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Esposito segna al 93': Lecce-Milan finisce 1-1

Il Lecce ha colto un punto importante contro i rossoneri nel posticipo dell'11esima giornata del campionato di serie A. Allo stadio «Via del Mare» gli ospiti si sono portati in vantaggio con un gol di Ronaldinho, ma sono stati raggiunti dal colpo di testa del difensore
Il gol di Esposito (Lecce) con il MilanLECCE-MILAN 1-1 (0-0 nel primo tempo)

LECCE (4-4-2): Benussi 6.5; Polenghi 6 (33' st Esposito 7), Stendardo 6, Diamoutene 5, Antunes 6; Munari 5.5 (13' st Ardito 6), Giacomazzi 5 (21' st Caserta 6), Zanchetta 6, Ariatti 6; Cacia 6, Tiribocchi 5.5. In panchina: Rosati, Fabiano, Castillo, Konan. Allenatore: Beretta 6
MILAN (4-3-2-1): Abbiati 6; Zambrotta 6, Bonera 6, Favalli 6, Jankulovski 6.5; Gattuso 6.5, Seedorf 6, Flamini 5.5 (34' st Pato 6.5); Ronaldinho 6.5 (39' st Emerson sv), Kakà 5.5; Borriello 6 (34' st Inzaghi sv). In panchina: Dida, Kaladze, Antonini, Shevchenko. Allenatore: Ancelotti 6.5
ARBITRO: Bergonzi di Genova 5.5 RETI: 34' st Ronaldinho, 48' st Esposito
NOTE: Serata serena, terreno in cattive condizioni.
Spettatori: 38.000 circa. Ammoniti: Stendardo, Favalli, Bonera, Diamoutene, Giacomazzi, Esposito.
Angoli: 4-3 per il Milan.
Recuperi: 1' pt e 5' st.

LECCE – Ancora Ronaldinho, cui risponde Esposito, un terzino. Finale dalle mille emozioni, a Lecce! Dopo vicissitudini varie ed errori di Borriello e Giacomazzi sotto porta, i cambi fatti da Ancelotti e Beretta sono dstati decisivi: al 33' della ripresa il Milan ha cambiato due giocatori (Pato al posto di Flamini e Inzaghi al posto di Borriello): Pato è andato sul fondo, ha servito Ronaldinho al centro dell’area e il «dentone» ha segnato, risolvendo nei minuti finali la partita, come aveva fatto in settimana contro Napoli e Sporting Braga. Al 48' però Esposito, su punizione di Zanchetta da sinistro ha pareggiato. Il Milan aveva meritato, perchè aveva attaccato quasi costantemente contro un Lecce reattivo solo in poche circostanze. Borriello aveva sbagliato molto, il Milan aveva giocato da capolista ed infatti stava per mantenere il primo posto in classifica, ma dopo alcune partite vinte in extremis si è visto raggiungere sul filo di lana. Beretta ha optato per Antunes (bene) terzino esterno e per Cacia (maluccio) accanto a Tiribocchi(attivo) in attacco. Ancelotti ha schierato Favalli centrale difensivo, Seedorf centrocampista laterale e Gattuso centrale (bravo). 

Il Milan ha aggredito sin dai primi minuti e si è esposto a qualche contropiede leccese. Epperò i breaks dei salentini sono stati due o tre. Sul campo piuttosto «difficile» di Via del Mare, il Milan ha creato alemeno quattro palle-gol nel primo tempo, protagonista -nel bene e nel male- Borriellko, punto di riferimento di tutti i rossoneri in fase conclusiva. Borriello spesso non è stato fortunato, ma qualche volta ha fatto sbagli notevoli, come al 36', allorche Ronaldinho da sinistra gli ha messo una palla al bacio sul secondo palo e il sinistrorso attaccante da due o tre metri ha alzato la palla col suo piede preferito. Erroraccio. Al 12' lo stesso attaccante aveva toccato sull'esterno rete una palla di Kakà. Dopo un tiro a fil di palo di Cacia al 17', al tiro è andato pure Ronaldinho al 33': la palla, deviata da un difensore, è stata messa in angolo in tuffo da Benussi. Al 35' Borriello ha superato il portiere leccese con un pallonetto, ma Diamoutene ha salvato di testa a porta vuota. Nel finale di primo tempo prima Kakà e poi Borriello hanno costretto il bravissimo Benussi a due uscite spericolate. Insomma, nel primo tempo la partita l’ha fatta il Milan che ha sempre cercato Borriello non sempre abile in fase conclusiva, come gli era capitato l’anno scorso. Forse avrebbero dovuto tentare il tiro anche Kakà, Ronaldinho, lo stesso Seedorf. 

