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Il Bari Volley cede alla capolista Sora

I laziali non fanno sconti e s'impongono con un eloquente 0-3. Prima sconfitta interna per i baresi nella B1 maschile (girone C) di pallavolo. Coach Lorizio: «Pagate le cattive condizioni fisiche di Laterza. Ad armi pari tutto un altro match»
CLUB ATLETICO BARI VOLLEY – GLOBO SORA 0-3 (25-27; 21-25; 19-25)

CLUB ATLETICO BARI VOLLEY: Laterza, Di Fino 15, De Tellis 9, Lacalamita 4, Fiore 9, Rinoldo 8, Basile (L), Minafra 2, Gelao, Fiorentino, Carella n.e., Anselmo n.e. All. Lorizio-Bruno
GLOBO SORA: Scappaticcio 2, Francescato 10, Pasciuta 8, Costantino 12, Lotito 7, Di Belardino 8, Rossini (L), Corsetti 1, Cantucci, Mastroianni, Conflitti n.e., Tersigli, n.e. All. Gatto-Colucci
Arbitri: Giuseppe De Simeis di Lecce e Damiano Caputo di Lecce. Spettatori: 200 circa
BARI: Bp 2, Bs 12, Mp 6; SORA: Bp 1, Bs 10, Mp 8.

BARI - È la capolista Sora la prima squadra ad espugnare in questo campionato il Palazzetto dello Sport di Carbonara: la formazione laziale si è imposta con un secco 3-0 su un Club Atletico Bari Volley che può però recriminare per non aver potuto giocare le sue chance fino in fondo a causa delle condizioni fisiche precarie del palleggiatore titolare Andrea Laterza, in campo stoicamente per due set con febbre alta e una fastidiosissima bronchite che lo ha fiaccato per tutta la settimana.

Rinoldo e soci hanno comunque avuto l’occasione per dare un senso diverso al match, dopo una prima frazione giocata in modo eccellente. Ma al momento di concretizzare il buon lavoro svolto sul 24-21 in loro favore non hanno avuto la lucidità necessaria per portare a casa il primo parziale, consentendo agli ospiti di rimontare. Lì in buona sostanza si è chiusa la gara.

La stagione della squadra barese è tutt’altro che compromessa, mancando ben 21 gare alla fine del campionato, ma per recuperare gli 8 punti che attualmente separano i ragazzi di Lorizio dalla vetta, servirà un Bari Volley diverso da quello altalenante visto nelle prime nove giornate.

La compagine del capoluogo pugliese parte con la formazione-tipo: Laterza al palleggio, Di Fino sulla diagonale, Lacalamita e De Tellis al centro, Rinoldo e Fiore di mano, Basile libero. Gli ospiti rispondono con Scappaticcio in cabina di regia, Francescato opposto, Costantino e Pasciuta centrali, Lotito e Di Belardino schiacciatori-ricevitori, Rossini libero.

Nel primo parziale si vede un grande Bari Volley. Determinati a dimostrare di poter tranquillamente competere con la prima della classe, Fiore e compagni sbagliano pochissimo, mettendo in grande difficoltà gli avversari con un gioco vario e a tratti spettacolare. Dopo la seconda sospensione tecnica i gialloblu di casa prendono il volo, arrivando a condurre anche di 5 lunghezze (21-16). Sora prova a reagire, ma il cambio-palla barese funziona. La svolta della gara giunge sul 24-21 in favore della squadra di casa: i ragazzi di Lorizio non riescono a sferrare il colpo letale e si fanno raggiungere dai laziali. L’inerzia della partita si sposta inesorabilmente da parte frosinate. Sul 26-25 per gli ospiti l’impianto di illuminazione del Palazzetto dello Sport di Carbonara va in tilt. Dopo un quarto d’ora di pausa le luci si riaccendono, ma Di Belardino spegne le speranze baresi, chiudendo il primo set con un gran diagonale (27-25).

I gialloblu accusano il colpo. Nella seconda frazione pur facendo di tutto per rimanere nel match non riescono ad impensierire la solida compagine sorana, ormai entrata in partita. A metà frazione gli ospiti, trascinati dalla ispirata regia di Scappaticcio e dagli attacchi di Francescato e Di Belardino allungano di quel tanto che basta per concludere in scioltezza, portandosi avanti di due set (25-21).

All’inizio del terzo parziale il generoso Laterza è costretto a gettare la spugna, rimpiazzato dal giovanissimo Gelao, debuttante assoluto in serie B. Il Bari Volley tiene il campo con dignità, ma ormai la partita ha poco altro da dire. Gli ospiti senza grossi patemi si avvantaggiano in modo deciso sin dalle prime battute, limitandosi poi a controllare la gara fino all’attacco del solito Di Belardino che pone fine al match (25-19), consentendo alla compagine laziale di confermare la prima posizione in graduatoria.

«Ad armi pari sarebbe stato tutto un altro match – le parole a fine gara di Pino Lorizio, tecnico della formazione barese – ma con Laterza in quelle condizioni la partita già segnata. Abbiamo fatto comunque la nostra gara, penso che stasera questa squadra non poteva dare di più. Le 3 palle-set sprecate nella prima frazione? Lì c’è stata un po’ di paura di vincere, ma quando non giochi tranquillo può succedere. Il campionato è comunque ancora lungo, sono fiducioso, il gruppo risponde, dobbiamo solo avere pazienza e continuare a lavorare con lo stesso spirito con cui ci siamo allenati questa settimana, pensando a migliorarci. I risultati arriveranno».

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