del girone della Europe Cup, l’allenatore del Cras Roberto Ricchini è nella sede societaria a studiare l’avversario rumeno. «Sinora lo Sfantu Gheorghe non era nemmeno nei nostri pensieri – commenta l’allenatore alessandrino – da ora lo stiamo passando ai raggi x. Statistiche, andamenti agonistici, forza individuale. Per l’11 dicembre dovremo prepararci al meglio per questo doppio confronto. L’intenzione, ovviamente, è quella di vincere questa sfida, per proseguire il nostro sogno europeo».

Ricchini è un esperto della manifestazione continentale, avendola già vinta nel 2005 in sella al Napoli. Per tale ragione ama ruotare la sua squadra, cercando di «razionalizzare le risorse, altrimenti – spiega – arrivi stremato ai match che contano. Ma parallelamente la squadra deve restare coi piedi a terra. Una grande stagione di basket si costruisce giorno dopo giorno. Fortunatamente, da qui all’11 dicembre avremo un paio di settimane per lavorare con serenità, ovviamente pensando anche al campionato, visto che il match interno con Ribera è alle porte».

UNA MATRICOLA DELLA COPPA - Il Css Lmk Sfantu Gheorghe è alla prima partecipazione alla Europe Cup, mentre è una formazione già affermata nel campionato rumeno, dove attualmente occupa la settima posizione, frutto di cinque successi su sette partite. Ma nella passata edizione del campionato rumeno, la squadra biancoverde ha perso la finale scudetto in gara-5 contro la Icim Arad. L’attuale leader della squadra allenata da Csaba Déri, in Europe Cup è la trentenne guardia rumena Ildiko Vass, che porta una media di 17,3 punti a match. In termini di rimbalzi, invece, si pone all’attenzione degli addetti ai lavori il centro ungherese 29enne Judit Kajdacsi, che recupera una media di 12,8 palloni a partita. L’assist-woman del Css Lmk è l’unica americana a disposizione di Déri, ovvero la guardia 22enne di Philadelphia Sharnee Zoll, che mostra un’andatura interessante di 7 palloni vincenti “passati” a partita. Altri pericoli possono giungere dall’ala-pivot rumena Erzsebet Ambrus, che segna 11,2 punti a gara. E dalla guardia-ala senegalese Salivata Diatta, dalla media di 8,8 punti in Europe Cup.

BAT-GIRL E MAHONEY LE LEADER ROSSOBLU - Suzy Batkovic e Megane Mahoney sono attualmente le due leader del Cras in Europa. Esattamente eguale, pari a 16.2 punti, la media-partita di centro e guardia. L’australiana ha però una percentuale più bassa da 2 punti (46,3%), rispetto al buonissimo 60% della cestista del Sud Dakota, che in questa specialità è attualmente sedicesima nella Europe Cup. Ma la Bat-Girl è leader rossoblù dei rimbalzi, pescandone 7,2 a match. Dati questi che, secondo Ricchini, «mostrano la generosità di una cestista che presenta il ginocchio ammaccato. Ora devo saperla gestire con scrupolo nei prossimi match di campionato con Ribera e Pozzuoli, rimettendola a lucido per il 14 dicembre contro Schio in casa, sebbene in precedenza bisognerà stringere i denti in Romania». La stessa Mahoney è in crescita anche negli assist, essendo la migliore del gruppo con una media di 3,2 passaggi buoni a partita.

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