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Martedì 17 Ottobre 2017 | 20:48

Bari Volley contro la capolista Sora

Per la terza volta da inizio stagione i baresi chiamati a rialzarsi dopo una brutta caduta nella B1 maschile di pallavolo. Nella gara di sabato (ore 18,30), la formazione di Lorizio proverà a riscattare la brutta sconfitta rimediata nel derby esterno di Galatina
Jerry Rinoldo (Bari Volley)BARI - Per la terza volta da inizio stagione il Club Atletico Bari Volley è chiamato a rialzarsi dopo una brutta caduta: nel big-match del palazzetto dello Sport di Carbonara di sabato prossimo contro la capolista Sora (fischio di inizio alle 18.30), la formazione di Pino Lorizio proverà a riscattare la brutta sconfitta rimediata nel derby esterno contro i salentini del Galatina, uno stop che ha frenato la rincorsa dei gialloblu verso la vetta della graduatoria.

«Bisogna essere bravi anche a reagire alle difficoltà – le parole di Jerry Rinoldo, schiacciatore e uomo d’esperienza del sestetto barese – una grande squadra si vede proprio in questi momenti. Ma l’avvio più duro del previsto non mi ha fatto modificare il mio parere sul Bari Volley 2008-2009: siamo un team che può competere ai massimi livelli e contro quella che attualmente è la prima della classe abbiamo una grande occasione per dimostrarlo. E poi mancano ben 22 partite alla fine del campionato, la stagione non è certo compromessa».

C’è però da invertire la rotta alla ricerca di una continuità di rendimento e di risultati che ancora non è stata raggiunta. «Non penso che il problema principale sia strettamente tecnico. Quello che manca è il giusto equilibrio mentale» prosegue il laterale siciliano, punto di riferimento in campo della compagine del capoluogo pugliese. «D’altra parte non è sempre facile mettere insieme venti teste diverse tra atleti, staff e dirigenti, ognuna con le proprie idee, la propria personalità e il proprio carattere. È come quando ci si sposa: perché il matrimonio funzioni è necessario trovare giorno per giorno un punto d’incontro. Per noi è uguale: prima troviamo questo punto d’incontro, prima riusciremo ad esprimerci al massimo delle nostre potenzialità. Certo ciascuno di noi deve essere pronto a fare un passo indietro. Se tutti vogliono fare la parte della moglie, sarà più complicato raggiungere il tanto sospirato equilibrio».

Un approccio alla gara perfetto sarà indispensabile nella sfida alla formazione che, classifica alla mano, è la più in forma del girone C della serie B1. «Sora è una squadra con valori importanti, non lo scopro certo io – conclude il martello trentunenne – con due centrali di qualità come Pasciuta e Costantino, che tra l’altro conosco alla perfezione avendoci giocato insieme lo scorso anno a Squinzano, uno schiacciatore come Lotito, che ha vinto due campionati di fila, un palleggiatore del calibro di Scappaticcio, reduce da tante stagioni in A2, giocatori della classe di Francescato e Di Belardino, di grande esperienza per la categoria. Ma questi nomi non ci devono spaventare. Abbiamo tutte le carte in regole per lottare ad armi pari con loro. Ci basta solo un po’ di coraggio e di sano entusiasmo. Abbiamo una gran voglia di uscire da questo momento delicato e di rimetterci in carreggiata: vincere è di sicuro la ricetta migliore per farlo».
Tutta leccese la coppia chiamata a dirigere il match: saranno i signori Damiano Caputo e Giuseppe De Simeis ad avere l’onore e l’onere di arbitrare la gara più attesa della nona giornata.

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