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Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:57

Stendardo: «Voltare pagina». Ma prima c'è la laurea

Il difensore del Lecce venerdì discuterà la tesi (Giurisprudenza). Poi, sabato alle ore 15, scenderà in campo a Catania nel campionato di serie A: «Bisognerà cercare di aggredirli, fornendo una prestazione volitiva, con grinta e determinazione»
Il difensore Stendardo (Lecce)LECCE – «Dobbiamo voltare subito pagina». Il difensore del Lecce Guglielmo Stendardo vuole dimenticare in fretta lo stop di domenica scorsa contro la Roma e spera che già sabato a Catania arrivi il riscatto. «Il bello del calcio è che dopo una partita negativa hai la possibilità di rifarti subito, perchè a distanza di pochi giorni scendi nuovamente in campo. In ogni gara le fasi più importanti sono i primi 10 minuti e gli ultimi 10 ; la forza di una squadra, secondo me, la si vede in quei frangenti. Il Catania è una squadra che nelle partite casalinghe ha molta efficacia, ed è proprio nelle gare interne che ha raccolto la maggior parte dei punti che ha in classifica. È una squadra compatta, con delle buone individualità e un bravo allenatore. Troveremo un ambiente caldo, dove i tifosi spingono la propria squadra e sarà fondamentale l’approccio perchè loro partiranno a mille dopo la sconfitta di domenica scorsa; noi vogliamo rifarci dopo la brutta prestazione contro la Roma e speriamo di fare una buona partita. Bisognerà cercare di aggredirli, fornendo una prestazione volitiva, con grinta e determinazione. Si può anche perdere ma dobbiamo uscire dal campo, sempre, a testa alta, avendo una reazione positiva perchè bisogna dimostrare di aver voglia di lottare e sudare».

«Abbiamo subito 6 gol nelle ultime due gare – continua Stendardo – ma non penso che la difesa, intesa come reparto, abbia dei problemi. La fase difensiva dipende da tutti gli 11 giocatori che vanno in campo; se non si subisce in fase difensiva è perchè il centrocampo e l’attacco ci coprono; per fare bene c'è bisogno del gruppo, del collettivo. Nelle ultime due partite, secondo me, è venuta a mancare la corsa, perchè quando affronti avversari più forti di te, devi arrivare per primo sulla palla. Venerdì discuterò la tesi e mi laureerò in Giurisprudenza. È un punto importante che, però, considero di partenza. Dopo la discussione della tesi, raggiungerò la squadra a Catania».

Intanto la squadra giallorossa si è allenata nel pomeriggio. Seduta con tattica e prove su calci piazzati. Continuano a lavorare in differenziato Konan e Mihoubi.

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