Cerca

CALCIO / Domanda su Cassano irrita il ct Lippi. Che abbadona diretta tv

Alla festa per i 40 anni dell’Assocalciatori a Milano, il tecnico azzurro, in diretta con Sky, si è tolto l’auricolare e se ne è andato. Poco dopo ha chiarito che «Cassano e Del Piero rientrano nella categoria di quei giocatori che devono aspettare e sognare la Nazionale»
• Questura: ci vogliono 191 steward allo stadio Iacovone di Taranto
MILANO – C'è anche il ct della Nazionale italiana Marcello Lippi alla festa per i quarant'anni dell’ Assocalciatori a Milano. E il tecnico azzurro, in diretta con Sky, ha fatto più o meno come l’allenatore dell’Inter Josè Mourinho qualche domenica fa. Quando gli è stata fatta la domanda su Antonio Cassano: si è tolto l’auricolare e se ne è andato.

Poco dopo Lippi è però tornato sull'argomento, chiarendo che «Cassano e Del Piero rientrano nella categoria di quei giocatori che devono aspettare e sognare la Nazionale». Il ct azzurro tiene d’occhio anche i giovani, ma non si sbilancia sui nomi più interessanti.«Abbiamo tanti giovani, alcuni sono con l’under 21 che giocherà l’Europeo e non è giusto portarli via a Casiraghi. L'Italia è in buone mani. Io – ha continuato Lippi – devo semplicemente cambiare una squadra, qualificarla ai mondiali, e poi ripresentarla con le stesse caratteristiche di quella che ha vinto in Germania».

Infine il tecnico viareggino è intervenuto nuovamente sulla denuncia del collega Josè Mourinho, secondo cui il calcio italiano ha poco appeal all’estero: «Alcune partite possono sembrare stucchevoli e poco spettacolari, ma altre come Fiorentina-Udinese di sabato, che poteva finire anche 8-8, l'avrebbero comprata di sicuro tutte le televisioni d’Europa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400