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Martedì 26 Settembre 2017 | 21:56

Dream Team Comes, il volo continua

Con un secondo tempo eccezionale Taranto schiaccia anche Porto Potenza (82-54) nella quinta giornata della serie A1 di basket in carrozzina. Passiwan veleggia ancora sopra i 30 punti, ma l’uomo decisivo questa volta è Counts
TARANTO - Il timore che il Dream Team Comes avesse potuto ricadere negli errori della scorsa stagione è durato soltanto un tempo. Tanto c’è voluto agli ionici, nella quinta giornata del campionato di A1 maschile di basket in carrozzina, per sbrigare la pratica Porto Potenza, mandata in archivio con un funambolico + 28.

Nonostante il passivo i marchigiani, costretti rinunciare al loro uomo faro offensivo Dimitri Tanghe per un problema muscolare dell’ultim’ora, escono però dal Palamazzola a testa alta, consapevoli di essere stati la prima squadra dell’anno a chiudere un quarto in vantaggio (il primo, 14-16) contro il Comes e consci di avere ampi margini di miglioramento. Taranto, che conquista la sua quinta vittoria consecutiva, dimostra ancora una volta di essere squadra completa: questa volta a spezzare gli equilibri del match è stato Jacob Counts, autore di un terzo periodo fenomenale. Ma il successo, come sottolinea giustamente coach L’Ingesso, è di tutto il team,, capace di sopperire al subitaneo terzo fallo del suo capitano, Vincenzo Di Bennardo, con una grande prestazione corale.

La partita

Coach L’Ingesso parte con Passiwan per la prima volta titolare; con lui sotto le plance ci sono Di Bennardo e Dror mentre sugli esterni agiscono Mazzi e Miceli. Porto Potenza deve fare a meno di Tanghe, fermato da un problema muscolare, e risponde con Beginskis, Ceriscioli, Clare, Skuse e Mosler. I ritmi sono subito alti e gli ospiti partono forte trascinati da un Beginskis ispiratissimo dentro il perimetro; Taranto replica con Passiwan, per il quale come al solito lavorano i blocchi offensivi della squadra (6-8). Mosler e Dor entrano in partita e sotto le plance il match si mantiene estremamente equilibrato, poi Di Bennardo si becca il terzo fallo e Clare, sulla sirena del primo periodo, porta i marchigiani avanti 14-16: è la prima volta che Taranto chiude un quarto sotto nel punteggio.

L’Ingesso riparte con Latagliata al posto di Mazzi, negativo dalla linea lunga, e con Counts al posto di Di Bennardo; Passiwan buca subito la difesa marchigiana con una grande penetrazione, ma la tripla di Mosler ed un canestro da sotto di Clare danno il massimo vantaggio a Porto Potenza (16-21). Taranto reagisce subito con Dror, positivo nel suo classico tiro a una mano, ma gli ospiti non mollano e trascinati da un Clare sempre più protagonista dentro il perimetro, trovano con continuità la retina (23-27). Dirk Passiwan non ci sta: il tedesco è semplicemente incredibile sia difensivamente, dove annulla Skuse, sia offensivamente con due micidiali penetrazioni che regalano il pareggio al Dream Team (27-27). A tre minuti dall’intervallo lungo Dror, imboccato da un assist al bacio di Passiwan, porta i padroni di casa al primo sorpasso del match; Taranto non si accontenta e trascinata dai suoi due pivot allunga ancora: il primo tempo finisce 36-32 per i campioni d’Italia, il parziale del secondo periodo è 22-16.

Coach Malik cambia Clare con Turks, L’Ingesso mantiene lo stesso quintetto che ha concluso il secondo periodo; Taranto inizia benissimo chiudendo gli spazi difensivi e lavorando a rimbalzo con un Counts strabordante (41-34); Porto Potenza, che paga probabilmente l’assenza di Clare, si scioglie offensivamente ed il Dream prende pieno possesso delle due fasi di gioco. Miceli, Passiwan ed ancora Counts non danno tregua alla retina marchigiana ed il distacco inizia a diventare importante (51-36). Malik rimette in campo Clare, ma gli ionici sono scatenati: le penetrazioni di Dror, Miceli e Counts suggellano un periodo eccezionale, che si chiude sul 63-42. Il parziale, 27-10, è indicativo dello strapotere tecnico ed atletico dei padroni di casa.

