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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 09:56

Tutto esaurito allo stadio Via del Mare

Letteralmente a ruba oltre 23mila tagliandi che, assieme ai quasi ottomila possessori di tessere, lasciano prevedere che ci sarà il pienone in ogni ordine di posti per Lecce-Milan. Per motivi di ordine pubblico l'accesso sarà possibile a partire dalle ore 17.30
Tutto esaurito allo stadio Via del Mare
Lo stadio Via del Mare di LecceBARI - Sarà un Lecce-Milan da tutto esaurito. Letteralmente a ruba oltre 23mila tagliandi che, assieme ai quasi ottomila possessori di tessere, lasciano prevedere che il Via del Mare domani sera sarà pieno in ogni ordine di posti. A disposizione dei soliti ritardatari restano soltanto alcune centinaia di biglietti di curva nord e sud inferiore. E per motivi di ordine pubblico, in considerazione del notevole afflusso previsto, la questura di Lecce ha disposto l'apertura dei cancelli alle 17.30, con ben tre ore di anticipo rispetto all’inizio della gara.

Lo stadio leccese è quindi pronto ad indossare l’abito della festa per l’arrivo della capolista Milan, che sarà seguita da numerosissimi tifosi provenienti dal Salento, da altri centri della Puglia e dalle regioni limitrofe. Una sfida nella sfida, quindi, non solo sul terreno di gioco ma anche sulle gradinate, dove i tifosi giallorossi sembrano essere in minoranza davanti alla tifoseria rossonera, che proprio nel Salento conta moltissimi sostenitori.

Ma Beretta non sembra essere troppo preoccupato dalla pressione ambientale, anche se nella consueta conferenza stampa della vigilia rivolge un pensiero alla tifoseria: «E sempre bello giocare dinanzi ad uno stadio pieno e questo, onestamente, sarebbe bello vederlo anche in altre partite casalinghe contro avversari che non si chiamano Milan. I tifosi milanisti saranno tanti, come tanti i salentini che tiferanno per i rossoneri. Sono certo, però, che i sostenitori giallorossi non saranno da meno e si faranno sentire molto di più».

Lui, milanese doc e con una simpatia mai nascosta per il diavolo, cercherà di fare lo sgambetto alla corazzata rossonera. «Trovare il Milan da avversario, diciamo così, ormai non mi fa più alcun effetto. Il mestiere di allenatore ti porta, necessariamente, a tenere per la quadra che alleni. E poi contro il Milan non ho mai vinto».

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