Quanto al Lecce, difesa e contropiede, ma senza molte occasioni. Stesso copione nella ripresa. Il Lecce ha sbagliato con Giacomazzi al 6' un gol in maniera incredibile su angolo: dopo una deviazione di Seedorf di testa, a porta spalancata l’uruguaiano ha messo fuori dalla stessa posizione di Borriello. Incredibile. E Kakà (non eccezionale) all’8', solo davanti a Benussi, ha messo fuori. La sagra degli errori. Il Milan ha ripreso in mano le redini della partita e ci hanno provato Jankulovski (fuori), Ronaldinho (alto e fuori), ma sempre da fuori. Beretta ha chiamato in causa Caserta. Ronaldinho al 26' ha cercato Borriello da destra, ma la punta non è arrivata in tempo. Jankulovski al 29' ha fatto un tiro-cross dalla sinistra e Benussi è intervenuto due volte per salvare, poi c'è stata un intervento di Stendardo su Bonera che ha fatto gridare al rigore quelli del Milan. 

Un brutto scontro Gattuso-Polenghi ha costretto Beretta a fare entrare Esposito. Ancelotti ha fatto entrare Pato e Inzaghi al posto di Borriello e Flamini. Milan tutto d’attacco: subito al 39' Pato dal fondo destro ha messo in mezzo e Ronaldinho da posizione centrale ha insaccato di prima intenzione, centralmente. Un gol preziosissimo per la capolista: il brasiliano aveva confermato (5 gol, quattro decisivi) di essere un giocatore decisivo per le sorti del campionato rossonero, ma il colpo di testa di Esposito ha strozzato in gola ai rossoneri l’esultanza per la vittoria che si era profilato e che è svanito in extremis. Che delusione, per i rossoneri, che hanno perso la testa della classifica. Non sempre le ciambelle riescono col buco!
Giorgio Poli

LA PARTITA MINUTO PER MINUTO

Finisce 1-1 Lecce-Milan posticipo dell’11esima giornata di serie A: 
1': Cacia prova il destro dalla distanza, conclusione centrale, Abbiati blocca senza problemi. 
7': Gattuso lancia Borriello, l’attaccante lascia scorrere e si sinistro calcia a rete, fuori di poco. 
13': Destro di Kakà dai 18 metri, Borriello liscia e per poco non beffa Benussi che si salva con il piede, sulla respinta ancora Borriello, da due passi, non trova la porta. 
17': Contropiede Lecce, Cacia parte a sinistra si accentra e scarica un bel destro dai 22 metri che finisce largo di poco. Abbiati era comunque sulla traiettoria. 
21': Cacia cerca il gran gol da posizione defilata e ignora Tiribocchi, completamente fuori misura il suo destro. 
33': Destro di Ronaldinho dai 20 metri, palla deviata, Benussi si allunga in tuffo ed evita l’angolo. 
35': Combinazione Seedorf-Ronaldinho-Borriello, sinistro in spaccata, Diamoutene mette in angolo. Sul corner successivo Ronaldinho cerca e trova sul secondo palo Borriello, da due passi l'attaccante rossonero mette fuori di sinistro. 
40': Kakà mette in mezzo, Benussi a pugni chiusi anticipa Borriello. 
41': Borriello va via in contropiede, salta Diamoutene e Stendardo, ma si allunga troppo la palla e Benussi è bravo a salvarsi in uscita bassa. 

SECONDO TEMPO: 3': Diamoutene rischia il secondo giallo su un fallo di mani non sanzionato dall’arbitro. 
6': Angolo per il Lecce, Seedorf prolunga la traiettoria, sul secondo palo Giacomazzi è tutto solo, ma di testa, a porta vuota, manda clamorosamente fuori. 7': Destro di Giacomazzi dai 20 metri, palla alta. 
8': Sponda di testa di Borriello, Kakà supera Diamoutene e si presenta davanti a Benussi, ma tocca male e spreca tutto. 
10': Kakà dalla destra per Jankulovski, sinistro sporco del ceco che si perde sul fondo. 
16': Punizione di Ronaldinho dai 20 metri, largo il destro. 
26': Zambrotta allarga per Ronaldinho, cross dalla destra per Borriello che arriva con un attimo di ritardo e non trova la deviazione. 
29': Sinistro di Jankulovski, Benussi respinge in tuffo. 
30': Contatto dubbio Stendardo-Bonera dentro l’area di rigore leccese, l’arbitro lascia correre, poi Borriello calcia alto di sinistro. 
34': RONALDINHO-GOL. Pato, appena entrato, va via a destra e serve Ronaldinho che di destro mette dentro. 
36': Pato punta la difesa leccese, arriva ai 18 metri e cerca il destro a girare che si perde sul fondo. 
45': Destro di Inzaghi dal limite, palla fuori di un metro. 
48': ESPOSITO-GOL. Punizione di Zanchetta, nel mucchio svetta Esposito che mette dentro di testa l’1-1. 

