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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:12

Calcio: Galatina saluta l'Italia domani la partita a Lecce

I giocatori azzurri in campo per l'allenamento sotto lo sguardo di tifosi entusiasti. In vista della gara contro il Montenegro (ore 20,50), valida per le qualificazioni al Mondiale in Sudafrica del 2010, il commissario tecnico Lippi potrà avere sia i centrocampisti Gattuso e De Rossi sia l'attaccante Rossi
• FOTO: tifosi sugli spalti
• FOTO: gli allenamenti
Tifosi assiepati sulla tribuna dello stadio di GalatinaLECCE - Ci si è messo anche Giuseppe Rossi, con un lieve indolenzimento muscolare, a far provare un piccolo brivido da infortunio a Marcello Lippi al secondo giorno di allenamento a Galatina. Ma il baby-fenomeno azzurro non dovrebbe avere problemi a recuperare in tempo per mercoledì, cosi come anche per De Rossi (meno dolore per lui dalla contusione alla coscia) e Gattuso l'ottimismo è esplicito, nello staff medico della nazionale. Nulla insomma dovrebbe complicare le intenzioni del commissario tecnico, costretto da assenze, condizioni di forma e squalifica di Toni a cambiare davvero poco rispetto alla partita contro la Bulgaria.

Stavolta, poco turn-over, ha ribadito ieri Lippi ricordando come la scelta di cambi numerosi nelle due partite di settembre era dettata dal grado di preparazione dei singoli in quel mese. Oggi il ct è invece convinto che un regista come De Rossi possa benissimo reggere due partite in quattro giorni, anche senza troppi allenamenti. E difatti nè lui, nè il compagno di reparto Gattuso e neppure Rossi stamattina si sono presentati sul campo di Galatina, quando duemila tifosi in festa hanno accolto tutta la nazionale: per loro massaggi, e solo dopo una corsa leggera. Rossi risente di un indolenzimento all'adduttore, ma il professor Castellacci ha espresso fiducia.

Nello staff c'è una convinzione singolare, che si tratti addirittura di un affaticamento da stress dell'esordio, più che da reale fatica. Il ventunenne attaccante del Villareal, definito ieri da Lippi «calciatore nato», ha infatti giocato a Sofia solo 20'. Contro il Montenegro lo aspetta di sicuro una fatica molto più lunga, con ogni probabilità dal primo minuto. La partitella di oggi aveva pochi riferimenti tattici vista l'assenza dei tre azzurri: indicativo però che il ct abbia lasciato in coppia Gilardino, certo del posto di centravanti, con Pepe, spostando Di Natale con Quagliarella. Al posto dell'attaccante Udinese, apparso giù di corda a Sofia, si candida appunto Rossi.

Il 4-3-3 scelto dal commissario tecnico sabato va invece verso la conferma, seppure con qualche interprete diverso. Col recupero di De Rossi e Gattuso, un dubbio rimarrebbe su Montolivo, del quale però Lippi non si è detto insoddisfatto. Aquilani è molto più giù di condizione, l'alternativa semmai a sinistra è Perrotta. Conferma invece in blocco per la difesa, il miglior reparto per prestazioni singole e non solo, contro la Bulgaria. Lippi ha ancora 48 ore di tempo per valutare le condizioni dei suoi tre azzurri in panne, e soprattutto l'allenamento di domani allo stadio di Lecce per ottenere riscontri alle sue idee.

«La sfida contro il Montenegro avrà valore se riusciamo a vincere. Ci poteva stare il pari contro la Bulgaria ma solo se corredato da una vittoria nella partita di mercoledì». Sono le parole di Giorgio Chiellini, in vista del prossimo impegno degli azzurri. Gli fa eco Gianluca Zambrotta: «Il Montenegro è forse più debole della Bulgaria - dice - ma è un avversario più insidioso e quindi da rispettare dal primo all'ultimo momento».

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