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CALCIO / Lecce-Milan posticipo di A Beretta: «Cerchiamo punti salvezza»

Il tecnico dei salentini parla a qualche giorno dalla gara contro la capolista (domenica al Via del Mare, ore 20,30): «La squadra di Ancelotti non è partita bene in campionato, ma ha lavorato con grande intensità, come è nelle sue caratteristiche, e si è ripresa. Circa la salvezza, sappiamo che sarà difficile ma dobbiamo pensare che possiamo centrare il traguardo anche all’ultimo minuto»
LECCE – «L'obiettivo del Lecce non può che essere la salvezza, sappiamo che sarà difficile ma dobbiamo entrare nell’ottica di pensare che possiamo centrare il traguardo anche all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato». Ha le idee chiare Mario Beretta, tecnico del Lecce che domenica affronterà il Milan in casa. Milanese di nascita per Beretta sarà una partita particolare, ma lui pensa soltanto a fermare il «Diavolo» che si trova tutto solo in testa alla classifica. «La squadra di Ancelotti non è partita bene in campionato, ma ha lavorato con grande intensità, come è nelle sue caratteristiche, e si è ripresa».

«Stiamo preparando la gara contro il Milan, squadra molto forte, composta da tanti campioni; sarà dura, però noi giochiamo in casa e speriamo che una grossa mano ci possa arrivare dal nostro pubblico che è sempre molto caloroso». Il difensore del Lecce Diamoutene pensa alla spida di domenica contro i rossoneri, freschi di primato in classiifca. «Dovremo giocare con serenità cercando di fare una gara perfetta perché solo così potremo ottenere un risultato positivo».

Poi si torna a parlare della sfida di domenica scorsa a Bergamo. «E' stato un test importante contro una buona squadra come l’Atalanta, avremmo meritato di più per le occasioni che abbiamo avuto, ma alla fine bisogna essere contenti del punto raccolto fuori casa. Non abbiamo concesso nulla all’Atalanta e sono contento della prestazioni della difesa, stiamo facendo un buon lavoro. Personalmente sono contento di aver giocato due partite consecutive, contro Palermo e Atalanta, dopo il periodo in cui sono stato fuori. Ma gli obiettivi si raggiungono con il gruppo e in questo senso è determinante l’apporto di che di volta in volta è costretto a stare fuori. Nella nostra squadra non ci sono titolari o riserve, il nostro è un gruppo forte».

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