Cerca

Stamplast, il tabù è rotto anche grazie a Rodriguez

Cresce l'attacco del Martina, che ha vinto la prima partita (a Pineto) nel campionato di serie A1 maschile di pallavolo. Lo spagnolo: «Non tiro mai indietro il mio braccio specie in partite calde come quella di sabato». Domenica arriva un cliente scomodo: la Marmi Lanza Verona
La Stamplast Martina FrancaTARANTO - Il tabù della sconfitta è rotto, la Stamplast ora guarda più sicura alla via del campionato. La partita di Pineto, lunga quanto una maratona (oltre due ore di gioco), ha evidenziato la pallavolo in evoluzione degli uomini di Lattari. Cresce l'attacco: 50% finale, superiore del 13% rispetto alla partita dalle polveri bagnate di una settimana fa a Macerata. Complici del sussulto offensivo Cernic (primo set brillante, utile per la fuga sino all'1-0, il goriziano chiude con 17 punti ed una ricezione più che sufficiente, come attesta il 56% di perfezione), Rodriguez (protagonista del cuore della partita, quando la Stamplast s'è ripresa, dall'1-2 al 3-2: 18 punti, 64% di produzione offensiva, 71% di palle respinte in ricezione) e Granvorka.

Il francese ha operato come un opposto diesel, uscendo alla distanza, sino a confezionare 24 punti, firmando il 64%, conseguenza di una confidenza in corso con il regista Cos cione. L'ex Roma ha sfruttato la sua propensione per l'equa distribuzione del pallone, ricevendo un assist dal fondamentale della Stamplast al momento redditizio: la ricezione. 66% di positività e 48% di perfezione non rappresentano l'eccellenza, sono la conseguenza di temporanei blackout sui quali Lattari conta di lavorare, ma dimostrano vitalità. L'adrenalina agonistica attraversa di certo l'attaccante in più della sfida di Pineto, quell'Israel Rodriguez che nelle precedenti partite aveva abbozzato la sua pallavolo. In Abruzzo ha calato sul tappeto la sua carta: la potenza offensiva. «Non tiro mai indietro il mio braccio - dice il martello della Spagna - specie in partite calde come quella di sabato». La furia di Valencia si gasa nelle arene del volley. Vizio dell'intero suo Paese, che ama le corride. Pineto, alla fine, è stato preso per le corna. «Cliente spigoloso - commenta Rodriguez - che sembra avesse sette vite. Alla fine è uscita fuori la nostra brillantezza fisica. Abbiamo chiuso il match in crescendo, questo è un segno rassicurante per il prossimo futuro».

Dopo il match di Roseto (campo regolare del Pineto), domenica (ore 18) la Stamplast ritroverà il suo pubblico della valle d'Itria. Al PalaWojtyla di Martina giungerà la matricola tagliente, che sinora ha fatto fuori le due big Treviso e Trento. Verona si è ripreso il grande palcoscenico del volley affamato di gloria. È la stessa della Stamplast, «che ora vuole macinare punti e crescere con la sua pallavolo, che diverte tanto». Questo è il pensiero del ventisettenne schiacciatore Rodriguez. La sua tesi è confortata, in prospettiva, dal recupero pieno del centrale Vulin e dall'in - gresso in campionato del vice-opposto Valdir, arruolabile dalla quarta giornata perché pescato dal mercato in extremis. La positività del portoghese è nuova luce sulla strada dell'A1.

In vista del match con la Marmi Lanza, la società ha comunicato che da martedì 14 ottobre saranno in prevendita i biglietti per assistere al match al costo di 10 euro intero e 3 euro ridotto per ragazzi sino a 18 anni. Sarà oltresì possibile sottoscrivere ancora gli abbonamenti per la stagione 2008-09 al costo di euro 110 - tipologia intero - e 27 euro - tipologia ridotto. Biglietti ed abbonamenti saranno disponibili presso la Cooperativa Prisma in via Minniti 73 a Taranto ( 9.30 - 12.30 da domani sino a sabato) ed il Palasport Giovanni Paolo II a Martina Franca - Zona Pergolo (16.30-18.30 da domani sino a venerdì).
Alessandro Salvatore

• Serie A2: Castellana non sbaglia, Gioia prende solo un punto

• Serie B1: il Club Atletico Bari Volley vince a fatica
• Serie B1: Terlizzi archivia Foggia con un secco 3-0

• Le gare della terza giornata della serie A1 maschile
• Le gare della terza giornata della serie A2 maschile

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400