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Castellana Grotte e Santeramo, un botto tira l'altro

Nella prima giornata della serie A1 femminile di pallavolo, la squadra di Radogna, all'esordio nella massima serie, va a vincere 3-1 a Novara contro una delle favorite per lo scudetto. Impresa anche del Santeramo, che supera al quinto le campionesse d'Europa del Perugia
La centrale bulgara Iliyana Petkova (Florens Castellana)NOVARA-CASTELLANA 1-3

ASYSTEL V.NOVARA: Bechis 2, Barcellini 9, Anzanello 10, Kozuch 23, Osmokrovic 13, Paggi 11, Cardullo (L), Rosso 1, Podolec, Scarabelli. Non entrati: Lombardo. All. Pedullà.
FLORENS CASTELLANA GROTTE: Dalia 2, Soninha 21, Petkova 10, Quaranta 18, Elisangela 9, Scott-Arruda 5, Sansonna (L). Non entrati: Tribuzio, Roani, Karalyus, Moncada, De Haes. All. Radogna.
ARBITRI:Cerquoni e Balboni NOTE - Progressione set: 18-25 (24'), 25-23 (29'), 21-25 (28'), 20-25 (27') per un totale di 108'. Novara: battute sbagiate 14, battute vincenti 2, muri: 17. Castellana: b.s. 6, b.v. 0, muri: 10.

NOVARA -.Un esordio roboante quello della Florens nella massima serie nazionale: cogliendo con merito l'intera posta in palio sul parquet di Novara, squadra candidata alla vittoria finale, il sodalizio allenato da Donato Radogna si candida a matricola terribile della A1. Un successo frutto della straordinaria concretezza e della giusta mentalità delle biancorosse, sempre aggressive e mai intimorite dalle più quotate avve rsarie. La palleggiatrice Dalia, Scott-Arruda e Petkova al centro, i martelli Elisangela e Soninha, l'opposto Quaranta e il libero Sansonna compongono il collaudato sestetto barese mentre mister Pedullànon dispone della palleggiatrice cinese Keng Fun e, a sorpresa, Barcellini sostituisce l'opposto Podolec.

La Florens comincia bene e va avanti con il «block-out» di Quaranta (2-4), poi Soninha e l'er rore di Paggi in fast danno il 12-7. Avanti sino al 16-10, con due muri Novara si avvicina (18-14), ma con la «pipe» di Elisangela (17-22) e l'attacco vincente di Soninha (23-18) le biancorosse allungano ancora fino alla decisiva schiacciata di Elisangela (25-18).

Nel secondo parziale le piemontesi alzano il muro e vanno avanti (7-3). Elisangela attacca (18-16), Scott-Arruda mura (18-18), ma Kozuch (block out) e Osmokrovic (due muri) portano Novara sul 22-19. Nonostante il break pugliese (24-23), Barcellini chiude in diagonale (25-23).

La Florens allunga con Petkova (10-8), tre punti di Soninha danno il 17-13. Novara accorcia (17-19) ma Quaranta aumenta il vantaggio (19-22 e 19-24) e chiude in diagonale il terzo set (21-25).

Nel quarto parziale Bechis piazza un ace (9-7), poi è Quaranta-show: con quattro punti di fila del capitano Castellana va sul 13-11. Gli errori di Petkova e Scott-Arruda e delle piemontesi Osmokrovic e Kozuch portano al secondo tempo tecnico (16-14). Scott-Arruda mura Kozuch (17-14), Petkova la imita su Anzanello (21-17), poi con Soninha Castellana è + 5 (22-17). Un grave errore di Kozuch manda in visibilio le biancorosse per i cinque match- point (24-19). Parallela di capitano Quaranta per i primi tre, storici punti del sodalizio barese in A1 (25-20).

TENA SANTERAMO-DESPAR PERUGIA 3-2

SANTERAMO : Sangiuliano 7, Capuano 22, Swienewicz 14, Marulli 16, Fernandez 12, Sirressi (L), Orsi Toth 9, Masino. Ne Filipovics, Zicari, Ztekova. All. Braia.
PERUGIA:Pincerato, Togut 19, Angeloni 16, Decordi 14, Dushkyevich 12, Crisanti 15, Arcangeli (L), Staelens. Ne Casillo, Van Tienen, Medaglioni. All. Chiappafreddo.
ARBITRI:Puecher e Rapisarda.
NOTE : Progressione set 25-20 (25'), 16-25 (24'), 27-25 (27'), 25-27 (30'), 15-10 (17'), totale 123'. Santeramo: battute sbagliate 7, battute vincenti 4. Perugia: bs 15, bv 3.

SANTERAMO - Parte col piede giusto la Tena nel campionato di serie A1 femminile. La formazione pugliese ha conquistato i primi punti della stagione, imponendosi al termine di una partita mozzafiato sule campionesse d'Europa della Despar Perugia col risultato di 3-2. Una partita che ha fruttato due punti a capitan Marulli e compagne, ma che non avrebbe fatto alcun clamore se fosse finita con un risultato più tondo. Le emozioni del debutto, qualche incertezza, le fiammate dell'avversario, hanno confezionato il tie-break decisivo che, sostanzialmente, rende allegra la squadra allenata da Rosario Braia. Le murgiane mettono infatti in cassaforte un successo che, col tempo, avrà il suo peso specifico.

Santeramo è partito con Sangiuliano in regia e la giovanissima Orsi Toth in diagonale (la bulgara Ztekova è appiedata per problemi burocratici), al centro Marulli e Fernandez, in banda Capuano e Swienewicz, con l'altra juniores Sirressi come libero. Buono l'avvio, con le murgiane che riescono a far fruttare sino alla fine il vantaggio di due, tre punti (4-2, 8-6, 16-13) racimolato grazie ad una maggiore tenuta del muro ed una migliore organizzazione in attacco. Sull'uno a zero Santeramo prende fiato e, quasi appagato della buona partenza, si concede qualche pausa di troppo che le umbre sanno ben capitalizzare. Togut spinge, la mano si fa calda ed arrivare sul 25-16 sembra un gioco.

Il match si anima ed il terzo set è un susseguirsi di colpi di scena; le pugliesi indovinano lo sprint decisivo dopo aver annullato due set ball (27-25). Anche nel quarto parziale non mancano le emozioni: si gioca punto a punto sino a quando è Perugia a fare lo sgambetto alle padrone di casa, sul più bello, quando sembravano in arrivo i tre punti, approfittando anche di tre errori di fila delle santermane (25-27). Nella roulette del tie-break sono vincenti i numeri del Santeramo che è attento a non perdere i nervi e a chiudere con merito il conto sul 15-10. Una vittoria da incorniciare.
Saverio Fragassi

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