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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 21:02

CALCIO / Il Lecce sfida il Milan in serie A Ha giocato la B. Parma-Bari lunedì sera

Domenica alle ore 20,30 i salentini ospiteranno la capolista nel posticipo dell'undicesimo turno. Tre dubbi per Beretta. Tra i cadetti, Grosseto ed Empoli vincono e restano in testa. Seguono il Sassuolo e il Livorno. I biancorossi possono tornare a un punto dalla vetta con un'affermazione in Emilia
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Lecce - Stadio «Via del Mare»CARNAGO (VARESE) – Il Milan capolista fatica in trasferta con le piccole e soprattutto non riesce ad esprimere lo stesso gioco rispetto alle gare disputate a San Siro. Per questo domani sera nel posticipo di Lecce i rossoneri hanno come obiettivo quello di tornare a vincere allo stadio di Via del Mare dove l’ultima volta passarono il 5 gennaio del 2002 con un gol di Josè Mari.

Di avviso diverso è il tecnico del Lecce, che cercherà di fermare la capolista. Prima, però, dovrà risolvere tre dubbi circa la formazione da opporre. Due in difesa, dove Diamoutene potrebbe essere sostituito da Fabiano e dove Esposito potrebbe prendere il posto del portoghese Antunes. Il terzo dubbio riguarda il probabile impiego di Castillo in coppia con Tiribocchi e con Cacia dirottato in panchina. Unica certezza il ritorno di Giacomazzi in mediana al posto di Munari. Domani pomeriggio allo stadio di «Via del Mare» la rifinitura. Probabile formazione (4-3-1-2): Benussi, Polenghi, Stendardo, Fabiano (Diamoutene), Esposito (Antunes); Giacomazzi, Zanchetta, Ariatti; Caserta; Castillo (Cacia), Tiribocchi.

In quanto al Milan, l'allenatore Ancelotti ha convocato 19 giocatori: non ci saranno Kalac che ha avuto un problema nell’ultimo allenamento stamattina (al suo posto domani arriverà il portiere della Primavera Donnarumma), Senderos (affaticato dopo i novanta minuti giocati in Coppa Uefa) e Ambrosini che risente di una botta. Sarà un 4-3-1-2 con Flamini, Gattuso e Seedorf a centrocampo, Kakà, Ronaldinho e Boriello in attacco. «Fortunatamente non dobbiamo guardare ai risultati che avranno fatto gli altri, Inter-Udinese e Sampdoria-Napoli in particolare – sottolinea Ancelotti – noi siamo primi, possiamo solo peggiorare e quindi dobbiamo fare il meglio possibile».

Sembra di sentire Beretta: «Dobbiamo mettere in campo le nostre qualità dice il tecnico dei giallorossi - cercando di limitare gli errori e i momenti di disattenzione, e sperando che il Milan non sia in giornata. Noi dovremo fare la partita al massimo delle nostre potenzialità, con spirito di sacrificio, con grande attenzione a livello tattico e cercando di raddoppiare i nostri avversari». 

L'allenatore tiene alta insomma la tensione. «Hanno enormi qualità sia sulle fasce che in mezzo al campo, hanno pochi punti deboli e noi dovremo avere un grande equilibrio in campo. Kakà e Ronaldinho sono dei grossi giocatori e bisognerà essere molto bravi nel raddoppiarli perchè se lasciati nell’uno contro uno diiventano molto pericolosi. Sarà la quarta squadra che affrontiamo in questo avvio di campionato, da capolista dopo Inter, Lazio e Udinese. Ognuna di queste squadre ha il suo modo di stare in campo e ognuna ha le proprie caratteristiche. La squadra allenata da Carlo Ancelotti sfrutta molto il possesso palla. La squadra rossonera sta facendo un campionato di alto livello».

• Tutto esaurito allo stadio Via del Mare

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