Con il risultato in cassaforte Taranto gioca per lo spettacolo: Dror e Passiwan si trovano con continuità impressionate e sul 69-42 coach L’Ingesso cambia quintetto mandando in campo Stella, Di Bennardo e Mazzi. Il play americano piazza subito la sua prima tripla del match: Porto Potenza non trova più il canestro e sprofonda mentre le giocate degli ionici sono accompagnate dagli applausi entusiastici del Palamazzola. Stella entra subito in partita trovando due buone penetrazioni dalla sinistra, Dror, aiutato dai preziosi blocchi di Latagliata continua macinare punti sotto le plance è Passiwan si dimostra ancora cecchino dentro il perimetro: il match si chiude 82-54, Taranto vince la sua quinta partita consecutiva ed esce fra gli applausi dei tifosi.

Gli spogliatoi

«Sì, il Dream Team è davvero un Dream Team». Il gioco di parole del tecnico francese Malis Abek è indicativo della grande sportività dei marchigiani. «Oggi sono pesate le assenze di Tanghe, il nostro miglior tiratore, e di Cimarelli, uomo molto impartente nei nostro schemi difensivi. Le differenza con Taranto però sono evidenti: Passiwan è un vero fenomeno e L’Ingesso può contare su un roster eccezionale».

Il tecnico del Santo Stefano spiega così la sostituzione di Clare all’inizio del secondo tempo. «Stava facendo molti errori in difesa e volevo provare a mettere Turks su Passiwan. Purtroppo la mossa non ha funzionato». Di certo Porto Potenza esce dal Palamazzola a testa alta. Le tre sconfitte con Santa Lucia, Sassari e Comes potevano anche starci. «Nutriamo qualche rimpianto per quella contro l’Anmic, ma possiamo crescere ancora molto. Siamo una squadra totalmente rinnovata: nel girone di ritorno metteremo in mostra tutte le nostre potenzialità».

Dall’altra parte coach L’Ingesso si gode l’ennesimo trionfo di questo inizio stagione. «Io ed Ezio Confessa l’abbiamo detto subito dopo il torneo di Amatrice: abbiamo fra le mani una squadra completa. Oggi dopo il terzo fallo di Vincenzo Di Bennardo abbiamo sofferto un po’, ma siamo rimasti uniti ed abbiamo portato a casa una grande vittoria».

L’uomo decisivo questa volta è stato Counts e questo è emblematico delle tante frecce a disposizione dell’arco Dream Team. «Jacob e Dror hanno messo assieme una grande prestazione e di Passiwan ormai non ci meravigliamo più ma non dimentichiamoci di Domenico Latagliata e di Dodò Miceli, che oggi hanno lavorato splendidamente in difesa. Stiamo mettendo in mostra un gran bel basket: andiamo avanti così».

IL TABELLINO

DREAM TEAM COMES TARANTO 82
SANTO STEFANO BANCA MARCHE 54

(14-16, 36-32, 63-42)
Dream Team Comes Taranto: Latagliata, Mazzi 3, Miceli 6, Counts 12, Di Bennardo 2, Dror 24, Stella 4, Passiwan 31, Diana ne, Miriantini ne. All. Egidio L’Ingesso
Santo Stefano Banca Marche: Beginskis 5, Ceriscioli 6, Clare 12, Loperfido, Mosler 11, Simula 10, Skuse 10, Miani, Dentamaro ne, Turks. All. Malis Abek
Arbitri: Saracino, Santangelo, Napolitano
Campo di gioco: Palamazzola, via Venezia 81, Taranto. Spettatori: 400 circa. MVP: Jacob Counts (Dream Team Comes Taranto).

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