Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 22:51

Bari Volley, sconfiita senza attenuanti

Il Club Atletico perde nel derby con l'AlberobelloFasano con un 3-0 secco. La compagine del capoluogo pugliese non è più in vetta alla graduatoria del campionato di B1 maschile di pallavolo. Ma ciò che maggiormente preoccupa è il modo in cui è arrivato il secondo ko
Pino Lorizio, coach del Club Atletico Bari VolleyALBEROBELLO - Il Club Atletico Bari Volley perde… la testa nel derby con l'AlberobelloFasano: battuta con un 3-0 senza attenuanti, la compagine del capoluogo pugliese non è più in vetta alla graduatoria del campionato di B1. Ma ciò che maggiormente preoccupa è il modo in cui è arrivata la seconda sconfitta stagionale per Minafra e compagni.

Perso un po' ingenuamente un primo set giocato alla pari, i ragazzi di Pino Lorizio sono stati colti da un malessere che dalla tribuna è parso molto simile a quello che li aveva bloccati a Molfetta, mollando progressivamente la presa quasi senza lottare e lasciando strada agli increduli avversari che hanno potuto portare a casa il match con relativa facilità. Una grande squadra si vede nei momenti di difficoltà: il Bari Volley a sprazzi in questo inizio di stagione ha dimostrato di poterlo diventare, ma di non esserlo ancora.

Pino Lorizio conferma in partenza la formazione che aveva superato Squinzano: Laterza in regia, Fiore sulla diagonale, Lacalamita e De Tellis al centro, Minafra e Fiore di mano, Basile libero. AlberobelloFasano risponde con Cremisio al palleggio, il temutissimo (e a ragione) Guerrieri opposto, Magni e Galdi centrali, Carrozzo e Martielli schiacciatori-ricevitori, l'ex Casulli libero.

L'inizio gara è all'altezza delle aspettative: giocate spettacolari in attacco, difese incredibili da una parte e dall'altra, scambi lunghi e intensi, gli uomini più attesi del match, Guerrieri e Fiore, ad agire da autentici mattatori. L'equilibrio la fa da padrone fino alle battute finali della prima frazione (19-19), poi Bari riesce a costruirsi un minibreak con un attacco di Minafra e un muro di Di Fino su Guerrieri (19-21). Un vantaggio piccolo, ma tale da consentire ad una squadra cinica e spietata di comandare le danze in una fase tanto delicata. Laterza e compagni, invece, perdono il treno giusto concedendo agli avversari di colmare immediatamente il gap (23-23). Fiore ha la palla per riportare in vantaggio gli ospiti, ma si fa murare da Cremisio. Il solito Guerrieri completa l'opera con un diagonale imprendibile e i gialloblu di casa si portano avanti di un set (25-23).

La partita di fatto si chiude qui. Quel che resta è un lungo monologo dei ragazzi di Leo Sportelli che sulle ali dell'entusiasmo dominano in lungo e il largo la gara, favoriti da un atteggiamento non esattamente battagliero della compagine del Presidente Vastano, che, lentamente ma inesorabilmente esce dal match. Nella seconda frazione Mister Lorizio sostituisce capitan Minafra con il rientrante Rinoldo.

La mossa del tecnico di Castellana Grotte non sortisce gli effetti sperati. Mentre Guerrieri e compagni volano, Bari entra in uno stato di confusione, emblema del quale è il modo in cui chiude il secondo set (25-16): un fallo di rotazione (e non sarà nemmeno l'unico). All'inizio del terzo parziale sembra esserci una timida reazione della squadra ex capolista del campionato. Basta però una decisione dubbia della coppia arbitrale su una battuta di Fiore e un cartellino alzato in modo forse fin troppo severo dal signor Di Maggio sulle conseguenti proteste del tecnico Lorizio a rompere i fragili equilibri della formazione del capoluogo. AlberobelloFasano ne approfitta per piazzare un parziale di 6-0 che chiude sostanzialmente i conti. La parola fine su un match da dimenticare la pone capitan Minafra con una battuta in rete (25-18).

«Fermi restando i meriti degli avversari che hanno vinto in modo del tutto legittimo, abbiamo disputato una partita deficitaria in tutti i fondamentali», il commento finale di uno sconsolato Pino Lorizio, tecnico della compagine barese. «Ci siamo sciolti ai primi momenti di difficoltà e mostrando un atteggiamento arrendevole che non ammette giustificazioni. Ora dobbiamo restare tranquilli, analizzare le cause di questa sconfitta, per la quale mi assumo in pieno le mie responsabilità, e lavorare sodo per migliorarci. Ho fiducia in questo gruppo: sono sicuro che riusciremo a rialzarci». Minafra e compagni ci proveranno già sabato prossimo, in casa con il Terni.

A.S.D ALBEROBELLOFASANO - CLUB ATLETICO BARI VOLLEY 3-0 (25-23; 25-16; 25-18)

A.S.D ALBEROBELLOFASANO: Cremisio 4, Guerrieri 17, Magni 5, Galdi 10, Carrozzo 3, Martielli 7, Casulli (L), Spinelli, Ancona, Sette n.e., Mirizzi n.e., Basille (L) n.e. All. Sportelli
CLUB ATLETICO BARI VOLLEY: Laterza 1, Di Fino 15, De Tellis 4, Lacalamita 2, Fiore 8, Minafra 3, Basile (L), Rinoldo 1, Fiorentino, Carella n.e., Gelao n.e., Anselmo n.e. All. Lorizio-Bruno
Arbitri: Luca Di Maggio e Davide De Sensi di Catanzaro.
ALBEROBELLOFASANO: Bp 4, Bs 14, Mp 11; BARI: Bp 1, Bs 18, Mp 5.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione