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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:58

Vendola in tribuna a Lecce per Italia-Montenegro

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, assiterà in tribuna d'onore all'incontro di qualificazione per i Mondiali del 2010 tra la Nazionale italiana e la rappresentativa del Montenegro, in programma questa sera allo stadio di Via del Mare a Lecce (ore 20,50)
Tifosi allLECCE - Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha accolto l'invito del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, ad assistere in tribuna d'onore all'incontro di qualificazione per i Mondiali del 2010 tra la Nazionale italiana e la rappresentativa del Montenegro, in programma questa sera allo stadio di Via del Mare a Lecce. Ne dà notizia la presidenza della Regione Puglia.
Fischio d'inizio alle 20:50
Per la partita Italia-Montenegro (fischio d'inizio alle 20,50), i cancelli dello stadio di via del Mare a Lecce saranno aperti anticipatamente alle 17 anziché alle 18. Lo rende noto la questura di Lecce. La decisione è stata presa, si spiega in un comunicato, per «consentire capillari controlli che saranno effettuati dalle forze dell'ordine ed evitare che si crei calca ai tornelli».

Intanto, sono emerse le indicazioni sulla formazione azzurra. Aquilani dovrebbe giocare a centrocampo con Di Natale a completare il tridente di attacco. Marcello Lippi ha provato il centrocampista della Roma e l'attaccante dell'Udinese nel breve allenamento di stamattina, dove gli azzurri hanno svolto un pò di addestramento tattico e prove di calci da fermo.

Poi, in conferenza stampa, il ct si è soffermato sull'attaccante Giuseppe Rossi. «Oltre che un nome comune, Rossi è un nome impegnativo». Marcello Lippi, dopo aver elogiato il giovane attaccante del Villareal chiamato a 21 anni in Nazionale, prova a difenderlo da eccessive pressioni. «Non è giusto, oltre a non esser serio, fare un parallelo fra Paolo Rossi e Giuseppe Rossi» ha detto il Ct a Raisport, nella consueta intervista del prepartita nell'ambito dell'accordo tra Figc e tv pubblica.

Lippi ha tra l'altro ribadito, a proposito della sua partecipato ad un dvd con Moni Ovadia, di aver parlato col regista solo di razzismo, e non anche di nazismo. Poi ha lasciato intendere che per Rossi stasera ci sarà uno spezzone di partita: «Ho già detto che sicuramente l'avremmo rivisto in campo, ma ha un piccolissimo problema muscolare e quando è così sono sò se è la cosa giusta impiegare un giocatore dall'inizio col rischio poi di perderlo dopo venti minuti».

Quanto al nome evocativo, Lippi ha chiarito: «Tra Giuseppe e Paolo Rossi è come parlare di un bambino appena nato e di un anziano, calcisticamente parlando. Pablito è stato capocannoniere del Mondiale e campione del mondo. Quando fra dieci anni avremmo visto cosa ha fatto Giuseppe Rossi, ne parleremo».

• Il presidente della Regione Puglia sarà al Via del Mare

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