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Vucinic apre la porta. Lecce-Roma 0-3

Nella tredicesima giornata del campionato di calcio di serie A, i salentini non entrano mai in partita. All'11 c'è già il gol del montenegrino, ex dell'incontro. Poi segnano Juan (38') e Totti (49') 
• Beretta: «È stata una giornata storta»
Lecce-RomaLECCE-ROMA 0-3 (0-2 nel primo tempo)

LECCE (4-4-2): Benussi 5; Polenghi 5, Stendardo 5, Fabiano 5,5, Esposito 5; Ariatti 5,5 (12'st Munari 5,5), Zanchetta 5,5 (15'st Ardito 5,5), Giacomazzi 6, Caserta 5,5; Castillo 5 (15'st Cacia 5), Tiribocchi 6. In panchina: Rosati, Diamoutene, Antunes, Schiavi. Allenatore: Beretta 5.
ROMA (4-3-1-2): Doni 6; Cassetti 6,5, Mexes 7, Juan 7 (26'st Loria), Riise 6; Taddei 6,5, De Rossi 6,5, Brighi 6; Baptista 6 (38'st Pizarro sv); Totti 7, Vucinic 7 (21'st Menez sv). In panchina: Arthur, Cicinho, Aquilani, Montella. Allenatore: Spalletti 7.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova 6.
RETI: 11'pt Vucinic, 38'pt Juan; 5'st Totti.
NOTE: pomeriggio piovoso, terreno in discrete condizioni, spettatori 15.000. Ammoniti: Baptista, Esposito. Angoli: 4-1 per la Roma. Recupero: 2'pt.

LECCE – Adesso sì che la crisi può essere archiviata come un brutto ricordo. Dopo le vittorie con Chelsea e Lazio (ed un pari rocambolesco a Bologna), la Roma detta legge sul terreno del Via del Mare mettendo sotto per la quasi totalità della partita un Lecce spuntato e quasi rassegnato dopo le prime manovre dei giallorossi ospiti. La squadra di Spalletti torna quella dell’anno scorso, veloce e letale, semplice ed efficace: ecco come si spiega il 3-0 (l'ex Vucinic e Juan nel primo tempo, Totti nel secondo) rifilato ai salentini, un risultato di buon auspicio per l'incontro fondamentale per i destini di Champions con i romeni del Cluj.

Con Perrotta squalificato e Panucci indisponibile (Pizarro, malconcio, è in panca assieme ad Aquilani), Spalletti rispolvera Riise e, soprattutto, non fa turn-over in avanti: subito dentro Totti e Vucinic per chiudere i conti in fretta. Beretta invece rivoluziona il Lecce uscito battuto dalla Samp: cinque i cambi effettuati, con Caserta e Giacomazzi rientranti e Castillo preferito a Cacia.

C'è poco da ragionare di tattica, perchè la Roma si fa pericolosa già al 4' con Riise e dopo 11 minuti si ritrova a condurre con l’ex Vucinic: il suo rasoterra, favorito da un lancio preciso di Totti, si infila in diagonale alle spalle di Benussi. E poichè il montenegrino è uomo di parola, lascia agli altri i festeggiamenti del caso. Stendardo cade male e fa temere guai seri, Mexes è una diga insormontabile, Taddei scala spesso a centrocampo per dare una mano, Doni non va oltre l’ordinaria amministrazione.

Insomma, è solo e soltanto Roma, tanto che al 39' raddoppia con Juan, lesto a ribattere in rete dopo un destro di Brighi sbattuto su Baptista. Brighi, al 44', potrebbe triplicare se tirasse con maggior convinzione, ma all’intervallo si va con il doppio vantaggio romanista. Per lo 0-3 bisogna così attendere il 5' della ripresa: break di Brighi, contropiede fulminante e tocco morbido di Totti che scavalca Benussi in uscita. C'è poi il palo di Vucinic di testa all’8', la traversa al 20' stampata da Riise con un tiro-cross. E anche l’occasione fallita al 23' di Baptista, prima che iniziasse la classica sarabanda di cambi, con Beretta che provava il tutto per tutto pur di scuotere i suoi e Spalletti desse un pò di respiro a Vucinic, Juan e Baptista.

Non c'è più partita per quasi tutto il secondo tempo, una nota di merito per una Roma che sta lentamente risalendo in classifica, lontano dalle acque agitate di avvio di stagione. Ora Spalletti dovrà solo continuare così perchè la squadra si è finalmente scrollata di dosso paure e timori: chiedere al Lecce, che davanti ai propri tifosi non perdeva in Serie A dal lontano aprile 2006.

