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Martedì 17 Ottobre 2017 | 20:43

Il Cras è tornato. Spettacolo a Priolo

Grande partita del Taranto nel posticipo della serie A1 di basket femminile. In Sicilia le ragazze di Ricchini s'impongono 60-72. È la quarta vittoria tra campionato e Coppa. Domenica prossima appuntamento al PalaMazzola contro Napoli
ACER ERG-CRAS 60-72

ACER ERG PRIOLO: Gianolla, Green 9, Seino 2, Cirov 10, Pascalau 16; Bonfiglio 7, Barnes 9, Sciacca 5, Milazzo 2, Cesnaviciute. All. Coppa.
CRAS BASKET TARANTO: Zimerle 13, Mahoney 11, Sauret-Gillespie 11, David 9, Batkovic 19; Bello, Greco ne, Siccardi 3, Godin 6, Prado. All. Ricchini.
ARBITRI: Castellari di Bologna e Gagliardi di Frosinone.
PARZIALI: 11-24, 26-39, 46-61, 60-72.
NOTE: Priolo T2 19/42, T3 4/17, TL 10/18, RI 28; Cras T2 17/42, T3 8/15, TL 14/16, RI 44.

TARANTO - Quarta vittoria tra campionato e Coppa: il Cras è rinato. A confermarlo è la prova luminosa offerta sul difficile campo dell’Acer Erg Priolo, dove in precedenza era scivolata una “grande” come Schio. Prova limpida sotto il profilo tecnico e tattico delle rossoblù, che portano a 4 i punti in classifica, a –4 dalla vetta, “abitata” da Como, Faenza, Venezia e Parma. Domenica prossima appuntamento al PalaMazzola contro Napoli per il campionato. In precedenza, giovedì sera, sfida di Europe Cup (primo turno di ritorno del girone preliminare del gruppo F), contro le cipriote del Kv Imperial Ael. L’obiettivo è di riscattare il –17 dell’andata.

LA PARTITA - Impatto delizioso del match da parte del Cras. Il primo periodo è perfetto. Regia stimolante di Zimerle, verticalizzazioni sulle lunghe Batkovic (devastante da subito) e David. Priolo fa fatica a star dietro alle rossoblù, che segnano canestri a ripetizione. Mentre le siciliane sbattono contro una difesa ordinata, spesso vocata a “zona”. L’effetto è di appesantire il fatturato agonistico. Taranto, infatti, chiude il primo parziale sul +13. Sulla stessa via dell’ordine tattico prosegue il cammino della formazione jonica, che ha anche dalle seconde linee (vitale Siccardi) risposte confortanti.

Manca Greco (sabato in allenamento aveva subito un colpo alla testa da Bello e stasera in Sicilia non si sentiva pronta per giocare), che garantirebbe velocità strategica all’azione, eppure il Cras vola sino al +15 del 1’, con un break di 9-4. La bella notizia è che il Cras domina finalmente a rimbalzo, aspetto che consente di rilanciarsi nei tradizionali contropiedi che fanno male. A metà del secondo periodo Taranto prende fiato e Priolo sfrutta alcuni buchi concessi dalla difesa jonica. E’ Susanna Bonfiglio, talento del basket femminile purtroppo condizionato negli ultimi anni dai guai fisici, che suona la carica con velocità e talento in casa siciliana. La squadra ne giova e, seppur condizionata dai falli, ricuce leggermente lo strappo, arrivando sino al –12 del 19’. Taranto, poi, va negli spogliatoi sul +13.

Super l’avvio della formazione di Ricchini nella ripresa. In più c’è la benzina iniettata da Mahoney e Sauret-Gillespie. La tripla della francese, la prima della sua stagione, inchioda la partita al massimo vantaggio di Taranto: +20 al 22’. Ma qui sale in cattedra l’accoppiata Bonfiglio-Pascalau, che rialza le quotazioni di Priolo. 8-0 siciliano e Taranto a –12 al 25’. Come un raggio tra le nuvole, spuntano le mani di Zimerle. Il play vicentino, che vive una buona fase, spara la tripla che rianima il Cras: +15. Nei restanti 5’ del terzo il Cras controlla, asfissiando l’avversario con la sua difesa schierata, che archivia il terzo parziale sul +15.

Priolo vuol rimettere il naso nel match nell’ultima frazione. Le siciliane, più grazie all’orgoglio che alla tecnica, arrivano sino al –11 del 35’. Ma è un lampo, che il Cras oscura con due triple di fila, firmate da Mahoney e Sauret-Gillespie. Il Cras torna a dominare, sfruttando anche i rimbalzi ed i recuperi preziosi di Godin. Match virtualmente finito al 38’: +17 jonico. Il resto è caratterizzato dal disperato tentativo di aggancio di Priolo. Pressing ordinato da Coppa, Cras leggermente imbarazzato, avvicinato a –30” sul –9. Ma il pericolo viene scacciato. Con freddezza.

RICCHINI: STIAMO CRESCENDO - Soddisfatto, ovviamente, a fine match l’allenatore di Taranto Roberto Ricchini. «La squadra ha vinto con la testa e con il suo talento», commenta il coach piemontese. Ricchini evidenzia «l’intelligenza tattica della mia squadra, nonostante la stanchezza accumulata dal viaggio in Spagna. Ma sappiamo bene che è una stagione intensa tra Europa ed Italia, un’annata stimolante comunque. Che il Cras vuol vivere da protagonista. Questa serie vincente mi fa pensare positivo. Un dato interessante è anche il punteggio più in alto in attacco (72 punti) sinora realizzato. Giovedì, in Coppa, un’altra bella avventura».

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