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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 14:40

Il Cras Taranto vuol cancellare lo zero in classifica

Nuova sfida di campionato al PalaMazzola. Domenica (ore 18) partita con la matricola Livorno. Le ioniche vogliono cogliere nel quarto turno della A1 femminile di pallacanestro la prima vittoria dopo essersi sbloccate in Europe Cup
TARANTO - «Dopo il primo successo stagionale, avvenuto in Europa, ora vogliamo cancellare quello zero in classifica dell’A1, che ci sta un tantino antipatico…». L’aria di guerriglia, che soffia sul Cras, è evidenziata dalle parole del suo capitano Monica Bello. Il +13 sul Gospic di mercoledì sera ha caricato l’ambiente, che era finito in depressione dopo tre sconfitte consecutive in campionato. Il Cras mai aveva avuto nelle precedenti A1 un inizio così duro.

Alla quarta giornata in programma domani, domenica 2 novembre alle 18, il gruppo rossoblù riparte dall’ultima fila. Appena due punti più avanti la Women Livorno, avversario del PalaMazzola, una matricola atipica, perché dopo trent’anni di serie B e A2 ha preso il posto di La Spezia, che ha scambiato con la società toscana il proprio titolo datato, riscattando Livorno dalla mancata partecipazione ai playoff della seconda serie, mancati per una differenza canestri, che ha favorito Umbertide, anch’essa in A1.

CRAS AL COMPLETO, RICCHINI SPERA - Roberto Ricchini ha ritrovato una certa serenità dopo il successo di Coppa. Il coach ha lavorato a ranghi completi nella seconda parte della settimana, chiudendo bene anche la seduta di stamane al PalaMazzola. Tutte sono a disposizione del coach, che nel dopo Europe Cup di mercoledì aveva evidenziato non solo “la prova corale frutto del lavoro”, ma finanche “i progressi individuali di giocatrici come Batkovic, Godin, Bello e Sauret-Gillespie”. Ora il Cras è chiamato ad arricchire la sua classifica, ad alzare la voce in un campionato che aspetta la squadra rossoblù come una protagonista. L’attesa non è solo del movimento, ma anche dell’intero ambiente, che domani si ritroverà speranzoso e caloroso al PalaMazzola.

LIVORNO, REBUS DA RISOLVERE - Squadra incostante, battagliera, con due sconfitte in tre partite. Questo il messaggio lanciato da Livorno nell’avvio della sua prima serie A1 di basket della storia. -13 nel battesimo del campionato contro Ribera, il +12 in casa di un Viterbo non a regime ed il -20 in casa contro Faenza, dopo aver giocato bene la sfida per 25 minuti. Sono queste le tracce lasciate sinora sul campo dalla squadra di Giovanni Papini, che respira un’aria toscana a lui nota da quando si è trasferito al nuovo club, essendo della pistoiese Pescia. Papini si è portato da La Spezia Bagnara e Pastore, che formano con Franchini (guardia), il trio azzurro, che sinora non sta rendendo al top, come il club proprio si aspettava. Probabilmente si fanno sentire gli sforzi fatti per amore di Patria, ma Papini si dice «ottimista, perché questa squadra ha bisogno di rodare».

Il gruppetto italiano (vi sono le giovani riconfermate livornesi Mariani e Buccianti e l’ex talento crassino Montagna) si unisce ad un quartetto internazionale da rispettare. Ha punti nelle mani, ma attualmente sta combattendo con i postumi di un problema al ginocchio (ereditato da un intervento di pulizia fatto nel 2007), la guardia-ala americana 23enne Kamesha Hairston, che ha fatto un’apparizione nell’ultima Wmba con Connecticut, dopo che nel 2007 aveva brillato nel torneo universitario con Temple, chiudendo con la media di 19 punti e 9 rimbalzi. La sua connazionale, più grande di lei, avendo 33 anni, il centro Katryna Gaither, fa il gran ritorno in Italia dopo la parentesi 1999-2000 con Vicenza. Di seguito tre puntate in Wnba e soprattutto basket produttivo in Europa, toccando Belgio, Francia, Ungheria e Turchia. Buono il suo ritorno in Italia, essendo la prima rimbalzista del campionato con una media di 10.6 palloni a partita, oltre ad i 7 punti assicurati la domenica.

Papini, solitamente, dalla prima palla fa recitare sotto canestro al suo fianco l’ex stella della cipriota nota al Cras Limassol, la montenegrina Bilijana Pavicevic, 28enne di 191 cm., che sinora ha garantito una media di 6 punti e 3 rimbalzi a gara. Un cambio verosimile per le lunghe è l’ex Montigarda Marie Ruzickova, l’ala-pivot slovacca che porta un’andatura di 7 punti e 5 rimbalzi.

LE FORMAZIONI - Cras: Bello, Greco, Sauret-Gillespie, Godin, Baktovic; Zimerle, Siccardi, Mahoney, David, Prado. Allenatore Roberto Ricchini. Women Basket Livorno: Pastore, Franchini, Hairston, Pavicevic, Gaither; Buccianti, Bagnara, Mariani, Montagna, Ruzickova. Allenatore Giovanni Papini. Arbitri: Pecorella di Bari e Bigotto di Venezia. Inizio della partita alle ore 18.

RADIO E TV - Grande attenzione dei media sui match del Cras. La partita di domani Taranto-Livorno sarà trasmessa in differita lunedì 3 novembre, dalle ore 22, su Blu Star Tv e sul canale satellitare 940, con il commento del giornalista Tony Cappuccio.
In precedenza, alle 21, ci sarà l’approfondimento del giorno dopo, grazie alla televisione media partner del Cras, BS television di Taranto. In programma (sul terrestre e sul satellite) la quarta puntata speciale di “Basket Time”, condotta dal giornalista Enrico Sorace.

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