Cerca

Il Dream Team Taranto piazza il tris

Terza vittoria in tre partite nella A1 di basket in carrozzina: ionici in testa alla classifica. Al Palamazzola Porto Torres regge fino all’intervallo lungo, poi crolla colpita dalle strepitose percentuali di Passiwan. Gli ionici vincono 75-59. Ottimo esordio di Mazzi
TARANTO - E tre. Il Dream Team Comes Taranto vince ancora e continua a offrire punti e spettacolo. Con Porto Torres il successo arriva dopo un primo tempo equilibrato ed è firmato ancora una volta Passiwan: il pivot tedesco è ormai molto più d’una rilevazione, continua giocare su livelli altissimi e piazza il break decisivo inanellando la bellezza di 19 punti soltanto nel terzo periodo (nel complesso saranno 30). Ottimo l’esordio al Palamazzola di Jamie Mazzi: il play americano si dimostra giocatore di fantasia ma anche di sostanza e, particolare non poco rilevante, con un tiro da tre al vetriolo.
Il Dream, insomma, mette assieme un’altra netta vittoria, continua a veleggiare speditamente e si conferma super-potenza del campionato italiano: impossibile immaginare un inizio di stagione migliore.

La partita

Starting five confermato per ambo le squadre: coach L’Ingesso inizia con Mazzi e Miceli piccoli, Counts, Di Bennardo e Dror lunghi; Sandro Rais risponde con Stravinskas in cabina di regia, Bandura e Falchi sugli esterni, Baker e Choudrhry sotto le plance.
Pronti, via e Jamie Mazzi si presenta al pubblico di Taranto in grande stile: tripla dopo pochi secondi di gioco. Taranto domina a rimbalzo ma è troppo fallosa al tiro e Porto Torres, trascinata da Stravinskas, non si lascia staccare (9-6). I sardi giocano senza timori reverenziali ma Counts è ispirato assist-man e serve sul piatto d’argento a Dror il +7 ionico (15-8). Partono le rotazioni: Passiwan per Dror e Stella per Mazzi. Il tedesco sembra entrare subito in partita con un canestro dalla sinistra del perimetro ma Porto Torres non molla, accorcia con il nuovo entrato Derrick e alla fine del primo periodo è pienamente in partita (17-14).

Il secondo quarto inizia all’insegna di Capitan Di Bennardo ma Choudrhy e Scarpa rispondono subito ed il match resta in assoluto equilibrio (19-18). Coach L’Ingesso, dopo essersi giocato la carta Latagliata, rimanda in campo Mazzi per Stella, ma Taranto sbaglia troppo sotto le plance e Stravinskas le infligge il primo sorpasso della stagione (19-20). Gli ionici si scuotono immediatamente: Mazzi è splendido in penetrazione ed offre a Dror la palla del controsorpasso, Passiwan riacquista confidenza con il canestro e Dror riprende a lavorare sotto le plance: 26-20 in pochi secondi. Gli isolani però non mollano, continuano ad essere devastante in the box con Choudhry e grazie ai due liberi di Bandura, proprio sullo scadere del primo tempo, si tengono ancora incollati ai padroni di casa (30-26). E’ la prima volta che il Dream Team Comes non ha già chiuso la partita all’intervallo.

L’Ingesso e Confessa ripartono con Mazzi, Miceli e i tre lunghi Passiwan, Di Bennardo e Dror; Rais risponde con Stravinskas, Derrick e Falchi piccoli, Choudrhy e Bandura sotto le plance. I punti dal perimetro di Dror e Passiwan si compensano con quelli di Choudhry e Falchi e l’equilibrio sembra inattaccabile. A spezzarlo però arrivano le giocate di due campioni assoluti: Dirk Passiwan e Jamie Mazzi. Il tedesco attacca i sardi ai fianchi con grandi percentuali, l’americano ne frantuma le velleità con una dolorosissima tripla: in due minuti Taranto vola a +10 (40-30). Porto Torres è alle corde, l’incredibile Passiwan (19 punti solo nel terzo periodo) continua a martellarla dal perimetro: gli ionici allungano ancora (50-36). Counts partecipa alla festa con due grandi penetrazioni e sulla sirena del terzo quarto Taranto è sopra di 21 punti: 58-37; il parziale del periodo è un esorbitante 28-11.