Risultati della 13ª giornata del campionato italiano di calcio di serie A

A Bologna: Bologna-Palermo 1-1
A Verona: Chievo-Siena 0-2
A Firenze: Fiorentina-Udinese 4-2 (giocata ieri)
A Milano: Inter-Juventtus 1-0 (giocata ieri)
A Roma: Lazio-Genoa 1-1
A Lecce: Lecce-Roma 0-3
A Napoli: Napoli-Cagliari 2-2
A Reggio Calabria: Reggina-Atalanta 3-1
A Genova: Sampdoria-Catania 3-0
Torino-Milan si gioca alle 20,30.

La classifica (legenda: squadra, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 30 13 9 3 1 20 7
Milan (-) 26 12 8 2 2 17 8
Juventus 24 13 7 3 3 17 9
Napoli 24 13 7 3 3 19 13
Lazio 23 13 7 2 4 22 14
Fiorentina 23 13 7 2 4 18 12
Udinese 21 13 6 3 4 21 14
Genoa 21 13 6 3 4 20 15
Catania 21 13 6 3 4 14 14
Atalanta 17 13 5 2 6 14 15
Palermo 17 13 5 2 6 16 18
Siena 16 13 4 4 5 11 12
Sampdoria (-) 16 12 4 4 4 13 15
Cagliari 14 13 4 2 7 14 17
Roma (-) 14 12 4 2 6 14 18
Lecce 12 13 2 6 5 12 18
Torino (-) 11 12 3 2 7 12 17
Reggina 11 13 3 2 7 12 24
Bologna 9 13 2 3 8 11 22
Chievo 6 13 1 3 9 6 21
(-): una gara in meno

La classifica cannonieri

11 RETI: Milito (4 rig) (Genoa).
9 RETI: Gilardino (Fiorentina).
7 RETI: Di Vaio (1 rig) (Bologna); Mascara (2 rig) (Catania); Ibrahimovic (Inter); Zarate (2 rig) (Lazio).
6 RETI: Floccari (Atalanta); Amauri (Juventus); Hamsik (1 rig) (Napoli); Miccoli (2 rig) (Palermo); Corradi (3 rig) (Reggina).
5 RETI: Acquafresca (1 rig) (Cagliari); Pandev (Lazio); Ronaldinho (1 rig) (Milan); Denis (Napoli); Cassano (1 rig) (Sampdoria); Di Natale (2 rig), Quagliarella (Udinese).
4 RETI: Mutu (1 rig) (Fiorentina); Sculli (Genoa); Tiribocchi (Lecce); Kakà (2 rig) (Milan); Cavani (Palermo); Amoruso (2 rig) (Torino).
3 RETI: Jeda (Cagliari); Paolucci (Catania); Del Piero, Nedved (Juventus); Rocchi (Lazio); Lavezzi (Napoli); Totti (1 rig) (Roma); Bellucci, Delvecchio (Sampdoria); D’Agostino (2 rig), Floro Flores (Udinese).
2 RETI: Doni, Ferreira Pinto (Atalanta); Conti (Cagliari); Plasmati (Catania); Marcolini (1 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Papastathopoulos (Genoa); Cruz, Maicon (Inter); Iaquinta (Juventus); Foggia (Lazio); Caserta, Castillo (Lecce); Inzaghi, Pato (Milan); Zalayeta (Napoli); Brienza, Cozza (Reggina); Aquilani, Julio Baptista, Panucci, Vucinic (Roma); Calaiò, Ghezzal, Kharja (Siena); Bianchi (1 rig) (Torino); Pepe, Sanchez (Udinese).
1 RETE: Garics, Guarente, Manfredini, Padoin (Atalanta); Moras, Valiani, Volpi (Bologna); Bianco, Fini, Larrivey, Lopez (Cagliari); Martinez, Sabato (Catania); Italiano, Langella, Mantovani, Pellissier (Chievo); Felipe Melo, Kuzmanovic, Pazzini (Fiorentina); Biava, Motta, Palladino (Genoa); Adriano (rig.), Cordoba, Muntari, Obinna, Stankovic, Vieira (Inter); Grygera, Marchionni (Juventus); Dabo, Mauri, Siviglia (Lazio); Cacia, Esposito, Giacomazzi (Lecce); Ambrosini, Borriello, Inzaghi, Seedorf, Zambrotta (Milan); Maggio, Mannini (Napoli); Bovo, Bresciano, Kjaer, Mchedlidze, Simplicio, Succi (Palermo); Costa (Reggina); De Rossi, Juan, Perrotta (Roma); Franceschini, Stankevicius (Sampdoria); Ficagna, Frick, Galloppa (1 rig); Maccarone (1 rig), Vergassola (Siena); Abbruscato, Colombo, Rosina (1 rig.), Saumel, Stellone, P.Zanetti (Torino); Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve).

Il prossimo turno (30 novembre, ore 15)

Atalanta – Lazio
Cagliari – Sampdoria
Catania - Lecce (29/11, ore 18)
Genoa - Bologna
Inter - Napoli
Juventus – Reggina (29/11, ore 20,30)
Palermo - Milan (ore 20,30)
Roma – Fiorentina
Siena - Torino
Udinese - Chievo

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