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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:03

Sampdoria-Lecce: giallorossi con tre novità

In difesa, Esposito sostituirà sulla fascia sinistra Antunes, mentre Fabiano sarà utilizzato come secondo marcatore centrale in coppia con Stendardo al posto di Diamoutene. Il terzo inserimento riguarda l’impiego di Munari sulla corsia di destra a centrocampo
LECCE – Sarà un Lecce con tre novità quello che domani pomeriggio affronterà a Marassi la Sampdoria degli ex leccesi Delvecchio e Franceschini e del barese Cassano. In difesa, il giovane Esposito (in gol nel finale contro il Milan) sostituirà sulla fascia sinistra il portoghese Antunes, mentre Fabiano sarà utilizzato come secondo marcatore centrale in coppia con Stendardo (altro ex blucerchiato) al posto del maliano Diamoutene. Il terzo inserimento riguarda l’impiego di Munari sulla corsia di destra a centrocampo, in sostituzione dello squalificato Giacomazzi. Il Lecce di domani, quindi, si schiererà con il 4-4-2, proprio come contro il Milan e nella sfida esterna in casa dell’Inter. Per lo sciopero degli aerei, infine, il Lecce ha dovuto far scalo a Milano dove questa mattina ha effettuato l'allenamento di rifinitura. Da qui, nel pomeriggio in pullman, ha raggiunto Genova. Probabile formazione (4-4-2): Benussi; Polenghi, Fabiano, Stendardo, Esposito; Munari, Ardito, Zanchetta, Ariatti; Cacia, Tiribocchi.

Beretta: «La Sampdoria non è solo Cassano» - Dopo il Milan in casa, la trasferta di Genova contro la Sampdoria. Ciclo difficile per i salentini di Beretta che però, dopo aver fermato il Milan, puntano a ripetersi anche a Marassi. «Per un verso o per un altro tutte le partite sono delicate, perchè ogni squadra ha i propri obiettivi – spiega il tecnico del Lecce -. La gara contro la Sampdoria sarà difficile perchè è una squadra che ha qualità, perchè vorranno recuperare punti per guadagnare la posizione che le compete e perchè quello di Genova è un campo difficile». Tanto più difficile con Cassano in forma. «Lui è un grandissimo calciatore che può determinare il risultato della partita da solo, però, la Samp non è solo Cassano – avverte Beretta -. Non bisogna dimenticare giocatori come Bellucci, Delvecchio e Franceschini. Credo che la Sampdoria abbia tutte le carte in regola per risalire la classifica, ci può stare un periodo di difficoltà e sono sicuro che si risolleverà». E quindi per il suo Lecce sarà davvero dura, Beretta, però, sa cosa devono fare i suoi ragazzi per tornare a casa con un risultato positivo. «Dovremo essere attenti nella copertura degli spazi, come del resto bisogna esserlo in tutte le gare. È chiaro che se lasci giocare giocatori come Cassano e Bellucci diventa tutto più complicato. La Sampdoria è un cliente difficile da affrontare».

Contro il Milan Beretta ha schierato un 4-4-2 con gli esterni di centrocampo, la stessa disposizione tattica potrebbe essere scelta anche per la Sampdoria. «Ad inizio stagione ho avuto modo di dire che avremmo lavorato su due sistemi di gioco, e cioè sul 4-3-1-2 e sul 4-4-2 – spiega il tecnico giallorosso -. Siamo preparati su entrambi i sistemi; di volta in volta bisogna vedere quale modulo da più garanzie anche a seconda dei giocatori che lo devono interpretare, che possono cambiare per via di infortuni o squalifiche».

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