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Castellana Grotte-Gioia del Colle, il derby è servito

È già campionato. Nella serie A2 maschile di pallavolo si torna in campo mercoledì alle ore 20,30 per l'ottava giornata. Non sarà un turno qualsiasi, al quale le squadre arrivano con stati d'animo diversi. La Nava ha giusto il tempo di godersi la vittoria contro l’Isernia
BARI - È già campionato. In serie A2 maschile di pallavolo si torna in campo mercoledì alle ore 20,30 per l'ottava giornata. Non sarà un turno qualsiasi perché è arrivato il momento del derby tra Castellana Grotte e Gioia del Colle. Le squadre arrivano alla partita con stati d'animo diversi. La Nava ha giusto il tempo di godersi la splendida vittoria contro l’Isernia. Il Castellana, invece, viene da pesanti battute di arresto.

ll tecnico argentino del Gioia è entusiasta delle prestrazioni della sua squadra, ma è consapevole dei rischi. «Il Castellana è un’ottima squadra - afferma Jorge Cannestracci - anche se la classifica non dà giustizia alle reali potenzialità del sestetto e domani vorranno certamente dare il meglio per riscattarsi. Noi purtroppo non viviamo un buon momento causa infermeria. Lo stop di Diogo, quello di Belardi, gli acciacchi di Dias, purtroppo non ci aiutano. Tuttavia possiamo contare su una panchina che sa dire la sua quando è chiamata in causa dando un apporto notevole alla squadra. Stiamo crescendo molto e finalmente oltre al carattere contro l’Isernia abbiamo visto un buon gioco, tecnicamente un’ottima pallavolo, e di questo sono soddisfatto. Non a caso è arrivata la prima vittoria secca». 

Anche Massimo Dagioni, coach della Materdomini Volley, non tralascia quello che è successo nel precedente turno: «Siamo andati piuttosto bene in fase di cambio palla col 60% e pochissimi errori, i grossi problemi sono arrivati in fase di contrattacco dove siamo stati al di sotto del nostro potenziale e Loreto è riuscita a mettere a terra palloni a tutto braccio dopo la difesa. Onore e merito a chi ha vinto dunque. Per noi è un momento difficile dal punto di vista dei risultati, l’atteggiamento in campo della squadra secondo me è stato positivo; il quarto set l’abbiamo perso 28-30 dopo aver recuperato una situazione di svantaggio di quattro barra cinque punti con tutta la pressione addosso dovuta all’ovvia aspettativa del pubblico e dell’ambiente che cercava e voleva questa vittoria casalinga. Stiamo lavorando ogni giorno, tutti i giorni per migliorare le nostre prestazioni e come gruppo siamo fiduciosi sul fatto di poter dimostrare il nostro potenziale».

Adesso c'è la trasferta di Castellana. «Questa partita di mercoledì penso possa rappresentare un’opportunità. Abbiamo subito quest’altra partita che può servirci per cancellare una sconfitta. Quando si perde è ovvio che le difficoltà sono sempre maggiori, c’è più ansia di risultato e le cose si complicano ulteriormente. Dobbiamo quindi riuscire a vincere nonostante questo perché se riusciamo ad ottenere continuità di risultati i miglioramenti che si notano in palestra quotidianamente si vedranno più chiaramente anche in campo e tutte le caselle andranno al loro posto. Io faccio un lavoro per cui devo sempre costruire, lo faccio volentieri perché è nella mia indole, guardo i problemi in faccia, non li nascondo, ne li rifuggo. Ci lavoro sopra con rispetto di tutti spero reciprocamente. Dopodiché, chi ci vuol stare vicino ci stia vicino, chi ci vuol fischiare ci fischi ed è normale che quando si perde accada questo. Noi dobbiamo mettere la testa sul lavoro cercare di fare il meglio possibile e tirare fuori tutto quello che abbiamo».

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