Risultati della 11ª giornata del campionato italiano di calcio di serie A

A Catania: Catania-Cagliari 2-1
A Verona: Chievo-Juventus 0-2
A Firenze: Fiorentina-Atalanta 2-1
A Genova: Genoa-Reggina 4-0
A Milano: Inter-Udinese 1-0 A
Roma: Lazio-Siena 3-0
A Napoli: Napoli-Sampdoria 2-0
A Torino: Torino-Palermo 1-0 (giocata ieri)
A Bologna: Bologna-Roma 1-1 (giocata ieri)
A Lecce: Lecce-Milan 1-1

Classifica (legenda: squadra, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 24 11 7 3 1 17 7
Napoli 23 11 7 2 2 16 8 
Milan 23 11 7 2 2 16 8
Lazio 22 11 7 1 3 21 12
Udinese 21 11 6 3 2 19 9
Juventus 21 11 6 3 2 13 7
Genoa 20 11 6 2 3 18 10
Fiorentina 20 11 6 2 3 14 9
Catania 18 11 5 3 3 11 9
Palermo 16 11 5 1 5 15 15
Atalanta 14 11 4 2 5 10 11
Siena 12 11 3 3 5 8 11 
Lecce 12 11 2 6 3 10 12
Torino 11 11 3 2 6 10 14
Cagliari 10 11 3 1 7 11 15
Sampdoria (-) 10 10 2 4 4 7 13
Roma (-) 8 10 2 2 6 10 18
Bologna 7 11 2 1 8 9 20
Chievo 6 11 1 3 7 6 18
Reggina 5 11 1 2 7 8 23

Classifica cannonieri
9 RETI: Milito (3 rig) (Genoa).
8 RETI: Gilardino (Fiorentina).
7 RETI: Zarate (2 rig) (Lazio).
6 RETI: Miccoli (2 rig) (Palermo).
5 RETI: Floccari (Atalanta); Di Vaio (Bologna); Ibrahimovic (Inter); Amauri (Juventus); Pandev (Lazio); Denis (Napoli); Quagliarella (Udinese); Ronaldinho (1 rig) (Milan).
4 RETI: Acquafresca (Cagliari); Mascara (2 rig) (Catania); Sculli (Genoa); Hamsik (Napoli); Cavani (Palermo); Corradi (3 rig) (Reggina); Di Natale (1 rig) (Udinese).
3 RETI: Jeda (Cagliari); Paolucci (Catania); Mutu (Fiorentina); Del Piero, Nedved (Juventus); Rocchi (Lazio); Kakà (1 rig) (Milan); Amoruso (1 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig) (Udinese).
2 RETI: Plasmati (Catania); Marcolini (1 rig) (Chievo); Papastathopoulos (Genoa); Cruz, Maicon (Inter); Foggia (Lazio); Caserta, Castillo, Tiribocchi (Lecce); Inzaghi, Pato (Milan); Lavezzi, Zalayeta (Napoli); Aquilani, Panucci, Totti (1 rig) (Roma); Bellucci, Cassano (1 rig), Delvecchio (Sampdoria); Calaiò, Kharja (Siena); Bianchi (1 rig) (Torino); Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
1 RETE: Doni, Ferreira Pinto, Garics, Guarente, Padoin (Atalanta); Moras, Valiani, Volpi (Bologna); Bianco, Conti, Fini, Larrivey (Cagliari); Martinez, Sabato (Catania); Italiano, Langella, Mantovani, Pellissier (Chievo); Felipe Melo, Kuzmanovic, Pazzini (Fiorentina); Biava, Motta, Palladino (Genoa); Adriano (rig.), Cordoba, Obinna, Stankovic, Vieira (Inter); Iaquinta, Marchionni (Juventus); Mauri, Siviglia (Lazio); Esposito, Cacia, Giacomazzi (Lecce); Ambrosini, Borriello, Inzaghi, Seedorf, Zambrotta (Milan); Maggio, Mannini (Napoli); Bovo, Bresciano, Kjaer, Mchedlidze, Simplicio (Palermo); Brienza, Costa, Cozza (Reggina); De Rossi, Julio Baptista, Perrotta, Vucinic (Roma); Franceschini (Sampdoria); Ficagna, Frick, Ghezzal, Vergassola (Siena); Abbruscato, Rosina (1 rig.), Saumel, Stellone, P.Zanetti (Torino); Inler (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan). 

Il prossimo turno (12ª giornata)

– Giovedì 13 novembre (ore 20:30)
Juventus-Genoa
– Sabato 15 novembre (ore 20:30)
Palermo-Inter
– Domenica 16 novembre (ore 15:00)
Atalanta-Napoli
Cagliari-Fiorentina
Catania-Torino
Milan-Chievo 
Sampdoria-Lecce
Siena-Bologna
Udinese-Reggina
Roma-Lazio (ore 20:30)

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