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Venerdì 22 Settembre 2017 | 15:21

La Virtus Molfetta torna alla vittoria

Nell'ottava giornata della serie A Dilettanti di pallacanestro, i baresi sconfiggono il Potenza 81-64, grazie ad un ultimo quarto di gara giocato in maniera esemplare, e rifiatano. Nelle altre gare, Latina-Ostuni 83-67 e Sant'Antimo-Matera 82-65
Virtus Molfetta-Levoni Potenza (Foto Ufficio stampa/Photopress)VIRTUS MOLFETTA - LEVONI POTENZA 81–64

VIRTUS MOLFETTA: Maggi 23, Mapelli 6, Parrino n.e., Stijepovic 7, Nanut 16, Leo 17, Puglia n.e., Di Marcantonio 12, Simeoli, Gadaleta n.e. All. Carolillo.
POTENZA: Saponara n.e., Chiarastella 15, Grasso 15, Ruggieri 13, Vetrone, Ferrara 2, Rato 2, Palombita 15, Metz, Femminini 2. All. Tripodi
TIRI DA 2 PT: Molfetta 20/40, Potenza 17/34; TIRI DA 3 PT: Molfetta 8/20, Potenza 7/22; TIRI LIBERI: Molfetta 17/21, Potenza 9/13
ARBITRI: Scrima di Catanzaro e Baldini di Firenze
NOTE: Spettatori 2000 circa

MOLFETTA - Dopo tante amarezze la Nuova Virtus Basket Molfetta torna alla vittoria. Lo fa contro Potenza grazie ad un ultimo quarto di gara giocato in maniera esemplare e che ha imposto lo stop agli ospiti.

Nel quintetto iniziale Sergio Carollillo dava fiducia a Maggi, autore di una prestazione altisonante, Stijepovic, Nanut, Leo e Di Marcantonio. Dall’altra parte coach Tripodi puntava sul quintetto composto da Chiarastella in regia, Grasso, Ferrara, Palombita e Ruggieri sotto le plance.

Potenza iniziava meglio grazie alle giocate di grasso Grasso ma la Virtus non si faceva sovrastare e metteva la freccia dopo due minuti. Una tripla di Chiarastella ridimensionava l’avvio di Molfetta. Erano i casalinghi a fare la partita anche se Potenza approfittava delle ripartenze per pungere la pur attenta difesa a uomo dei biancazzurri. Una tripla di Leo portava i suoi sul +4 prima del pareggio a 15. Molfetta soffriva un po’ sul finire di quarto e Potenza ne approfittava andando al primo riposo in vantaggio di tre lunghezze.

Un tiro con canestro dal limite della lunetta di Maggi inaugurava il secondo quarto. Il gioco continuava punto a punto con nessuno dei due attacchi capace di prevalere sulle difese avversarie. Maggi raccoglieva ancora applausi grazie a due canestri da tre di pregevole fattura. Si andava al meritato riposo lungo con Potenza avanti di misura (36-37).

Al rientro sul parquet si giocava a viso aperto. Saliva in cattedra Nanut e tutta la Virtus girava meglio di come si era visto sino a quel momento. Maggi, incontenibile, continuava ad esprimersi a livelli altissimi tanto che Carolillo non lo avrebbe richiamato in panca nemmeno una volta nel corso del match. La terza frazione andava in archivio con lo stesso scarto di quella precedente.

Un solo punto separava le due compagini all’avvio degli ultimi dieci minuti di gioco e qualcuno temeva un calo del Molfetta che invece rimaneva lucido e atleticamente invulnerabile. Pian piano gli ospiti subivano e perdevano la freschezza che aveva caratterizzato, fino ad allora, le prestazioni di Grasso e Ruggieri. La Virtus continuava a spingere e grazie a Nanut e ai canestri di un ritrovato Mapelli, Potenza veniva domata. Molfetta giocava sul velluto, incitata da un pubblico caloroso e rumoroso, e al suono della sirena poteva festeggiare per la ritrovata vittoria e la rinnovata fiducia nei prossimi mezzi.

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