Coach L’Ingesso continua con le rotazioni, Porto Torres però non molla e con Bandura, Stravinskas e il solito Choudrhy piazza un gran parziale di 12-2. Il Dream però regge all’urto dei sardi, replica con Passiwan, Di Bennardo e Counts (67-53) e controlla fino alla sirena finale dando spazio all’accademia: 75-59, è la terza vittoria consecutiva.

Gli spogliatoi

Il sorriso di Dirk Passiwan è l’emblema del terzo successo consecutivo del Dream Team Comes: «Nel secondo periodo non ho trovato i miei tiri, ma dopo l’intervallo la palla ha preso finalmente ad entrare. I meriti però da dividere con tutta la squadra, che ha cambiato mentalità ed ha lavorato benissimo per aprirmi gli spazi». Per il pivot tedesco la prima stagione di A-1 è iniziata trionfalmente. «Questo è un campionato equilibratissimo e se sbagli può punirti chiunque. Il Dream però è davvero un grande gruppo, con tante risorse e tanti giocatori in grado di fare la differenza. Giocare con questa maglia è bellissimo e spero di vincere subito qualcosa».

Anche l’entusiasta coach Egidio L’Ingesso si coccola il suo fuoriclasse germanico: «Dirk è un finalizzatore incredibile ma i meriti sono da distribuire con tutti, perché quello che ho a disposizione, lo ripeto ancora, è un gruppo meraviglioso. Quest’anno ogni giocatore ha dato e continuerà a dare il suo contributo. La forza del Dream sarà proprio questa». Taranto è al terzo successo consecutivo in campionato, al quinto se si considera anche il Torneo di Amatrice. «Direi che come inizio non c’è male. Stasera la squadra ha dato dimostrazione di carattere: dopo aver sbagliato troppo sotto canestro, nel terzo periodo ha tirato fuori classe ed artigli piazzando il break decisivo. Sono soddisfattissimo: dobbiamo continuare così».

Anche coach Sandro Rais rende onore ai vincitori: «Abbiamo retto per tutto il primo tempo ma dopo l’intervallo lungo Taranto ha messo in campo le sue individualità. Noi però le abbiamo facilitato le cose dandole la possibilità di giocare il basket che preferisce, quello negli spazi larghi». Porto Torres è alla terza sconfitta consecutiva ma il tecnico dei sardi non dispera. «Abbiamo avuto un calendario difficile: con Santa Lucia e Taranto la sconfitta ci può stare, mentre con Padova abbiamo peccato di presunzione. La squadra deve ancora trovare il suo amalgama, ma il materiale che ho a disposizione è buono; certo, non possiamo contare su un giocatore come Passiwan e la nostra forza dev’essere il gioco di squadra. Però abbiamo tutte le potenzialità per salvarci». Su Taranto infine il tecnico sardo è più che positivo. «In campionato si giocherà il titolo con Santa Lucia e se riesce a migliorare alcuni automatismo dei lunghi potrà dire la sua anche in Champions».

IL TABELLINO

DREAM TEAM COMES TARANTO 75
GSD PORTO TORRES 59
(17-14, 30-26, 58-37)


Dream Team Comes Taranto: Mazzi 9, Miceli, Counts 13, Di Bennardo 7, Dror 13, Stella 3, Latagliata, Passiwan 30, Diana ne, Miriantini ne. All. Egidio L’Ingesso
GSD Porto Torres: Stravinskas 12, Bandura 17, Falchi 2, Baker 4, Choudrhry 18, Scarpa, Pere ne, Palma 6, Lee Derrick 8, Puggioni. All. Sandro Rais
Arbitri: Lastella, Molinari, Petraroli
Campo di gioco: Palamazzola, via Venezia 81, Taranto. Spettatori: 500 circa. MVP: Dirk Passiwan (Dream Team Comes Taranto)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400